Progetto Giglio: “Dr. Schiaffino, un cittadino si è indignato …”

minoranza lista civica progetto giglio muti isola del giglio giglionews
PROGETTO GIGLIO: DR. SCHIAFFINO UN CITTADINO SI E’ INDIGNATO …

Negli ultimi giorni dell’anno i siti online hanno pubblicato un comunicato del Ministero dell’Ambiente dove il Ministro GALLETTI nominava Commissario Unico per le discariche abusive il Generale di Brigata Donato MONACO del Corpo Forestale dello Stato.

Il 2 dicembre 2014 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha condannato l’Italia al pagamento di una sanzione forfettaria di circa 40 milioni di euro e ad una penalità semestrale di 200.000 euro circa a sito comminata alle Amministrazioni Comunali e Regionali, all’interno del cui territorio ricadono le discariche non in regola con la direttiva rifiuti.

I termini di ultimazione sono infruttuosamente decorsi per 58 discariche e si è quindi provveduto a commissariare i relativi progetti di bonifica nominando appunto il Generale MONACO.

I 58 siti si trovano 1 in Abruzzo, 19 in Calabria, 11 in Campania, 7 nel Lazio, 6 in Puglia, 7 in Sicilia, 6 in Veneto (area di Porto Marghera) ed 1 in Toscana … Isola del Giglio Località Le Porte.

E’ inutile dire che il nostro è un triste primato e per la Regione Toscana una grande e dolorosa sconfitta, nonostante il loro impegno (della Regione) per evitarlo ed alla quale non era mai successo la perdita di un finanziamento europeo a fondo perduto (3 milioni circa).

Si potrebbe obiettare che altre 57 realtà sono nella nostra situazione ma la verità è un’altra e desolante: molto probabilmente eravamo i soli tra 58 che avevamo già il progetto completamente finanziato con soldi, ripetiamo, a fondo perduto, cioè gratis, per completare la bonifica.

Ma c’è di più riguardo alle sanzioni (ad oggi ricordiamo 800.000 euro) e quello che segue è un parziale intervento sulle infrazioni Ue del Ministro Galletti che fa il punto in Commissione Ambiente nel Marzo scorso:

……. omissis …….
Sul pagamento delle ingenti sanzioni pecuniarie di cui vi ho dato conto in precedenza e sull’esercizio del diritto di rivalsa dello Stato nei confronti delle amministrazioni locali e regionali responsabili, considerata l’importanza che riveste, il Governo, al fine di assicurare una tempestiva esecuzione delle sentenze di condanna, ha previsto delle novità con la legge di stabilità 2016 (art. 1, comma 813).
Il sistema di rivalsa attivato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nei confronti dei soggetti responsabili delle violazioni che hanno determinato la sentenza di condanna prevede infatti, un meccanismo di compensazione con i trasferimenti che lo Stato dovrà effettuare in favore delle Amministrazioni stesse. Al riguardo, si segnala che non è più necessario, a seguito delle modifiche normative introdotte con la Legge di Stabilità per il 2016, acquisire l’intesa con le Amministrazioni responsabili delle violazioni.
…….omissis ……..

Tale rivalsa era stata congelata per 90 giorni nel Maggio scorso ma alla fine di Novembre il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha ripresentato il conto alle varie Regioni.

Tradotto, ciò vuol dire che lo Stato tratterrà dai fondi riservati al nostro Comune l’importo della sanzione … con pesantissimi riflessi sul bilancio comunale e sulle nostre tasche.

donato monaco isola del giglio giglionewsSu un sito online è stata pubblicata una foto dove il Sindaco Ortelli conferisce la Cittadinanza Onoraria del Comune di Isola del Giglio, in occasione del primo anniversario del naufragio della Costa Concordia, al Corpo Forestale dello Stato rappresentato proprio dal Generale MONACO.

Qualche giorno fa il Dr. Armando SCHIAFFINO si domandava se nessun cittadino gigliese ritenesse di indignarsi per una tale ingente perdita.

Un Cittadino, per di più Onorario, lo ha fatto ed ha commissariato il suo Sindaco.

