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Lo spirito del Palio

Lo spirito del Palio

Essendo sdraiato sopra il divano, con la gamba sinistra incerottata per l’asportazione di un neo e aspettando la sua biopsia, rendendomi nervoso, scrivo queste due righe.
L’amore che ho per quella corsa, il Palio, mi porterà sempre a chiarificare per non vederla morire e rivederla GIUSTA come ai tempi che vogavo io.
Si dice di spirito del palio come citò Cossu Guido (grande amico e uomo giusto) sul palco a San Lorenzo. Si scrive spirito del palio come ha fatto il Saraceno su GiglioNews, ricordando che i vogatori perdenti erano al tavolo con i vincenti nella festa del rione Saraceno.
L’anno scorso i vincenti di quest’anno e perdenti nel 2015 sono rimasti per lungo tempo senza guardare i vincenti (e così anche i loro familiari!!!). Alcuni non venendo neppure a ritirare la sera sul palco il proprio premio. Questo non è spirito di palio.
Lo spirito del palio è dare la possibilità a quei ragazzi che avendo tanto amore per questa gara, ma lavorando e studiando in diverse città, sono costretti a raggiungere l’isola soltanto gli ultimissimi giorni di luglio e in 9 giorni di allenamento (comprese sciroccate e maestralate) vi assicuro da vecchio vogatore che è impossibile preparare 3000 metri (6 corsie), come ha fatto quest’anno Giorgio Rum.
Lo spirito del palio è formare un comitato palio che non sia composto da tifosi di un solo rione (Associazione san Lorenzo) e vogatori dello stesso.
Lo spirito del palio è far provare la gioia immensa di una vittoria a persone stupende e disponibili come il figlio di Innocenzo e di Guido e Roberto Alocci, che da anni si sacrificano vogando per “salvare” il palio arrivando sempre ultimi
Ora esiste il MITO del medagliere che secondo alcuni chi è in vetta a questo è più bravo di altri in coda. Dal 20° posto del medagliere in poi si collocano remieri fortissimi dai nomi di Rum Angelo detto Gregori, Orlandini Stefano, Rum Adelmo, Galli Umberto, i fratelli Ferluga tutti, Rossi Luigi, Sietta Marco, Brizzi Edoardo e il nostro carissimo Giuseppe Cataldo.
Costoro non hanno nulla da invidiare ai primi 10. Anzi vi dirò!!
Il nuotatore americano Phelps può dire di aver vinto 23 medaglie d’oro (sport individuale), ma su di un armo al Giglio ci sono altri 4 componenti con te e se scegli i 4 più bravi è più facile vincere. Anche perchè al Giglio non c’è tanta “CICCIA” per opporsi ad un così logico strapotere. Ai miei tempi i 3 armi scendevano in mare equilibratissimi. I 15 erano tutti alla stessa altezza atleticamente parlando.
Lo spirito del palio ve lo spiego io come potrebbe rinascere. I primi di luglio in una serata in piazza, dove tutta la tifoseria dei 3 rioni viene invitata, sorteggiare i 15 nomi in un modo che, se presto torno sul granito, vi farò capire.
Tornando alle 4 corsie per i motivi che sopra ho citato, anche perché non abbiamo giovani pronti a gareggiare, come i funghi in autunno, allora bisogna aspettare quei ragazzi amanti della regata gli ultimissimi di luglio. Ragazzi come: Giorgio Rum, Lorenzo Ansaldo, Fabio Ferraro ecc… Bastava aver visto la Coppa Gabbianara e quei 5 ultrasessantenni e il loro amore per il remo per invogliare un giovane, ma purtroppo da quelle orecchie non sentono. Forse qualche colpa di tutto questo l’abbiamo anche noi vecchi vogatori.

