COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO
PROVINCIA DI GROSSETO

Parcheggi a pagamento

La decisione dell Amministrazione Comunale di istituire parcheggi a pagamento ha suscitato le prevedibili ed immancabili polemiche da parte di una parte della popolazione locale e non.

E’ stato costituito a Giglio Castello, a tempo di record, un Comitato spontaneo contro la istituzione di tali parcheggi che ha presentato una sottoscrizione piuttosto cospicua di persone contro la decisione di istituire tali parcheggi a pagamento, mentre più i giorni passano si registrano consensi all’iniziativa da parte di persone ( residenti e turisti) a favore della decisione assunta dal Comune.

Da parte mia è doveroso sottolineare un fatto: Nell’intera Europa e non solo le grandi capitali ovvero capoluoghi di provincia e piccole città , in molti casi nei centri (storici e non) delle città, ma anche nei centri minori e nei luoghi prettamente turistici non solo NON ci sono parcheggi pubblici, ma l'accesso alle autovetture private è addirittura vietato.

I residenti lasciano i propri automezzi nei parcheggi esterni, a volte distanti dagli stessi, prendono il mezzo pubblico (o la bicicletta, o fanno due sani passi) e se ne tornano tranquilli nelle loro abitazioni. Le strade e le piazze sono libere, la gente passeggia, i bambini giocano e probabilmente questo motivo di raggiunta "felicità urbana" fa sì che la gente non si accorga di dover fare un piccolo sforzo personale per mantenere un livello di vita collettivo più alto. Ma il nodo della questione è proprio questo: individualità e collettività .

In particolare segnalo che:

. A Giglio Porto sono stati trasformati a pagamento circa 15 posti che fino all’ anno scorso erano a disco orario di 1 ora, ovvero non vi si poteva sostare più di 60 minuti. Ad oggi, pagando, vi si può sostare a piacere. Il resto dei posteggi a Giglio Porto sono stati ricavati là dove di giorno è localizzata la fermata bus e per tanto sono posti che non vengono meno.

. A Giglio Campese sono stati istituiti dei posti auto a pagamento in una piazza che il Comune ottiene in concessione annuale dal Demanio, pagando profumatamente, proprio per farvi sostare i veicoli. Gli altri posti sono stati ricavati nella via della Torre dove un maggiore movimento facilita sia lo scambio degli autoveicoli sulla carreggiata che la possibilità di trovare posto per chi si raca sulla spiaggia anche per qualche ora.

. A Giglio Castello, dove sembrerebbero particolarmente penalizzati i residenti del centro storico., è stata istituita una area riservata ai residenti, del Castello, appunto che pur non risolvendo a pieno la questione crea a loro favore un “polmone” riservato che in precedenza non è mai esistito.

. In tutti i posteggi a pagamento possono posteggiare gratuitamente le persone diversamente abili, in molti casi facilitate dalla possibilità di posteggiare vicino alle spiagge e nella piazza di Castello.

Oltre a tutto ciò ed è il fattore che conta maggiormente, grazie al prezioso lavoro della polizia municipale, si stà ricostruendo la storia dei parcheggi che mancano all’ appello, al Giglio. Parcheggi pubblici che dovevano essere realizzati con atti d’ obbligo o per legge, in seguito a nuove costruzioni e/o ampliamenti, ma che, evidentemente, dopo aver costruito l’ abitazione, non sono stati realizzati. Oppure garage che si sono trasformati in qualcos’ altro in modo da far mancare non 1 ma 2 posti auto per volta, posteggi diventati giardini e così via.

Allora, nella protesta, che sicuramente da parte di molti viene mossa in buona fede, probabilmente da parte di altri viene alimentata perché si teme proprio la prosecuzione di questa indagine.

Se prima lo spazio pubblico era la panacea di tutti i mali e poteva consentire a chiunque di non realizzare posteggi, “tanto poi c’ è la strada“, ad oggi il Comune effettua una scelta impopolare e coraggiosa, riappropriandosi del territorio e costringendo l’ innesco di un percorso a ritroso che già in molti casi sta portando a riutilizzare aree “dimenticate”.

Il parcheggio a pagamento è anche un deterrente alla sosta lunga, è lo strumento perfetto per favorire chi viene da fuori magari a fare shopping aiutando così i commercianti che tanto spesso si lamentano (giustamente) della concorrenza.

Siamo all'inizio di una sperimentazione che potrebbe portare ottimi risultati di vivibilità .

Tra un po' di tempo tireremo le somme, sparare a zero adesso  è ingiusto, anche perché rilevo (piacevolmente e con una certa soddisfazione che non sono poche le persone che condividono l’iniziativa, proprio in funzione di assicurare un livello di vita collettivo migliore.

Detto ciò, nonostante le legittime proteste (ed anche quelle illegittime fatte di velate minacce di danneggiamenti personali che stiamo subendo e per le quali ci siamo già attivati con le autorità competenti) proseguiremo nella strada intrapresa, trovandoci poi a settembre per tirare le somme dell’ operazione.

IL SINDACO
Attilio Brothel