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Slow Food Giglio – Giannutri partecipa a Slow Fish

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SLOW FISH
Genova, Porto Antico
18-21 maggio 2017

La Rete Internazionale delle Isole Slow si ritrova come di consueto a Genova per vivere i quattro giorni di manifestazione, confrontarsi e raccontare le esperienze e le attività svolte sin qui e quelle in programma per il prossimo futuro.

Ad oggi la Rete vede aderenti le Isole agricole della Laguna di Venezia, le Isole dell’Arcipelago Toscano, le Isole dell’Arcipelago della Maddalena, le Isole Pontine, Ischia e Procida, le isole delle Eolie, Ustica, Lampedusa e l’Isola di Cipro.

Come progetto di Rete Territoriale, Isole Slow partecipa alle attività di Casa Italia presso il padiglione di Slow Food, con una serie di Laboratori di presentazione delle diverse realtà insulari, inoltre nell’Area Marcato sarà possibile conoscere ed acquistare i prodotti tradizionali delle Comunità presenti sulle diverse isole.

Questi gli appuntamenti delle 4 giornate:

LABORATORI DEL GUSTO CON DEGUSTAZIONE – Casa Italia, padiglione Slow Food Italia:

Venerdì 19 maggio ore 15.30“Isola di Cipro” – La comunità del cibo di Finì – Finì e un paese sulle montagne di Troodos molto impegnato nel salvaguardare le produzioni tradizionali e nello sviluppare industrie di trasformazione sostenibili. In particolare, l’esperienza di un giovane imprenditore che ha “salvato” mantenendone la sostenibilità ambientale, l’allevamento di trote della sua famiglia e ha sviluppato accanto a questo una piccolo impianto per l’affumicamento.

Venerdì 19 maggio ore 17.30 – “Isola del Giglio” – La piccola pesca e la viticoltura eroica nelle piccole isole, cura del territorio – L’Isolano ha da sempre vissuto sulle piccole isole barcamenandosi fra pescatore e contadino, e in questo si fonda l’essenza della sostenibilità delle attività e delle risorse proprie delle Isole. Il turismo ha sconvolto questo equilibrio immettendo una domanda di prodotti e di servizi fuori da ogni logica.

In ogni sorso di vino Ansonaco o di vino Scelto, in ogni piatto della cucina si assapora il lavoro di uomini che compiono tutti i giorni gesti pieni di passione ed amore per la loro terra. Gesti che per secoli hanno preservato l’isola, poi per un periodo dimenticati l’hanno resa priva di anima, solo un luogo turistico. Oggi, grazie all’impegno di pochi ma ostinati Isolani, l’isola rinasce a poco a poco, rigenerando filiere locali della pesca sostenibile e l’ittiturismo, recuperando muri a secco e palmenti dove fare il vino non è solo un atto agricolo ma una momento di storia che si ripete.

Venerdì 19 maggio ore 19.00“Isola di Capraia” – La rinascita dell’isola con una comunità di territorio – Isola estrema dell’Arcipelago Toscano, Capraia negli ultimi anni si sta rivitalizzando uscendo dall’essere considerata “solo” una ex colonia penale e nient’altro. Difficile da essere posseduta dal turismo, oggi l’Isola si presenta per quella che per vocazione è sempre stata, un luogo dove per restarci occorreva essere pescatori e contadini allo stesso tempo.

Domenica 21 maggio ore 12.30”La Gallura Slow e l’Arcipelago della Maddalena” – Chilometro Zerro – Chilometro Zerro è una manifestazione che si svolgerà il 29 e 30 Aprile, ed ha come obiettivo quello di promuovere tutte le attività che andranno a comporre le buone pratiche previste dal manifesto della comunità (valorizzazione della pesca locale, stimolo all’avvio di nuove produzioni nell’arcipelago, educazione alimentare, valorizzazione di percorsi naturali, culturali ed archeologici, avvio di gruppi di acquisto con i produttori della Sardegna, sensibilizzazione degli operatori turistici soprattutto per introdurre prodotti locali e sardi e menù che valorizzino tali prodotti).

Domenica 21 maggio ore 15.30 – “Isola del Giglio” – L’ISOLA “SPONTANEA” – CUORE DI GIGLIO – L’isola del Giglio è un ecosistema incontaminato e tutto ciò che spontaneamente esiste è entrato in contatto con la cucina quotidiana. I frutti ed ortaggi di un territorio particolare, le marmellate, il miele, il cavolo torso, i frutti della macchia mediterranea come mirto, elicriso, lentisco ed i suoi prodotti ci consentono di entrare in contatto con il “Cuore di Gigio”, colto anche dal giornalista Michele Taddei che venuto sull’isola se n’è innamorato e ha voluto dedicargli un libro.

AREA MERCATO – Area Mandraccio, Stand. M23 e M24

Da Giovedì a Domenica con orario 10,00 – 20,30, bancarella della rete della Isole Slow, dove troverete prodotti, sapori e profumi delle isole della Rete.

La Rete Internazionale delle Isole Slow quindi si propone di far riflettere sui principi di sussistenza sui territori isolani cercando di creare nei visitatori una coscienza diversa sull’immagine che dovrebbe avere l’isola, non solo turismo e mare, ma cibo, agricoltura pesca e gestione sostenibile del territorio.

L’intento principale è di trasformare i visitatori di Slow Fish e potenziali visitatori delle isole slow in RESIDENTI AFFETTIVI, ovvero testimonial di una rinnovata cultura di valori assoluti che trovano sulle Isole Slow, grazie al lavoro delle Comunità di Territorio e delle Condotte Slow Food la quintessenza della nostra Associazione e del Buono Pulito e Giusto.

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