Porticciolo di Campese: incontro pubblico

stemma comune isola del giglio giglionews

Comune di Isola del Giglio
Provincia di Grosseto

Porticciolo di Campese: incontro pubblico

Il Sindaco e l’Amministrazione INCONTRANO Operatori turistici, Cittadini e Turisti interessati il prossimo Venerdì 27 maggio alle ore 18.00 presso l’Albergo Il Porticciolo PER FARE IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SULL’UTILIZZO DEL PICCOLO PORTICCIOLO DI CAMPESE ALLA LUCE DELLE AZIONI COMPIUTE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

Il Sindaco
Sergio Ortelli

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GRUPPO CONSILIARE “PROGETTO GIGLIO” Al Sig. Sindaco del Comune di Isola del Giglio Sergio Ortelli …

6 commenti

  1. Gian Piero Calchetti

    VEDE, SIGNOR “TAL DEI TALI” (NON POSSO CHIAMARLA ALTRIMENTI, VISTO CHE, SECONDO QUEL CHE AFFERMA IL SIGNOR MARCHETTI, LEI NON HA SOTTOSCRITTO, CON I SUOI VERI NOME E COGNOME, QUEL CHE HA MESSO NERO SU BIANCO) HO LA FERMA IMPRESSIONE CHE LEI, INVECE DI RISPONDERE A QUEL CHE IL SOTTOSCRITTO ED IL SIGNOR MARCHETTI HANNO SCRITTO, VADA SOSTANZIALMENTE FUORI TEMA, TUTTO PRESO DAL SEGUIRE UN PREFISSATO PERCORSO DI IDEE, FRUTTO ESCLUSIVO D’UNA SUA PARTIGIANERIA AD OLTRANZA IN FAVORE DELLA MUNICIPALITA’ INSEDIATA.
    SE COSI’ NON FOSSE, PERCHE’ MAI, AL COSPETTO DELLA SOSTANZIALE LATITANZA DELL’ATTUALE GIUNTA, CI ACCUSA DI COSE CHE, ISTITUZIONALMENTE NON CI COMPETONO AFFATTO, OVVERO DI NON SUGGERIRE SOLUZIONI, DI NON SAPERE A QUALI REGOLE DEBBONO SOTTOSTARE I COSIDDETTI “CORPI MORTI” E QUANT’ALTRO, QUANDO COSTORO LAMENTANO SEMPLICEMENTE CHE L’AMMINISTRAZIONE, FINO AD OGGI, NON ABBIA RISOLTO UN PROBLEMA (QUELLO DEL DIRITTO D’ORMEGGIARE “REGOLAMENTATO” ED IN MODO ADEGUATO AL NUMERO DELLE UTENZE ,”PAGANTI”), IN QUEL DI GIGLIO CAMPESE), CHE STA A CUORE A TANTI E TANTI TURISTI, CHE VENGONO AL GIGLIO, NON GIA’ PER SAPERE CHI SI CELI DIETRO L’IDENTITA’ DI COMODO D’UN SEDICENTE LORENZO DE MEDICI, BENSI’ PER “VACANZARE”, APPORTANDO ALL’ECONOMIA ISOLANA RISORSE NON SECONDARIE NE’ INDIFFERENTI.
    M’E’ FATTO, INOLTRE, OBBLIGO DI SOTTOLINEARE CHE E’LEI, COME DEL RESTO LE AVEVO GIA’ DETTO NELLA MIA PRIMA LETTERA, A PECCARE DI SACCENTERIA, CERCANDO DI DAR LEZIONI, SOPRATTUTTO, A ME, CHE, SE MI INTERESSO ED UN PO’ CONOSCO, CONSIDERATI I MIEI SESSANT’ANNI DI GIORNALISMO ED I DECENNI DI SINDACO REVISIORE DEI CONTI, REGOLARMENTE ISCRITTO AGLI ALBI DI RIFERIMENTO, LE COSE DELLA POLITICA E DI COME FUNZIONANO LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE, NIENTE SO, APPUNTO (ED ANCHE QUESTO L’AVEVO BEN PREMESSO NELLA LETTERA DEL 28 MAGGIO) DI BARCHE, CORP MORTI ETC. COSE CHE, TRA L’ALTRO SE, FIN’ORA SONO STATE GESTITE NEL MODO IN CUI CHE LEI AFFERMA AGGRAVANO E NON DIMINUISCONO, SE NON ALTRO PER UNA SOSTANZIALE “CULPA IN VIGILANDO”, LE RESPONSABILITA PUBBLICHE, INTESE NEL SENSO PIU’ LARGO DELL’ATTRIBUTO E DELL’ACCEZIONE.
    PER ULTIMO, E POI CHIUDO, MI PREME AGGIUNGERE, CHE, BEN SAPENDO, QUANTO E, FORSE, PIU’ DI LEI SIA DIFFICILE AMMINISTRARE UN COMUNE, NONCHE’ DANDOSI IL CASO CHE HO AVUTO, NEL CORSO DELLA MIA NON BREVE VITA L’OPPORTUNITA’ DI AMMINISTRARE COMPLESSI IMPRENDITORIALI CHE FATTURAVANO, AI TEMPI DELLA LIRA, MIGLIAIA DI MILIARDI, QUANDO MI SONO TROVATO DI FRONTE A PROPOSTE CHE IMPLICAVANO PROFESSIONALITA’ SPECIFICHE CHE NON POSSEDEVO, VISTO CHE NON SI TRATTAVA DI “COSE” ORDINATEMI DAL MEDICO, HO SEMPRE OPPOSTO NETTO RIFIUTO ALL’ASSUNZIONE D’INCARICHI PER I QUALI NON SAREI STATO ALL’ALTEZZA. DI CONVERSO, SENZA FARE RIFERIMENTO SPECIFICO ALL’ISOLA DEL GIGLIO, HO AVUTO MODO DI CONSTATARE CHE, TROPPO SPESSO, TANTI AMMINISTRATORI, ANZICHE’ “PASSARE LA MANO, DIMETTENDOSI, PERCHE’ NON RIESCONO A FAR FRONTE ALLE COMPLESSITA’ DEI COMPITI DI LORO COMPETENZA, CONTINUANO, IMPERTERRITI, A DISAMMINISTRARE ED A PRODURRE DANNI CORRISPONDENTI, PUR DI RIMANERE “INCHIODATI” AI LORO “CADREGHINI”, CONQUISTATI CON PROCLAMI, PROMESSE CAMPATE IN ARIA, PAROLE D’ORDINE E PROGRAMMI GENERICI QUANTO FUMOSI.
    SA LEI DA COSA MI VIENE QUESTO MIO MODO DI FARE? DA GIUSEPPPE MAZZINI DI CUI SONO IL PIU’ MODESTO ED UMILE DEGLI EPIGONI. MAZZINI CHE ANTEPONEVA I DOVERI AI DIRITTI. DOVERI PRIMA DEI DIRITTI, OSSIA UN ASSIOMA DA CUI DISCENDE CHE SE L’AMMINISTRAZIONE DEL GIGLIO HA ASSUNTO, DA ANNI, L’IMPEGNO A RISOLVERE IL PROBLEMA DEGLI ATTRACCHI AL PORTICCIOLO DI CAMPESE, DA TEMPO, AVREBBE DOVUTO PROVVEDERVI. SALUTI PER NIENTE CORDIALI!

