Disservizi consegna posta: il Sindaco risponde

stemma comune isola del giglio giglionews
Comune di Isola del Giglio
Medaglia d’Oro al Merito Civile
Provincia di Grosseto
Il Sindaco

Spett.le
GRUPPO DI MINORANZA CONSILIARE
“Progetto Giglio”

e, p.c.: 
GRUPPO DI MAGGIORANZA CONSILIARE
Orgoglio Gigliese

Oggetto: Interrogazione su disservizio distribuzione posta, Risposta scritta ad interrogazione.

Prendiamo visione dell’interrogazione presentata dai Consiglieri di Opposizione (Galli, Muti e Agnelli) in data 25 giugno 2017 tramite il redazionale Giglionews.it. Questo non ci impedisce di fornire risposta immediata in quanto la vicenda è conosciuta fin dal primo momento in cui ce ne siamo occupati e non necessita di approfondimenti.

Tutto è cominciato quanto il precedente portalettere ha assunto un nuovo incarico (promozione?) fuori dal Giglio. Allo stesso tempo la direzione di Poste Italiane provvedeva a scambiare le due persone che fino ad oggi avevano retto gli unici due uffici postali dell’isola. Dei contestuali spostamenti di personale ce ne siamo lamentati fin da subito con la direzione di Poste perché non capivamo i motivi di tale improvviso turn over.

Di fronte alle lentezze del servizio, alle crescenti e giustificate proteste dei cittadini che in molti casi si sono trasformate in un esteso disservizio abbiamo prontamente contattato il Direttore delle Poste al quale abbiamo chiesto una pronta soluzione.

Il 7 giugno scorso (vedi foto), il direttore inviava al Giglio i responsabili di Poste Italiane per il servizio di consegna della corrispondenza perché chiamati a rendersi conto della situazione. Nell’occasione venne denunciata l’incresciosa situazione che si era purtroppo incancrenita dopo la dipartita del precedente portalettere e che ciò era avvenuto senza un minimo di affiancamento né doverosa informazione.

A parte i numeri civici e la toponomastica che in qualche caso sono carenti e che ci vengono spesso e puntualmente ricordati, nel costruttivo incontro in comune fummo rassicurati che di li a poco sarebbero intervenuti dei forti cambiamenti migliorativi. Purtroppo a distanza di qualche giorno tutto è rimasto com’era.

Tant’è che nella giornata di giovedì 22 giugno è stato contattato il livello gerarchico superiore costituito dal responsabile regionale del recapito e della logistica postale. Sul contatto non posso aggiungere molto a causa della privacy che mi impedisce di spiegare la situazione ma credo che si sia finalmente compreso il punto debolezza del disservizio.

Detto ciò non rimane che attendere l’ennesima risposta. In caso contrario saremmo costretti a rivolgerci alla Magistratura. Così come possono fare anche i liberi cittadini.

Tanto si doveva per gli obblighi di legge.

Cordiali saluti.
IL SINDACO
Sergio Ortelli

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3 commenti

  1. Gian Piero Calchetti

    Ad integrazione dell’informativa, relativa all’ipotesi d’intestare una delle strade del Giglio, tra quelle che, per forza di cose, dovranno essere, per cosi’ dire, “ribattezzate”, vorrei aggiungere, che, in quell’occasione, potrebbe essere promossa una dotta cerimonia celebrativa, attingendo, attraverso gli opportuni contati, tra amministrazione ad amministrazione, all’esperienza già fatta, dal Comune in cui ebbe a nascere la suddetta Colomba Antonietti, ovvero, quello di Bastia Umbra, che, a suo tempo, (Sabato 14 Febbraio 2009), attraverso la persona del Sindaco, Francesco Lombardi, indisse, organizzò e tenne una conferenza in onore di questa eroina del Risorgimento.
    Conferenza che, svoltasi i nella sala Consiliare, dopo il saluto del Sindaco, fu arricchita da una relazione del Presidente dell’Associazione Mazziniana di Roma, professor Massimo Scioscioli, tutt’ora in carica, dalle lezioni storiche, della professoressa Fiorenza Taricone, dell’Universita’di Cassino, intitolata “La Donna nel Risorgimento, e della professoressa Claudia Minciotti Tsoukas, dell’Universita’ di Perugia, intitolata “Colomba Antonietti, un’eroina della Repubblica Romana – La Trasgressione”.
    Nel corso della cerimonia, presenti, oltre a numerosissimi cittadini , tutte le scuole locali, d’ogni ordine e grado, nonché, un “drappello” di Garibaldini, l’Associazione Mazziniana italiana (A.M.I.), ebbe a consegnare una targa-ricordo al Comune.
    Nel caso il Comune di Isola del Giglio, intendesse replicare questa celebrazione, credo sia anche possibile, far portare nell’isola ed esporla, l’unica bandiera della Repubblica Romana, “sopravvissuta” all’occupazione dei Francesi. Bandiera macchiata del sangue di alcuni martiri, che l’avevano tenuta issata fino a cadere morti.
    Bandiera che, nascosta in petto da un Garibaldino umbro, fu, nottetempo, portata in salvo a Perugia, ove è, religiosamente, custodita, dalla Locale “Misericordia”, costituitasi, con 826 soci effettivi ed 85 onorari, il 1° Marzo 1861, secondo la fattispecie di “Società Generale di Mutuo Soccorso tra gli artisti e gli operai del Comune di Perugia”.