PROGETTO GIGLIO

Print Friendly, PDF & Email

Controlla anche

life for silver coast progetto isola del giglio giglionews

Silver Coast: questionario per residenti e turisti

Silver Coast: questionario per residenti e turisti MUOVERSI MEGLIO RISPETTANDO L’AMBIENTE Aiutaci a capire come …

6 commenti

  1. Giuliano Marchetti

    Per dirla con parole semplici e povere il sindaco e la mirabolante giunta al seguito sembrano decisamente la
    vecchia pubblicità dell’amaro DOM BAIRO che recitava: Cimabue Cimabue fai una cosa e ne sbagli due.
    Roba da rercord nell’attesa di conoscere a quali balzelli e vessazioni varie saremo sottoposti noi incolpevoli
    turisti per la prossima stagione.
    Intanto saluto e auguro ogni bene al Dr.Schiaffino.

  2. Gian Piero Calchetti

    DOPO LA CIRCOSTANZIATA ILLUSTRAZIONE DEI FATTI REALTIVI ALLA DISCARICA, NONCHE’ L’INFORMAZIONE SULLE RESPONSABILITA’ E SULLE COMPETENZE RELATIVE AL CONTROLLO DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEI COMUNI,FORNITACI DAL DOTTOR SCHIAFFINO, NEL CONFERMARMI NELLE MIE CONVINZIONI, ESPOSTE, APPUNTO, IN MERITO ALLE RESPONSABILITA’ RELATIVE AI “FATTI” DELLA DISCARICA, NEI DUE MIEI INTERVENTI PRECEDENTI, MENTRE DO’, SENZ’ALTRO, ATTO AL’EX SINDACO D’AVER TENUTO, COME CITTADINO, ANCORCHE’ FORMALMENTE REPRENSIBILE, UN ATTEGGIAMENTO LODEVOLE E RESPONSABILE, IN OCCASIONE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 MAGGIO 2015, DEBBO ESPRIMERGLI DUE CRITICHE, ANCORCHE’ VENIALI. LA PRIMA RIGUARDA L’ASSERITA RESPONSABILITA’ DEL COMUNE CITTADINO AL COSPETTO DI UN’IPOTESI DI REATO, IN QUANTO, AL COMUNE CITTADINO, A DIFFERENZA DI QUANTO SOSTENUTO DAL DOTTOR SCHIAFFINO, SECONDO DIRITTO, NON COMPETE L’OBBLIGO, BENSI’ LA FACOLTA’ DELLA DENUNZIA. QUESTO, A RAGIONE DEL FATTO CHE NON E’PUBBLICO UFFICIALE. LA SECONDA ATTIENE LA SUA INDIGNAZIONE, DOVUTA NON ALLA PERDITA DEL FINANZIAMENTO, MA AI TENTATIVI DELLA MAGGIORANZA DI SCARICARNE LE RESPONSABILITA’ SU ALTRE AMMINITRAZIONE.E QUESTO, PERCHE’ ERA SULLA SOSTANZA DEL PROBLEMA, OSSIA SULLA PERDITA DEI FINANZIAMENTO, CHE AVREBBE DOVUTO, IN VERITA’ SCARICARSI LA SUA, MI SIA CONSENTITO IL TERMINE, “RABBIA”. CIO’ DETTO, ONORE, COMUNQUE, NELLA SOSTANZA, AL DOTTOR SCHIAFFINO, PER ESSERSI ERTO, QUALE SEMPLICE CITTADINO, AD “ANTEMURALE” D’UNO SPRECO DI RISORSE CHE, UNA VOLTA PERPETRATO, COME SI E’ VISTO E SI VEDRA’, A MENO CHE IL GOVERNO NON VOGLIA PROVVEDERE, SICCOME HA FATTO PER IL MONTE DEI PASCHI DI SIENA E PER ALTRE BANCHE, ARRECHERA’ GRAVI DANNI ALLA COMUNITA’ GIGLIIESE ED AI SUOI CONTRIBUENTI, RESIDENTI O MENO SULL’ISOLA.