P.S.: Ora penserete “… Ma quando Lorenzo, suo figlio, vogava nel superSaraceno? …”
Mio figlio sbarcò da quel fortissimo equipaggio pur rinunciando ad altre logiche vittorie perché ad ogni arrivo vincente quei ragazzi venivano apostrofati con termini tipo “ladri”, “bastardi” e nel 2010 in punta di molo verde nell’ultima corsia un deficiente gridò: “Ma non vi scoppia mai il cuore?”.
L’acredine verso quel forte equipaggio cresceva anno dopo anno.
E questo non era spirito del palio …

Quando dietro il poggio sembra morire il sole, il palio vive e ancora una volta … racconta.

Tonino il Barbottone

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11 commenti

  1. Carissimo Alessio,
    non puoi capire quanto ti stimo e mi sembra di avertelo sempre detto.Non sarei per niente contento se un giorno tu decidessi di abbandonare l’Associazione.Non finiro’ mai di ringraziarti per aver preso in considerazione la Coppa Gabbianara da me ideata.Pero’ devi cercare di capire le persone che vivono in citta’.Per essere presenti ad una riunione del palio in inverno ,dovrebbero chiedere un giorno di permesso ( chissa’ se lo otterrebbero) e sobbarcarsi il viaggio (quasi 200 km) il tutto condito da una spesa non indifferente.Ma se riusciro’ ( e fra qualche giorno lo sapro’) ad andare in pensione ,ti prometto che la mia presenza invernale sara’ continua ,se mi avviserai.
    Per un attimo cerca di fermarti a pensare e capire tutto quello che ho scritto nello “Spirito del Palio”. Non c’e assolutamente un interesse personale,ma esiste, dettato dal mio cuore il desiderio di vedere un palio come quando vogavo io,formato da 3 ciurme quasi simili per non conoscere in anticipo il sicuro vincitore.(Ecco perche’ vorrei un sorteggio che ad altri non piace per motivi personali).
    Ed e’ questo che la popolazione tutta vorrebbe. Quando dici che nelle case i genitori istigano i propri figli a non regatare perche’ tanto e’ gia’ noto il vincitore,penso che abbiano ragione. Tu prova a metterti nei panni della mamma di Fabio Solari (figlio di Innocenzo):4 palii ,4 volte ultimo,contro equipaggi nettamente piu’ forti e allenati.Ricordi questa estate quando tuo figlio era in testa in quella regatina e per un colpa di un campo di regata non perfetto e’ successo il pandemonio?? ..”Ogni scarrafone e’ bello a mamma sua..”
    Ti confesso che mi piacerebbe tanto far parte del Comitato Palio:anche se lontano dall’isola farei sentire la mia presenza tramite cellulare dietro a qualsiasi dubbio e offrendo il mio consiglio. Naturalemte ,secondo me, sarebbe giusto formare un Comitato Palio senza la presenza di regatanti.
    Spero tanto che tu possa definitivamente chiarificarti con Alessandro Bossini,una persona solare pari a te.
    Ti giuro sull’amore che ho per l’isola che il 31/7/2015,giorno che ebbe inizio il “Tormentone Maggiora”, mi ero gia’ dimesso da capitano del Palio da piu’ di 15 giorni,esattamente il 14/7/2015. Quindi nella Vostra lettera inviata alla famiglia Bossini esiste una bugia che mi ha ferito. Mio figlio imbarcato sul moletto non e’ merito mio,ma voluto fortemente dallo stesso equipaggio giallo-celeste.
    In quanto al Maggiora il mio pensiero e’ questo: in una squadra di calcio se un centravanti dopo 3 domeniche non segna viene sostituito. Quel ragazzo e’ una brava persona,ma in quel tempo (secondo me) non era ancora pronto tecnicamente per una gara come il palio,condita quel giorno da un mare esageratamente mosso.
    Non voglio ancora polemizzare,ma e’ un sassolino che mi voglio togliere dalla scarpa:l’anno scorso il 10 mattina (!!!) partirono per la visita medica (giustamente) mio figlio e Lorenzo Alessandrini.Quuest’anno nella gara commemorativa della Gabbianara,quasi una decina di partecipanti erano sprovvisti di tale documento.Non possiamo a questo punto usare un peso e 2 misure (Ecco le cose da smussare nei regolamenti),anche se a me ha fatto molto piacere vederli gareggiare tutti quanti.
    Un altro punto che voglio toccare e’ il grosso rischio che si puo’ correre facendo gareggiare ragazzi con 8-9 giorni di allenamento soltanto in un percorso di 3000 metri(6 corsie). Ecco un’altra smussata che ,secondo me, sarebbe giusto dare al regolamento,infischiandosene della falsa tradizione che da sempre esistono 6 corsie,ma venendo incontro alla realta’ di oggi.
    Avrei ancora tante cose da dirti,ma se presto e sano torno sul granito,ti mettero’ al corrente delle poche idee che secondo me,sarebbe bene cambiare sul regolamento.