  2. Giuliano Marchetti

    Esimio ed illuminato Lorenzo il Magnifico,
    chissà mai chi si nasconda dietro cotanto nome, magari solo per la vergogna di mettere la faccia su questioni scabrose che per affrontarle richiederebbero competenze e capacità che non tutti possiedono.
    Vede Magnifico non ritenendomi all’altezza mai mi sono sognato di candidarmi in nessuna giunta comunale altro non fosse per la mia incapacità cronica di fare il baciapile al potente di turno o andare a contare i quattro gatti rimasti a sostenere l’indicibile Farsa Italia,
    Pertanto caro Lorenzo de Medici visto che dall’alto della Sua illuminata saccenza mi conferma che la situazione del portcciolo è totalmente abusiva mi chiedo, da persona incompetente, cosa ha fatto per sette lunghi anni la giunta comunale in essere, la quale pur essendo a conoscenza dell’abusivismo nulla ha fatto per porvi rimedio e sette anni sono tanti da trascorrere nella totale indifferenza tanto da chiedermi cosa aspettino ancora magistratura e prefettura per prendere atto delle omissioni in essere.
    Aggiungo solo che come come cittadino a reddito fisso pertanto pagante fino all’ultimo centesimo di tesse e come frequentatore abituale ed innamorato cronico dell’Isola non gradisco essere preso per il … naso da nessun politico dilettante o professionista che sia.
    Non me ne voglia per la replica caro Sig. Lorenzo de Medici dal momento che ella quale Signore di Florentia nulla ha da che vedere con sindaco e giunta comunale del Giglio, qua la mano ci mancherebbe.

