E' stato assai gradito il concerto di ottoni tenuto a Giglio Castello dalla  Blaserkreis an der Christuskirke di Karlsruhe ,  un complesso di giovani musicisti tedeschi, abituali frequentatori dell’Isola del Giglio, durante questo periodo dell’anno, perché tutti appassionati di subacquea.

Il concerto è stato reso possibile con la determinante collaborazione  della Parrocchia di Giglio Castello nella persona del Parroco Don Vittorio, sempre sensibile a queste iniziative, soprattutto  quando si tratta di fare buona, buonissima musica.

Il concerto è stato organizzato in maniera  perfetta, estremamente   piacevole e sorprendente,  in un  periodo nel quale la stagione turistica  è  praticamente  conclusa.

Nonostante la fresca serata, l’evento  ha richiamato  un considerevole gruppo di ascoltatori che nonostante la scarsa pubblicità data  , ha avuto modo di assistere ad un serata particolare,  deliziata da un programma di musiche  di tutto rispetto, che ha messo in rilievo la bravura di questi giovani Maestri , ai quali va dato merito di aver coinvolto e appassionato il pubblico presente; evento che raramente si verifica in  questo  periodo  (fine ottobre) al Giglio.

La formazione , composta da  una decina di  ragazzi giovani e amanti dello sport , del mare e  dell’Isola del  Giglio,  hanno dimostrato autorevolezza,  come sanno fare i grandi interpreti,  hanno stupito il pubblico producendosi in una performance degna di grandi artisti: hanno infatti eseguito nella stessa serata, uno dopo l'altro, ben dieci brani musicali  che hanno catturato l’attenzione del pubblico presente.

Gli artisti hanno voluto offrire una serata musicale davvero insolita, oseremmo dire davvero straordinaria, facendo provare al pubblico tutta una gamma di emozioni musicali, centellinando autori eccellenti della scuola tedesca , con motivi delicati e brillanti, sempre di squisita raffinatezza, con tutta la gamma della dinamica e dei timbri sonori tipici degli ottoni, sbizzarrendosi in perfetti e perlati virtuosismi quando la partitura lo richiedeva, ma senza nulla mai concedere al cattivo gusto, rimanendo sempre anzi all'interno di un'impeccabile struttura formale, all'interno della quale il suono si esprimeva al massimo delle capacità espressive. Un fraseggio degli ottoni direi eccellente,  sempre fresco ed originale.

Una citazione particolare  anche a Don Vittorio, non solo per la solita disponibilità, ma anche per l’esecuzione di un brano per organo  di J.S. Bach che ha sorpreso  tutto il pubblico presente,  per l’abilità e la bravura di esecuzione.

La serata, neanche a farlo apposta, si è conclusa ……. in una  tipica cantina di Giglio Castello.

IL SINDACO
ATTILIO BROTHEL