    Sapendo che il prossimo anno ti vuoi apprestare ad impugnare la leva marina,ti auguro tanta salute,prossimo campione del palio!

    Tonino il barbottone

  2. Carissimo Direttore di macchina Servini,sicuramente dietro a quella menzione della mia offesa a qualcuno che non ricordo ,ma che certamente mi aveva attaccato con altre ingiurie,mi sono difeso perche non sono tipo da abbozzare.
    Comunque le battute sul poeta non mi sono piaciute ed ho sempre sentito nel tempo la tua avversione verso la mia persona non capendo mai il perche’.Pochissimi saluti ecc,quando sull’isola anche i sassi mi salutano e mi rispettano

  3. Penso che le critiche positive da un’Associazione vanno accettate e ascoltate altrimenti si torna ai tempi del regime fascista dove ognuno con la prepotenza e la violenza faceva quello che voleva.Per quanto riguarda il discorso che io me ne capisco piu’ di altri,sicuramente ,se non fosse cosi’ tu non saresti venuto a cercarmi dietro casa mia per insegnarti quello che sai con i famosi agguantini per fare le girate.

  4. Caro Tonino
    prima di tutto ti voglio fare i miei auguri per una veloce guarigione perche’ sono sicuro che questo inverno avremo bisogno anche del tuo aiuto per l’organizzazione dell’anno prossimo.
    Sara’ il 50° Palio e quindi cercheremo di dargli un’enfasi particolare anche se credo che ogni Palio rappresenti una cosa speciale sotto ogni punto di vista.
    Personalmente sono un po’ stufo comunque di vedere che tutti siete esperti di palio e nessuno questo inverno, questa primavera e questa estate si e’ fatto avanti per aiutarci ad organizzare o migliorare le cose. A quanto pare ne avevamo bisogno perche’ ben poche persone hanno parlato positivamente del nostro atteggiamento sull’argomento palio. Anzi siamo stati criminalizzati per delle frasi estrapolate da una chat privata che per me era morta li’ la sera stessa e che mai ha rappresentato una premeditazione a vantaggio di nessuno.
    Poi chiunque puo’ essere padrone di crederci o meno ma io ho sempre cercato di agire per il meglio e per questo dentro di me sono tranquillo. L’unica cosa che ho richiesto e’ stata il rispetto delle regole espresse dal regolamento unico punto di riferimento per me visto l’assenza del Comitato Palio.
    Se poi il regolamento secondo voi e’ sbagliato ( con il vecchio regolamento le barche venivano consegnate il 30 giugno e non il 10 luglio ed i requisiti per fare il palio non li avrebbero avuti tutti i vogatori) ci lavoriamo seriamente insieme ma poi si fa’ la gara con il regolamento fatto senza modifiche in corso di manifestazione. No che si adegua alle esigenze del momento perche’ altrimenti conviene toglierlo del tutto e basta.
    Sono d’accordissimo sul sorteggio dei rioni e sul nominare il Comitato Palio perche’ personalmente mi toglierebbe tante grane e potrei dedicare piu’ tempo ad altre opere dell’Associazione che non lavora per il Porto solo 10 giorni d’agosto ma 365 giorni l’anno, cosa strana da capire per le persone che ci criticano ma che lasciano l’Isola appena finito il momento del guadagno economico.
