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Dissesto idrogeologico Castello Arenella: affidati i lavori

DISSESTO IDROGEOLOGICO CASTELLO ARENELLA – AFFIDATI I LAVORI

Si è conclusa la gara per l’affidamento dei lavori del cosiddetto lavoro di “Disgaggio, ancoraggi, sottomurazioni, barriere e briglie a valle del centro abitato di Giglio Castello” richiesto e realizzato dal Comune di Isola del Giglio (GR).

Il Sindaco Ortelli: “C’è grande soddisfazione da parte nostra per aver traguardato un’opera difficile e complessa, dopo un intenso lavoro svolto dagli uffici che hanno operato con la solita carenza di risorse.”

Si tratta di un intervento di messa in sicurezza di un’area a rischio frana, nella zona tra Giglio Castello e Cala dell’Arenella, richiesto dal Comune di Isola del Giglio in collaborazione con l’Ufficio Regionale per la Tutela dell’Acqua e del Territorio di Grosseto e Siena. L’intervento è interamente finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

La gara è stata assegnata alla società Georocce snc di Tomasoni Angelo & F.lli della provincia di Trento con il criterio del “minor prezzo” ai sensi dell’art. 95, comma 4. lett. A) del D. Lgs. 50/2016. L’importo complessivo dei lavori a base di gara corrispondeva a euro 490.000 (IVA esclusa).

Il lavoro si è reso necessario in quanto nell’area oggetto di intervento erano e sono presenti numerose situazioni di instabilità localizzata, con blocchi insicuri che potrebbero distaccarsi dall’ammasso ed andare ad interessare la viabilità a valle creando situazioni di rischio per cose e persone.

La vegetazione, seppur non molto intricata e con zone a differente densità di alberatura, può contribuire, con gli apparati radicali, all’approfondimento della fratturazione dell’ammasso provocando l’innesco di fenomeni franosi.

L’opera che andremo a realizzare a breve prevede quindi la pulizia del versante oggetto delle opere di intervento e dell’area interessata dal cantiere, con taglio mirato della vegetazione dove la stessa possa recare impedimenti al regolare sviluppo delle opere, ovvero all’esecuzione degli interventi. In parallelo è previsto il disgaggio del materiale più instabile e la posa in opera di reti di protezione del versante con rete armata e ancoraggi in barre limitatamente ai blocchi di dimensioni maggiori.

Nell’ipotesi di progetto individuata è stata prevista la canalizzazione delle acque mediante il recupero ed il ripristino dell’impluvio naturale del fosso minore adiacente al fosso del Santo ed il rifacimento della chiavica per l’attraversamento della Strada Provinciale 15 di Giglio Castello. Questo intervento favorisce quindi la corretta regimazione delle acque di scorrimento superficiale impedendo il diffuso ruscellamento delle stesse lungo il versante che potrebbe arrecare pregiudizio anche alla zona di valle.

Conclude il Sindaco Ortelli: “Alla soddisfazione di un importante obiettivo si uniscono altri impegni che l’Amministrazione sta assumendo in questo periodo per realizzare altre opere di carattere strategico: la riqualificazione degli ex bagni pubblici in Archivio Storico Comunale e il restauro della Rocca Pisana.

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2 commenti

  1. Giacomo Biondi

    Molto interessante, complimenti a chi ha portato a termine l’iter burocratico, ma mi domando essendo ignorante in materia di finanziamenti; se l’importo originario era di € 685.000, l’affidamento a ribasso é di € 490.000, la differenza di 195.000 che fine fanno? Non possono essere tutti di I.V.A.!
    Mi auguro che non vengano tagliati alberi di grande fusto, i quali tengono il terreno e sarebbe interessante vedere online il progetto.
    Auspico che l’opera si realizzi in breve tempo.

  2. Gabriello Galli

    Era ora. Questo finanziamento risale al 2009 …otto anni fa. E piú volte anche il Ministero dell’Ambiente lo ha inserito tra quelli sotto revoca e solo un cambio di Autoritá d’ambito ha impedito questo. E ringraziamo il Comune di Monte Argentario per l’espletamento della gara.

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