  2. Gian Piero Calchetti

    Caro Sindaco, m’ero riproposto di non esprimere, al momento, alcun parere in merito al disservizio della Posta perché non ho ancora capito bene di chi sono le responsabilità di questi, chiamiamoli, eufemisticamente “disguidi”, che attengono una materia ritenuta “sacra ed inviolabile” nelle Democrazie di maggiore spessore e di piu’ lunga tradizione rispetto alla nostra. Tant’è che Giuseppe Mazzini, esule in inghilterra, fece decadere un governo, quando essendosi accorto, appunto, di un “disguido”, attinente la segretezza e la riservatezza di quanto affidato alle sue lettere, essendo riuscito ad acquisirne le prove, attraverso influenti uomini politici dell’opposizione, portò la sua personale questione all’attenzione del Parlamento britannico, in quanto trattavasi, istituzionalmente, addirittura di “Questione di rilevanza statale”.
    Alla luce, però, della lettera di Galli, rinuncio a fare il semplice spettatore, in attesa di eventi, e m’accingo a dire la mia.
    In primo luogo, non posso che rilevare, visto che la questione è stata già altre volte segnalata, da altri portalettere, che è compito specifico (a mio modesto parere, di facilissimo e rapidissimo espletamento) del Comune, provvedere alla reintestazione di alcune vie, ubicate, tra l’altro, in siti diversi, che hanno lo stesso nome.
    Nel caso, sciagurato, in cui una via non fosse ancora stata intestata a Mazzini, suggerirei di farlo urgentemente.
    In caso contrario, suggerirei che si scegliesse, comunque, tra i nomi degli eroi che furono protagonisti, nel 1849, della Repubblica di Roma, eroi, tra i quali, arcisicuro di riscuotere, innanzitutto, l’approvazione di Palma Silvestri “Gigliesa” e d’altre donne, via via, “impegnate” su questo “palinsesto”, può essere, senz’altro, annoverata, Colomba Antonietti, di Bastia Umbra, che, per seguire il suo uomo, chiamato a difendere le mura capitoline, dall’assalto dei Francesi, travestitasi da maschio, con lui combatté, morendo, all’Aventino, mentre lui le sopravvisse.
    In secondo luogo, a prescindere dalla precisazione che il Consigliere di Minoranza, ha fatto, circa il fatto che, mentre Lei risponde ad un’interpellanza, facendo riferimento ad un’informazione giornalistica, datandola in modo errato, rispetto alla sua ufficiale presentazione all’ apposito “Protocollo” comunale, m’è fatto obbligo farLe rilevare (e, nella fattispecie, non trattasi di un “distinguo”, per così dire, di “lana caprina”) che, mentre è compito del Sindaco rispondere, ufficialmente, alle interpellanze, “ufficialmente presentate”, non lo è, affatto, quello di rispondere attraverso un giornale, prendendo spunto, da un’informazione giornalistica per quanto essa possa essere strutturalmente “veritiera”.

  3. Gabriello Galli

    Per dovere di trasparenza e correttezza informiamo il Sindaco ( che evidentemente non ne é a conoscenza) che l’interrogazione é stata presentata in data 23 Giugno scorso alle ore 9,51 protocollo 5261, ben prima della pubblicazione sui giornali online.Cordialmente.
    Gabriello Galli

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