    Associazione che nonostante tutto quello che e’ stato detto ha anche evitato di denunciare penalmente due persone e si e’ fatta carico di anticipare di tasca propria circa 10000 euro per pagare i costi della manifestazione visto che le offerte sono state del 30 % inferiori rispetto all’anno passato. Non credo che ci siano giustificazioni per le “braccine corte” nei confronti di qualcuno che si impegna come lo facciamo noi e come fanno tutte le altre associazione ben piu’ supportate dai rispettivi paesi.
    In 6 persone ci siamo sobbarcati di tutte queste preoccupazioni ed oneri ed oltretutto ci dobbiamo sentire anche criminalizzati in questo modo? Beh credo che se qualcuno a questo punto non ha capito lo spirito del Palio e di tutta la Festa di San Lorenzo non siamo certo noi. Noi ci siamo, stiamo gia’ lavorando per l’anno prossimo mentre tanti continuano solo a darci contro. Chissa’ quale sadica soddisfazione ci proveranno nel provare a distruggere una delle poche cose positive su quest’Isola?
    Come ho gia’ detto il mio posto e’ sempre a disposizione di chi lo voglia prendere con serieta’ ma credo che ben poche persone saranno disponibili a farlo proprio come 16 mesi fa quando mi sono candidato. Stessa cosa per il Comitato Palio. Saremo curiosi di vedere quanti di coloro che si proclamano salvatori e creatori di soluzioni magiche ne entreranno a far parte. Una cosa mi rattrista veramente: il Palio non sta’ morendo sulle barche ma sta’ morendo dentro le case dei gigliesi che non sono piu’ in grado di trasmettere questa tradizione ai propri figli ed anzi spesso li incitano a lasciar perdere che tanto ” si sa’ gia’ chi vince”. Comunque io credo di aver lavorato bene con i ragazzi e sono sicuro che l’anno prossimo ci regaleranno anche la gioia di rifare dopo tanti anni le eliminatorie.
    Poi chissa’ …..puo’ darsi che l’anno prossimo vedreai sulle bellissime barche rinnovate per il 50° anche Me.
    L’Associazione a questo punto chiude ogni replica on line. D’ora in poi discuteremo insieme e di persona alle riunioni. Accetteremo invece ogni vostro consiglio in qualunque forma esse ci pervenga.
    Ti mando un caro abbraccio….sempre!!

    Ciao Tonino

  5. Hai detto UN SACCO di INESATTEZZE (per non dire altro) sul mio conto.
    Meglio parlarti a voce quando torni. RIPIGLIATI!!!!!!!!!
    Se tante cose fatte dall’Associazione non le condividi perchè ti sembrano sbagliate noi siamo pronti a farci da parte e lasciare tutto in mano a te che sai molte cose più di noi e soprattutto capisci molte cose più di noi e riesci a far diventare GIUSTE tutte le cose….
    Facci sapere che NOI CHE AMIAMO IL PALIO siamo pronti a farci da parte per far si che tutto si migliori…

    Ciao con affetto.

  6. Non mi risulta di aver mai insultato in quel modo,e se mi hai sentito sarei curioso di sentire in quale occasione,ma ho forti dubbi in merito..Poi cosa c’entra in tutto questo il fatto del poeta? ..non ho capito..

  7. P.S. Riguardo all’importanza di salvare il palio e dietro al discorso che secondo te tutti e 15 i vogatori lo salvano sono arciconvinto,convintissimo che tu sul rione chiesa ,composto all’ultimo momento,non saresti MAI salito come timoniere.

