Risposta: asfaltatura strada del Gronco

Gentile signor Maurizio Dall’Olio, 
ha ragione quando scrive che l’asfaltatura della strada del Gronco a Giglio Campese non è stata fatta in questo ultimo anno. Come, purtroppo, non è stato possibile realizzare altri interventi di manutenzione già nel programma delle opere pubbliche. Però, mi permetto di farle notare che per garantire un’accoglienza decorosa, e comunque negli standard degli altri anni, abbiamo dovuto faticare non poco negli ultimi dodici mesi. Come forse Lei non sa, altrimenti lo avrebbe scritto, lo scorso 12 novembre l’area di Campese fu interessata da un’alluvione di pari intensità di quella che devastò Albinia. Ha fatto meno clamore di quella sulla costa ma mi creda ha fatto danni per diverse centinaia di migliaia di euro, così come riconosciuto anche dalla Regione Toscana. Però, dei danni subiti se lei oggi gira per Campese non se ne accorge, almeno così mi auguro. Le nostre priorità di Amministrazione sono state così stravolte in quella mattinata sciagurata che ci ha obbligati ad impegnare tutte le nostre energie, oltre le risorse economiche straordinarie, per rifare altri manti stradali, nuove fognature ed altre sistemazioni. Inoltre, è stato realizzato un lavoro straordinario sulla spiaggia erosa dagli eventi calamitosi. A questo possiamo aggiungere le operazioni di smaltimento di tubazioni di amianto venute alla luce in seguito a questo evento.

Nonostante ciò, abbiamo proseguito le attività di manutenzione straordinaria delle strade con alcuni interventi, come la recente bitumatura della via di Mezzo Franco mente nella via del Gronco sono state rifatte le condutture idriche e lo scarico fognario. La stessa strada è stata poi oggetto di piccoli interventi di manutenzione in mancanza di fondi per un intervento risolutivo.

In questo caso, mi creda, è ingeneroso parlare di inefficienza delle Istituzioni. Aver riportato alla normalità l’intero territorio del Campese ha determinato sforzi e risorse non preventivati. Scrivere un semplice post su internet o dare un giudizio superficiale, senza aver prima effettuato i necessari approfondimenti, può generare una cattiva informazione. Il nostro impegno c’è e ci sarà sempre con l’obiettivo di perseguire quei risultati che anche noi vorremmo raggiungere quanto prima a vantaggio non solo dei nostri graditi ospiti ma anche e soprattutto di tutta la nostra comunità.

Cordiali saluti
Sergio Ortelli

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3 commenti

  1. Gent.mo Sindaco Ortelli,
    noi poveri abitanti di via dell’Isolella e via del Gronco che abbiamo passato un’estate sommersi dalla polvere di cemento (dopo i lavori dell’Acquedotto del Fiora), possiamo almeno sperare in un futuro migliore ?!!

    Un cordiale saluto.

  2. Gentilissimo Signor Dall’Olio, solo per precisare una cosa. Due anni fa sono stato ospite di un Sindaco del Trentino (attraverso l’associazione de “I Borghi più belli d’Italia) al quale ho sottoposto una serie di domande relative allo stato di manutenzione delle strade in quel comune. Ebbene, lo stesso mi ha riferito che le strade del suo comune erano state recentemente asfaltate in virtù di cospicui finanziamenti che la sua amministrazione ottiene ogni anno dalla provincia di Trento. Sto parlando di finanziamenti che coprono interamente la spesa di manutenzione stradale. E’ evidente che la legge speciale che dà autonomia alle provincie del Trentino è un valore aggiunto che non può essere paragonato con le nostre realtà. Quella provincia ha una ricchezza di cui non godono le nostre provincie. Avrà senz’altro capito che si tratta di mancanza di fondi e non di altro. Gli stessi fondi ottenuti dallo stato di emergenza alluvionale del novembre 2012, già spesi, devono essere ancora introitati dalla nostra amministrazione. Era solo per precisare. Grazie.
    Sergio Ortelli

  3. mauriziodallolio

    Gent.le Signor Sindaco,
    Mi spiace farle notare che Strada del Gronco è in quello stato di degrado da ormai molti anni, ancora prima dell’alluvione, di cui ero perfettamente a conoscenza all’atto dell’invio della mia lettera. Questa estate ho addirittura notato un peggioramento dello stato dell’asfalto con un pezzo di ferro che fuoriesce in alto, con rischi non di poco conto per le automobili in transito. Ho frequentato nel corso dei miei anni, le terre del Trentino e dell’Alto Adige, dove, doverosamente, in caso di evidente pendenza e pericolosità, come nel caso di Strada del Gronco, si operano interventi molto semplici: asfaltatura con righe e scavature orizzontali al fine di permettere un migliore e sicuro passaggio delle automobili. Le ripeto, Signor Sindaco, che quella strada, come lei sa, è in quello stato di degrado , ormai da moltissimi anni. Unicamente, in quanto frequentatore della vostra meravigliosa isola, mi sono permesso di interrogarmi sul perché non è mai stato operato un intervento risolutivo su quel tratto di strada. Vorrei conoscerne l’esatta ragione, altrimenti non riesco onestamente a darmi una spiegazione, visto che sulla sommità della strada si trovano non poche abitazioni….che di riflesso, se occupate nel periodo estivo, portano risorse economiche, oltre che alle casse dei rispettivi proprietari, anche a quelle dell’amministrazione da lei guidata. Mi è capitato addirittura di assistere a proteste accese da parte di chi ha percorso quel tratto di strada, con la promessa di non voler più fare ritorno in quel tratto di territorio dell’isola. Questo lo ritengo personalmente davvero incredibile, considerato che siamo nel 2013 e non nell’800. Personalmente provengo da un territorio che mai avrebbe potuto avallare ed accettare una simile situazione, anche relativamente ad una piccola strada di passaggio. I giornali ne avrebbero parlato, come di uno scandalo, e in breve tempo l’opera sarebbe stata portata a termine, con riunioni consiliari convocate in fretta e furia. Prenda esempio da quanto operato dalle amministrazioni del trentino alto adige, che di pendenza se nei ntendono. Con stima comunque inalterata per il lavoro da lei svolto
    Cordialmente
    Maurizio Dall’Olio

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