  3. Armando Schiaffino

    A corollario dei commenti precedenti ritengo doveroso sottolineare che, dal punto di vista del diritto pubblico, dopo l’abolizione dei Comitati Regionali di Controllo, il compito di controllare la legittimità degli atti amministrativi compete ai consiglieri di minoranza. Il loro ruolo istituzionale non deve essere solo quello di controllo ma anche quello di stimolo e di fattiva collaborazione sulle scelte amministrative condivise. Il dovere di segnalare eventuali situazioni alla magistratura ordinaria sono obbligo non solo degli amministratori ma anche di qualsiasi altro normale cittadino, quando ne venga a conoscenza e ritenga che abbiano valenza penale (o omissiva per quanto riguarda la magistratura contabile). Il ricorso a tali mezzi, per quanto doveroso anche per i consiglieri comunali, presenta spesso il rischio di essere strumentalizzato o di creare un pericoloso clima di veleni nel confronto politico locale, inopportuno per gli interessi della collettività che si amministra. E’ quindi auspicabile che i comportamenti rimangano, fin tanto che è possibile, sul piano del confronto politico e della sola denuncia alla pubblica opinione. Paradigmatico, da questo punto, quanto accade nel Consiglio Comunale del 20 maggio 2015. In tale occasione, dopo che una circostanziata relazione della minoranza dimostrò l’ormai imminente rischio della perdita del finanziamento per la bonifica della discarica comunale, si cercò di scaricarne le responsabilità sulla amministrazione regionale. Il sottoscritto, presente fra il pubblico, protestò ad alta voce, al punto che fu chiesto ai carabinieri presenti il mio allontanamento dalla sala consiliare. Profondamente consapevole delle difficoltà dell’attività amministrativa, la mia indignazione era motivata non tanto dalla perdita del finanziamento quanto dal tentativo di scaricare su altri le relative responsabilità, mistificando il grave dato, tutto politico, che il finanziamento era stato perso NONOSTANTE IL SOSTEGNO E LA TOTALE COLLABORAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE E DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA.

    Armando Schiaffino

  4. Gian Piero Calchetti

    CARO GALLI, MENTRE PRENDO ATTO DEL FATTO CHE IL DOTTOR SCHIAFFINO, NON ESSENDO PIU’ CONSIGLIERE DI MINORANZA, NON HA DA RIMPROVERARSI ALCUNCHE’, IN MERITO ALLA VICENDA DELLA DISCARICA (E, PER QUESTO, GLI CHIEDO SCUSA PER IL FRAINTENDIMENTO) RIBADISCO, IN TOTO, OGNI ALTRA MIA CONSIDERAZIONE. RIMANGO, INFATTI, I PERSONALMENTE CONVINTO CHE, ESSENDO I CONSIGLIERI COMUNALI ASSIMLABILI ALLA FIGURA DI PUBBLICO UFFICIALE, QUANTOMENO POLITICAMENTE, AVEVANO IL DIRITO-DOVERE DI DENUNZIARE, PRESSO LA MAGISTRATURA, GLI ACCADIMENTI RELATIVI ALLA DISCARICA. QUANTO AL FATTO CHE LI ABBIATE ESPOSTI ED ILLUSTRATI PIU’ VOLTE, SIA IN SEDE DI CONSIGLIO, SIA NEL CORSO DI PUBBLICI INCONTRI CON LA CITTADINANZA, NULLA TOGLIE CHE, SEMPRE SECONDO IL MIO MODESTO PARERE, AVRESTE, LO RIPETO, DOVUTO PRESENTARE NELLA SEDE UFFICIALE ABILITATA, A RICEVERLI, UN PRECISO ESPOSTO DENUNZIA. A QUESTO PUNTO, CONTINUO A CHIEDERE, SENZA AVER ANCORA RICEVUTO RISPOSTA DA NESSUNO, SE LA MAGISTRATURA SI SIA MOSSA O MENO, ANCORCHE’ CREDA CHE AVREBBE DOVUTO FARLO D’UFFICIO, RIENTRANDO L’IPOTESI DI REATO NELLE SUE AUTONOME COMPETENZE, OVVERO, QUELLE DI POTERE INTERVENIRE, PUR IN ASSENZA DI DENUNZIA DI TERZI!