  8. Caro Matteo sappi che rispondo molto malvolentieri a uno come te che l’anno scorso godeva insieme a me e Tiziano a veder perdere quelli che quest’anno ti hanno accolto sul loro equipaggio.Godeva logicamente in termini sportivi.E’ facile dire che tutti hanno salvato il palio,ma in realta’ tu lo sai che e’ l’equipaggio ultimo formato a salvare il palio perche’ non si trovano risorse umane e capita sempre che si forma un equipaggio molto piu’ debole.E poi a salvare il palio e vincere come avete fatto voi e’ facile sull’equipaggio piu’ forte e piu’ allenato e imporre da un comitato le 6 corsie.E siccome tu non hai mai vogato e non sai cosa sia il reme ,allora ti dico che alla 4* corsia dopo 2000 metri con appena 9 giorni di allenamento non sai neanche piu’ dove ti trovi.I premi si vengono a ritirare la sera del 10 indifferentemente se hai vinto o se hai perso e questo non e’ stato fatto da chi nomini te e molta gente c’ha fatto caso.E poi tutte le volte che questa persona ha vinto,guarda caso il tempo per venire a prendere il premio l’ha trovato.Mentre in una delle pochissime volte che ha perso il tempo non l’ha trovato.Per quanto riguarda l’associazione san Lorenzo ,sono 2 le cose che gli imputo.Una e’ di aver voluto fare 6 corsie,sapendo che gli altri erano molto meno allenati.La seconda e’ nella lettera mandata alla famiglia Bossini dicendo una grossolana bugia,perche il 31 di luglio dietro al “tormentone Maggiora” mi ero gia’ dimesso dalla carica di capitano del palio.Comunque a me Alessio e Barbara piacciono e sarei contento se rimanessero nell’associazione,sperando che non vengano stuzzicati da certi vogatori per imporli certe cose.Per quanto riguarda le mie dimissioni da capitano del palio stai dicendo una cosa sbagliata perche’ mi sono dimesso il 14 luglio 2015 alle 16 del pomeriggio,partendo col postale (pensa come mi ricordo tutto)e telefonando ad Alessio. Quindi non ho lasciato nei casini nessuno perche’ avevate tutto il tempo per incaricare un ‘altra persona.Per quanto riguarda il medagliere se come dici te, ho preso in giro qualcuno ,ti faccio nome e cognome:Brizzi Edoardo perche non riusciva a vincerne uno con grande dispiacere mio.Pensavo che a stuzzicarlo potesse essere uno sprone a migliorarsi,seppure questo non e’ uno sport individuale ma vince l’equipaggio. E in piu’ lo facevo sempre bonariamente :infatti Edoardo lo sa! E poi l’anno scorso quando eri sulla sponda giallo-celeste spesso e volentieri ti sentivo dire questa frase:” ..Quelli pensano solo a vincere per arricchire il medagliere”..Chissa’ di chi stavi parlando?Per quanto riguarda il sorteggio e’ facile capire perche voi non lo volete. Gia’ circolano voci ,non so se veritiere,che il prossimo anno sul rione saraceno salira’ tutto l’equipaggio del superpalio.A questo punto ,gia’ da oggi, ti dico chi vincera’:il saraceno..ovviamente!..Ma quale gusto puo’ esserci vincendo contro gente meno allenata per i motivi suddetti e inferiori atleticamente?Un caratteriale come me,il palio ve lo farebbe fare da soli(molto a malincuore perche sai per me cosa voglia significare il palio),ma siccome ci sono dei ragazzi che pur sapendo di perdere(le famose vittimime sacrificali) il palio si fara’ lo stesso. I tempi sono cambiati da quando vogavo io .La gente arriva tardissimo al Giglio e senza allenamento perche’ in citta’ come Roma dopo 8-10 ore di lavoro e’ difficile arrivare in tempo in una palestra per allenarsi magari su un remergometro come Dio comanda .Mentre al Giglio i remergometri di Paolo sono a 200 metri da casa vostra e il mare,per cominciare ad allenarvi presto e’ li a portata di mano.Perche’ gli allenamenti in barca ti assicuro,se non lo sai,sono basilari a termine di fiato. E’ quello che poi dovrai fare in gara a differenza di andare a correre ecc.E per finire ,senza che ti arrabbi, nel tormentone estivo riguardante il CAMPIONE Alessandro Bossini e le varie ingiurie a lui rivolte ,seppi che in quel frangente venne fatto anche il mio nome.Forse avevate timore che il barbottone,uno dei pochi che dice le cose in faccia intralciasse i vostri piani nel VOSTRO regolamento fatto ad arte per la vostra vittoria finale imponendo le 6 corsie.ciao Tonino

