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“Giglio – Isola Smart”: continuano i veti alle rinnovabili

“Giglio – Isola Smart”: continuano i veti alle rinnovabili

Ritorno sulle rinnovabili. Sarò Noioso. Vorrei che qualcuno (dott. Calchetti?) mi desse una interpretazione lessicale di quanto scritto nel verbale, che allego, della Commissione Edilizia Per Il paesaggio che ha negato la realizzazione di un impianto fotovoltaico all’Hotel Saraceno.

Doverosa premessa è che non ho visto il progetto ma sono colpito dal contenuto del verbale dove a fronte di una lunga serie di Visto, considerato, valutato, ritenuto … tutti favorevoli e compatibili ESPRIME PARERE NEGATIVO ?????

Ma, a parte questa considerazione, perché in tutto il mondo, anche in aree a tutela fortissima, si realizzano impianti di rinnovabili ed al Giglio NO? La mia risposta è semplice, perché si vuole realizzare il tutto con opera pubblica o assimilata e allora … Campa cavallo …

Ricordo che sono già trascorsi 4 anni da quando un diniego simile (quella volta c’era la mano della Soprintendenza) ha impedito ad altri due imprenditori alberghieri di realizzare l’impianto.

Pensate a quanto soldi di costi energetici hanno buttato via!!!!!!!
Pensate a quanto inquinamento ha prodotto la CENTRALE in questi 4 anni!!!!!
Pensate a quanto gasolio su botte e su traghetto ha traversato il mare per rifornire la Centrale?

Ma quando è che il GIGLIO crescerà?
Ma tanto in estate, comunque,  è sempre pieno e se non viene uno ne viene un altro.

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2 commenti

  1. Giuliano Marchetti

    Gent. Sig.Malanima
    si legga tutto il testo della commedia-farsa Infigonia In culeide e nella fattispecie la strofa
    “Noi siam le vergini dai candidi manti
    siam rotte di dietro ma sane davanti
    i nostri ditini …ecc.ecc.”
    Vedrà che il tutto riproduce alla perfezione la varie figure di tutti i politici nastrani di ogni genere e appartenenza sia nazionale che del più piccolo e sperduto comune.
    Il testo della autorizazione ai lavori va ben oltre la farsa e la presa per i fondelli, ci sarebbe tanto da ridere se non vi fosse purtroppo da piangere. Saluti.

  2. Gian Piero Calchetti

    Gentile signor Malanima,
    innanzi tutto, a meno che non si tratti di una, per così dire, “garbata presa per i fondelli”, di fronte alla quale, comunque, per carattere, invece d’adontarrmi, preferisco sorridere “sornionamente”, non c’era bisogno, per chiamarmi in causa, che mi desse del dottore, titolo, per altro, mai usato, né che mi qualificasse, indebitamente, quale interprete lessicale, anche se credo di saper scrivere, in Italiano, abbastanza bene e facendo il giusto uso della “consecutio temporum”, a suo tempo, pervicacemente, insegnatami dall’indimenticabile professor Pietro Salvucci d’Orbetello.,
    Ciò detto, la deludo, in quanto non ho nessuna voglia di mettermi a leggere verbali più o meno mal scritti da qualsivoglia ufficio burocratico della nostra vastissima e complicatissima amministrazione pubblica, centrale e periferica.
    Preferisco “andare al sodo” della questione, premettendo che sull’argomento sono altre volte intervenuto, esprimendo, da una parte, il rammarico per il fatto che al Giglio si continui a produrre energia elettrica, attraverso materiali e macchine inquinanti, e, dall’altra, che non si sia fatto niente per produrne di pulita, alla faccia di chi, ad ogni pie’ sospinto, non fa altro che gridare, come vergine violata, alla salvaguardia dell’ambiente, l’esteticità del quale, non solo è “fatto soggettivo” ed, in quanto tale, opinabile, ma, a mio parere niente affatto anteponibile a bisogni vitali, messi a rischio dall’inquinamento, sia acustico, che olfattivo e respiratorio.
    Credo solo di dover aggiungere, per esprimere la mia opinione, in modo inequivocabile, che, in assenza d’un impianto o di più impianti “pubblici” di produzione d’energia elettrica rinnovabile e non inquinante per tutti, sia attraverso l’utilizzo del sole che del vento, sia un diritto primario quello del Saraceno od di altri Hotels, ovvero di ogni condominio od isolata abitazione, dotarsi di un impianto fotovoltaico, funzionale ai propri bisogni. Cordiali saluti !

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