  5. Gabriello Galli

    Gent.mo Dr. Calchetti,
    in merito al Suo commento corre il dovere di informarLa che il Dr. Armando SCHIAFFINO non fa parte della Minoranza Consiliiare di PROGETTO GIGLIO, rappresentata dal Capogruppo Paola Muti e dai Consiglieri Alessio AGNELLI e Gabriello GALLI, anche se molto attento alle vicende Amministrative non facendo mai mancare il Suo supporto di idee ed esperienza di ex Sindaco ed ex Consigliere Comunale nonchè , come nel caso in specie, di semplice Cittadino. La rassicuriamo per quanto riguarda la nostra massima attenzione alla vicenda ( come anche su altre ) ed avrà sicuramente notato come informiamo puntualmente di quanto sta avvenendo la Popolazione e Tutti gli interessati (anche con incontri pubblici ) sempre confortati dalla relativa documentazione. A tal proposito La informiamo che abbiamo avanzato richiesta di accesso agli atti per tutta la corrispondenza intercorsa dall’inizio 2016 tra Comune, Regione ed i vari Enti interessati per avere a disposizione un quadro piu’ completo possibile per qualsiasi decisione si debba intraprendere.
    Cordialmente.

    PROGETTO GIGLIO

  6. Gian Piero Calchetti

    ESIMIO DOTTOR SCHIAFFINO, PRIMA CHE LEI ESPRIMESSE LE SUE “CONSIDERAZIONI” IN MERITO AI “FATTI”, INCRESCIOSI, QUANTO INCREDIBILI, RELATIVI ALLA DISCARICA, AVEVO SCRITTO UNA “LETTERA APERTA”, ASSAI “PICCATA” (POI CANCELLATA PRIMA DI RENDERLA PUBBLICA, PERCHE’ NON MI ERA ANCORA BEN CHIARO COME LE COSE STESSERO) INDIRIZZATA A MARRAS, CHE AVEVA PENSATO DI “FARSI BELLO”, COMUNICANDO D’AVER EFFETTUATO UN SUO “ACCORATO” INTERVENTO A SALVAGUARDIA DELLE TASCHE DEI CONTRIBUENTI GIGLIESI. POI, DOPO LE SUE “CONSIDERAZIONI”, HO PRESO ANCORA UN PO’ DI TEMPO, SPERANDO LE CHE LE COSE SI CHIARISSERO, IN TERMINI DI CONSEGUENZE PER CHI RISIEDE AL GIGLIO, E PER CHI, PUR NON RISIEDENDOCI, AL COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO, PAGA, COMUNQUE, SOTTO VARIE FATTISPECIE, TASSE E TRIBUTI. EBBENE, OGGI, CON IL “COMUNICATO” DI “PROGETTO GIGLIO” CHE MI METTE AL CORRENTE DELLE DICHIARAZIONI DEL MINISTRO GALLETTI, FINALMENTE HO LE IDEE CHIARE. QUINDI, SEMPRECHE’ QUESTE DICHIARAZIONI SIANO VERITIER, ED IN MERITO NON NUTRO DUBBI, IL COMUNE, ANCORCHE’ IN MODO INDIRETTO, SARA’ GRAVATO DALLE INGENTI SANZIONI COMMINATE DALLA COMUNITA’ EUROPEA ALLO STATO ITALIANO. DA QUESTO, SCENDENDO, PER COSI’ DIRE, “PER LI RAMI”, I CONTRIBUENTI DELL’ISOLA, SARANNO