  9. Quando dietro il poggio sembra morire il sole…..il grido “buffoni” fa morire lo spirito del Palio dal mio cuore
    non sono poeta ma ci provo
    sempre con affetto Biagio

  10. Caro Tonino, lo “SPIRITO DEL PALIO” Palio, non è andare a gridare “buffoni” all’equipaggio che ti stà antipatico o che comunque tu non gradisci e che stà sudando sui remi.
    Io non l’ho fatto mai, tu puoi dire lo stesso?
    con affetto Biagio Servini

  11. Ciao Tonino, sono qua a risponderti al tuo articolo sullo spirito del Palio, sia a nome mio che in parte a nome dell’Associazione San Lorenzo. Vorrei analizzare alcune delle tue frasi.

    “L’amore che ho per quella corsa, il Palio, mi porterà sempre a chiarificare per non vederla morire e rivederla GIUSTA come ai tempi che vogavo io”

    Prima cosa: non sei l’unico a non voler veder morire il Palio. Noi tutti dell’Associazione come ben sai, se più di un anno fa abbiamo scelto di entrare a far parte della S.Lorenzo, di metterci in gioco, dn iniziare (a occhi chiusi) una nuova avventura, una nuova esperienza, ci sono dei buoni motivi ben chiari, uno di questo è PORTARE AVANTI SEMPRE, OGNI ANNO, IN OGNI MODO, IL PALIO.
    Seconda cosa: Esiste un regolamento del Palio Marinaro (che ti piaccia o no) che rende GIUSTA la gara, da come parli te sembra che noi siamo ILLEGALI. Il regolamento è stato fatto per regolamentare e far rispettare a tutti gli effetti il Palio.

    “L’anno scorso i vincenti di quest’anno e perdenti nel 2015 sono rimasti per lungo tempo senza guardare i vincenti (e così anche i loro familiari!!!). Alcuni non venendo neppure a ritirare la sera sul palco il proprio premio. Questo non è spirito di palio”

    Prima cosa: Apparte che nei vincenti di quest’anno, qualcuno di essi non faceva parte dei perdenti del 2015.Forse era meglio scrivere alcuni, anche sul fatto che per lungo tempo non hanno salutato i vincenti o i familiari, non si può generalizzare sempre, ci sono sempre le eccezioni, in ogni categoria!!!

    Seconda cosa: Mi pare che quel “qualcuno” che l’anno scorso non è venuto a ritirare il premio è stato Luca Fanciulli, beh sai Luca la mattina alle 8.00 lo trovi già fuori al ristorante, stacca alle 15, alle 16.15 viene ad allenarsi e quando alle 18.15 si rientra dagli allenamenti torna al lavoro dopo essersi fatto la doccia, e ci sta fino a chiusura. Se proprio vuoi saperlo il Capovoga del Rione Saraceno 2016 NON HA PARTECIPATO ALLA FESTA DEL RIONE LO SCORSO 30 AGOSTO proprio per quei motivi che ho appena sopracitato.