  3. Lorenzo De Medici

    Vede sig. Gian Piero Calchetti, mi sono permesso di rispondere al sig. Giuliano Marchetti per il motivo, tra l’altro molto semplice, che gli ancoraggi con CORPO MORTO sono vietati dal Codice della Navigazione e quindi ABUSIVI. Strano è che dalla sua saccenza sia sfuggito questo piccolo particolare……perdiamo colpi èèè.
    Non me ne voglia, ma molto probabilmente lei vede le cose molto a modo suo, per Lei ogni cosa è semplice da fare, sono gli altri (maggioranza) che non hanno voglia di fare. Si informi bene come funziona adesso la macchina Comunale e vedrà che tanto facile non è.

  4. Gian Piero Calchetti

    Non se la prenda troppo, per quel che, di seguito, le riserverò, esimio signor Lorenzo dei Medici. Tra l’altro, con un nome ed un cognome di tale portata, poteva ben tenersi fuori dalla mischia di una diatriba sostanzialmente modesta quale quella degli attracchi di Campese, e, soprattutto, risparmiarsi le risposte saccenti ed acide che, a nome della Giunta, s’è sentito in dovere di dare, sia alla Minoranza, che, nella fattispecie, mi sembra abbia svolto bene il ruolo che le compete, sia al signor Marchetti, che, “turlupinato”, come utente (possiede una barca) e come turista, al limite della potestà di poter addirittura chiedere danni, dall’inerzia di un Comune che, solo a vacanze iniziate, indice una pubblica riunione per vedere il “da farsi” in merito al Porticciolo , facendo, saggiamente, uso di buon senso, s’è permesso di suggerire, in attesa di congrue soluzioni, ormai difficili da prendere, l’unica, al momento possibile, ossia quella di continuare, per quest’anno, allo stesso modo dell’anno passato.
    Ma come si permette, mi domando, e posso ben domandarmelo, visto che non avendo , né intendendo avere una barca, non sono parte in causa e non posso essere sospettato di interessi personali, di dire che il suggerimento del signor Marchetti è illegittimo in quanto il continuare nella prassi dello scorso anno significa che ognuno potrà fare ancora il proprio comodo? Mi scusi, ma se la situazione, al momento, non e’ altrimenti gestibile, non sarà mica colpa del signor Marchetti e di chi, come lui, parimenti s’aspettava, quale assiduo frequentatore del Giglio (di cui la gente come lei dovrebbe tenere ben conto), di poter fruire di “attracchi” regolamentati? O forse non e’ colpa di chi dirige la comunità in veste di Sindaco e Giunta”
    E, poi, a prescindere dal fatto che l'”arte d’arrangiarsi”, su cui, sono stati scritti saggi e volumi a non finire, nonché girati films di tutto rispetto, e’ una prerogativa tutta italianai, di cui, spesso, andiamo orgogliosi, perché non chiede, invece, all’Amministrazione comunale, che, di fatto, ha indotto od indurrà gli utenti ad arrangiarsi, le ragioni per le quali non ha ancora provveduto a risolvere una questione, che per quel che mi risulta e’ “ANNOSA”? E, poi, per finire, alla luce del fatto che s’augura, in base alla leggerezza dei suoi consigli, che il “prefato” (siccome scrivono i Notari) signor Marchetti, non si candidi mai ad una carica comunale, le voglio chiedere, in base alla sostanziale inadempienza, in merito a questa questione, dei responsabili del Municipio, che cosa ne direbbe se fosse, invece, varata una legge in cui, per chi non adempie, in tempi giusti e formalmente stabiliti, al compito di realizzare opere deliberate, finanziate ed opportunamente protocollate, venissero previste le medesime sanzioni, attualmente, vigenti per il reato di “omissione di atti d’ufficio”, che il “rinato” Partito Repubblicano Italiano, si propone di suggerire alle Camere? Abbia, comunque, senza rancore, i miei rispettosi saluti!!!

  5. Lorenzo De Medici

    Caro Giuliano Marchetti, nell’Italia degli onesti non vige “la soluzione migliore sarebbe quella di prorogare per una stagione il solito sistema usato negli anni precedenti” vale a dire totalmente abusivo. E’ giusto che venga regolamentato. Spero che Lei non si candidi mai in nessun Comune vista la molta leggerezza con cui da consigli.

  6. Giuliano Marchetti

    Preso atto della proverbiale tempestività con cui sindaco e amministratori sono intervenuti per far fronte alla
    situazione creatasi da utente la soluzione migliore sarebbe quella di prorogare per una stagione il solito sistema
    usato negli anni precedenti per poi ad inizio autunno partire con i celeri lavori di ammodernamento del porticciolo dopo aver studiato e messo a punto un progetto consono e realizzabile in tempi dignitosi.
    Questo è ciò che farebbe una amministrazione seria e con a cuore le problematiche dei cittadini, il resto è fuffa politica.

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