COSTRETTI A SOSTENERE QUESTO DEBITO, DETERMINATO DA UN’AMMINISTRAZIONE, A DIR POCO, DISTRATA, PER NON DIRE INCAPACE, CHE S’E’, ADDIRITTURA, CONCESSA IL LUSSO DI BUTTARE AL VENTO 3 MILIONI (DICO TRE MILIONI) DI EURO DI FINANZIAMENTI A FODNO PERDUTO, DESTINATI ALLA RISOLUZIONE D’UN PESANTE PROBLEMA, QUELLO DELLA DISCARICA, CHE, DA SEMPRE, ASSILLA I GIGLIESI. AD ONOR DEL VERO, COME SINDACO REVISORE DEI CONTI, REGOLARMENTE ISCRITTO ALL’ALBO NAZIONALE, MI VIENE DA DIRE, IN TERMINI DI VALUTAZIONE D’UN BILANCIO RELATIVO A QUEST’OPERA, CHE, NELLA FATTISPECIE, SI SONO “BRUCIATI”, PER SPECIFICHE RESPONSABILITA’ DI CHI AMMINISTRA, NON GIA’ 3 MILONI DI EURO, BENSI’ 3 MILIONI ED OTTOCENTOMILA EURO. A QUESTO PUNTO, SICCOME GIA’ IN ALTRA OCCASIONE HO EVIDENZIATO, NERO SU BIANCO, LE RESPONSABILITA’ CHE INCOMBONO SULL’INTERO CONSIGLIO COMUNALE, QUANTOMENO COME “CULPA IN VIGILANDO”, BEN PRIMA CHE QUALCHE CITTADINO, CON INIZIATIVA DI PARTE, SIA COSTRETTO A CHIEDERE RAGIONE DI QUESTO “SCEMPIO” AMMINISTRATIVO,MENTRE LE CHIEDO SE LE CONSTA CHE LA MAGISTRATURA ORDINARIA ABBIA FATTO QUALCOSA IN PROPOSITO, OVVERO, SE SIA IN PROCINTO DI FARLO, PRIMA CHE LA CORTE DEI CONTI DEBBA, PER FORZA DI COSE, OCCUPARSENE, MAGARI CHIEDENDO AI RESPONSABILI DI FARSI CARICO DI QUESTE PERDITE, NEL RIBADIRE LA MIA CONVINZIONE, CIRCA L’INTERVENTO DI DI MARRAS, AGGIUNGO CHE (E MI DISPIACE DIRGLIELO, IN QUANTO MOLTO LA STIMO, SPECIALMENTE COME UOMO DI CULTURA), SICCOME EBBI A SCRIVERE IN ALTRA OCCASIONE, LA RESPONSABILITA’ D’UN’AMMINISTRAZIONE REPRENSIBILE, A MENO CHE NON ESISTANO, AL RIGUARDO, SPECIFICI, QUANTO UFFICIALI E SIGNIFICATIVI FATTI “DIRIMENTI” IN PROPOSITO, RICADONO ANCHE SULL’OPPOSIZIONE, CHE IN QUANTO, COMUNQUE ELETTA PER AMMINISTRARE, SEPPURE IN MINORANZA, E’ TENUTA A GARANTIRE, PER LA SUA PARTE, L’INTERESSE COMUNE. RAGION PER CUI, INVECE DI CHIEDERE AI CITTADINI SE CI SIA NESSUNO CHE, MOSSO DA INDIGNAZIONE PER L’ACCADUTO, INTENDA PRODURRE ATTI DI SALVAGUARDIA, CHIEDO A LEI, IN VESTE DI EX AMMINISTRATORE, NONCHE’ IN VESTE DI MEMBRO DELL’OPPOSIZIONE CONSILIARE, SE LEI, A CONOSCENZA, PUNTO PER PUNTO, ISTANTE PER ISTANTE, DEI GARVI FATTI CHE ANDAVANO MATURANDO, E CHE AVREBBERO GRAVATO SULLA TESTA DEI CITTADINI DI ISOLA DEL GIGLIO, ABBIA PROVVEDUTO, INSIEME AI SUOI COLLEGHI DI MINORANZA, SINGOLARMENTE OPPURE IN GRUPPO, AD INOLTRARE UNA PUBBLICA, QUANTO FORMALE DENUNZIA ALLE AUTORITA’ COMPETENTI?

Lascia un commento