    “Lo spirito del palio è dare la possibilità a quei ragazzi che avendo tanto amore per questa gara, ma lavorando e studiando in diverse città, sono costretti a raggiungere l’isola soltanto gli ultimissimi giorni di luglio e in 9 giorni di allenamento (comprese sciroccate e maestralate) vi assicuro da vecchio vogatore che è impossibile preparare 3000 metri (6 corsie), come ha fatto quest’anno Giorgio Rum”

    Prima cosa: Tanto di cappello per un campione come Giorgio Rum
    Seconda cosa: In 9 giorni di allenamento non prepari nè una gara da 3000 metri (6 corsie), nè una gara da 2000 metri (4 corsie), l’anno scorso è stato un caso.

    “Lo spirito del palio è formare un comitato palio che non sia composto da tifosi di un solo rione (Associazione san Lorenzo) e vogatori dello stesso”

    Prima cosa: L’Associazione San Lorenzo, ad oggi, è formata da 7 membri, all’interno di essi vi sono: 5 membri con appartenenza Rione Saraceno (di questi 5 uno è vogatore del Saraceno 2016 ed uno timoniere del Saraceno 2016), un membro con appartenenza Rione Moletto (vogatore della Chiesa 2016) e un membro con appartenenza Rione Chiesa. Durante questa estate che ormai sta passando io e Francesco (non so se lo sai) NON ABBIAMO MAI PARTECIPATO ALLA VOTAZIONE DI OGNI PROPOSTA INERENTE A DECISIONI SU CORSIE, EQUIPAGGI E TANTO ALTRO proprio perchè siamo diretti interessati (QUESTO E’ SPIRITO DI PALIO, E COME SE LO E’), quindi caro Tonino non puoi accusarci di non so nemmeno cosa…………..

    Seconda cosa: L’anno scorso mi pare che il Comitato Palio esisteva e proprio tu (che ne eri il Presidente sei stato nominato dal SINDACO) a pochi giorni dalla gara hai abbandonato l’incarico lasciando ogni difficoltà, critica, problematica a noi dell’Associazione (come è stato anche quest’anno) che ci siamo trovati come si suol dire CON UNA MANO DAVANTI E UNA MANO DI DIETRO (QUESTO DA PARTE TUA NON E’ STATO PROPRIO PER NIENTE SPIRITO DI PALIO.) Noi siamo SEMPRE a disposizione chiunque voglia entrate a far parte del Comitato Palio e a mio avviso sarà proprio il punto n°1 all’ordine del giorno della prossima riunione che faremo.

    Ultime cose:
    Parli del MITO del medagliere. Ci sarà pure chi si loda di aver vinto un sacco di palii in confronto ad altri ma alcune voci dei tuoi “ex colleghi” di Palio dicono che “AI TEMPI IN CUI VOGAVI TU” che eri nelle parti alte del medagliere prendevi in giro chi aveva vinto appena un Palio mettendoci il 5 davanti (visto che tu sei a quota 6) quindi direi che LA RUOTA GIRA!!!!!
    Poi parli di certe persone che ogni anno “salvano il Palio”: Beh ti dico che quest’anno il Palio lo ha salvato Giuseppe Brizzi, Alessandro Bossini, Lorenzo Mollo, Lorenzo Alessandrini, Giorgio Rum, Matteo Coppa, Luca Fanciulli, Renè Gioia, Francesco Orlandini, Filippo Di Gristina, Alessio Ansaldo, Roberto Alocci, Pietro Solari, Lorenzo Cossu e Jacopo Bertol. TUTTI SALVANO IL PALIOOOOOO!!!!!!!!!!

    Ultima cosa poi ti saluto: Nessuno (o quasi) vuole fare sorteggi per quanto riguardano gli equipaggi, non ha senso, e non tornerebbe mai il problema degli orari per quanto riguardano gli allenamenti. L’unica cosa che potresti fare (A ME PERSONALMENTE NON PIACE) è sorteggiare il Rione!!!!!

    Un abbraccio di pronta guarigione, torna presto!!!
    Matteo Coppa
    Associazione San Lorenzo

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