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E’ ufficiale: sarà la Vanguard a rimuovere la Concordia?

Adesso sembra ufficiale: sarà la Vanguard a rimuovere la Costa Concordia dalle acque dell’Isola del Giglio? A dare la notizia Francesca Marchesi dal sito specializzato nel settore marino ship2shore.it.

boskalis dockwise vanguard rimozione costa concordia isola del giglio giglionewsLa società olandese Dockwise – si legge -, controllata dalla connazionale Royal Boskalis Westminster, si è aggiudicata la commessa per le attività di caricamento e trasporto del relitto della Costa Concordia dall’Isola del Giglio attraverso la sua unità auto-affondante Dockwise Vanguard. Circa 30 milioni di dollari il valore del contratto.

“La Concordia potrà essere caricata in un’unica operazione nella Dockwise Vanguard e trasportata in sicurezza verso la località in cui verrà demolita” spiega in una nota Boskalis che ufficializza le indiscrezioni sul proprio sito internet www.boskalis.com, aggiungendo che la destinazione del relitto è ancora da definirsi, anche se sono in fase di valutazione diverse possibilità tra le quali quella che la nave venga demolita in Italia.

Nel dettaglio, l’operazione prevede che sul ponte della Vanguard, una volta che questa avrà raggiunta la posizione semi-sommersa, venga caricata la Costa Concordia. Le cisterne di zavorra dell’unità verranno a quel punto svuotate, portando così il relitto al di sopra della sua linea di galleggiamento.

Nel contratto, precisa Boskalis, sono incluse delle modifiche che la società apporterà alla Vanguard per poterle consentire il trasporto della nave. L’operazione dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2014.

Come già scritto da ship2shore.it in passato, la scelta della Vanguard (opzionata lo scorso settembre da Costa Crociere, S2S n. 36/2013), sembra quindi avvalorare l’ipotesi che per il relitto della Concordia la destinazione finale possa essere quella turca, previo possibile passaggio in un cantiere intermedio (Fincantieri Palermo?) per lo smontaggio delle sovrastrutture.

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53 commenti

  1. È possibile utilizzare Google Translator – http://translate.google.com/?hl=en&tab=wT – di tradurre questo rapporto del New York Times a Italiano Da un altre lingue:

    http://www.nytimes.com/2013/10/28/business/too-big-to-sail-cruise-ships-face-scrutiny.html?pagewanted=1&_r=0&partner=yahoofinance

    You can use Google Translator – http://translate.google.com/?hl=en&tab=wT – to translate this New York Times report to Italian an other languages:

    http://www.nytimes.com/2013/10/28/business/too-big-to-sail-cruise-ships-face-scrutiny.html?pagewanted=1&_r=0&partner=yahoofinance

  2. [quote name=”Attilio Regolo”]Ormai sono alcuni giorni che nessuno controbatte a questo ultimo mio commento, …[/quote]

    Ogni giorno entro, guardo le CAM, leggo se ci sono novità e aspetto. Non so cosa altro posso fare se non sperare che chi ha in mano le sorti di Concordia si renda conto del valore economico che ha e quanto ancora può rendere proprio per l’immensa popolarità ricevuta. Solo scelte di carattere strategico es economico possono influire sul futuro di Concordia, tecnicamente non vedo problemi di sorta a riportarla agli splendori originali, è solo questione di cambiare qualche lamiera qua e la e rifare tutto l’interno, all’incirca lo stesso lavoro che ci vuole a fare una nave nuova, solo che Concordia ha una storia, la Xxxxx sarebbe una nave tra tante.
    Cordiali e Riverenti Saluti, Franco

  3. Ormai sono alcuni giorni che nessuno controbatte a questo ultimo mio commento, il n.50 del post sull’ipotesi di GiglioNews con il punto “?” della rimozione della Concordia con la Dockwise Vanguard.
    Questo può significare che l’interesse sulla Concordia e il relativo dibattito stanno scemando a vista d’occhio fino quasi a zero tanto ormai tutti si aspettano in un indistinto futuro che come vagamente promesso vengano a prenderla per portarla prima o poi via quella grossa nave che se pure raddrizzata sta ancora semiaffondata sul pianale subacqueo artificiale trattenuta da terra con dei tiranti e fa capolino sulle acque dello specchio di mare del Giglio davanti a punta Gabbianara?
    Oppure può significare che sono sempre più rari e dimessi i gridi di indignazione su quel grosso relitto che sta ancora a stazionare lì davanti dopo quasi due anni e chissà per quanto tempo ancora ci potrebbe stare come se alla sua presenza davanti alla costa dell’isola ci si è ormai assuefatti e per cosi dire quasi affezionati?
    Ai posteri l’ardua sentenza.
    Saluti.

  4. Ammirevole e quasi commovente, Franco, questo tuo attaccamento alla Concordia nonostante il disastro di cui è stata sia pure involontariamente protagonista con il tragico naufragio al Giglio e i danni apparentemente gravi visibili e non che ha riportato nell’impatto con il fondale de “Le Scole” e nel lungo stazionamento in posizione anomala sul fondale roccioso di Punta Gabbianara.
    Ma chissà perché, quando affermi in modo accorato ma determinato che quella grande nave non ha riportato danni irrimediabili alle strutture di base e che è robusta come una corazzata e che si può ancora recuperare mi sento sia con il cuore che con la ragione di darti fiducia.
    E’ evidente e si percepisce bene che parli, caro Franco, non come semplice appassionato che vede comunque viva e bella la propria creatura anche quando appare irrimediabilmente morta, ma a ragion veduta e da esperto e informato della situazione effettiva.
    Che ti debbo dire?
    Tutto sembra al momento girare verso una precisa e predeterminata direzione, quella cioè della rimozione della Concordia come rifiuto speciale verso un cantiere navale di demolizione e riciclo materiali, ma intanto sono passati quasi due anni dal momento di questa decisione iniziale senza arrivare a conclusione definitiva e un altro anno rischia di passare ancora e chissà cosa potrebbe ancora cambiare nel destino della grande ex-Ammiraglia di Costa Crociere.
    Saluti cordialissimi.

  5. Concordia è robusta come una corazzata, i danni nel punto appoggio di poppa sono limitati alla deformazione delle balconate, a prua la rientranza è certamente più marcata, lo si deduce dal disallineamento della finestratura laterale. Sono comunque danni secondari, nulla di strutturale e nulla che non si possa sostituire con parti nuove.
    Io nel recupero funzionale di Concordia ci credo ogni giorno di più.

  6. Forse effettivamente 10 mt sono troppi, Giovanni, ma almeno 5-6 mt nel punto di massima penetrazione dello sperone di prua a colpo d’occhio ci potrebbero essere.

  7. [quote name=”Attilio Regolo”]…almeno una “decina di metri” specie nel punto di vertice del delta di prua, sembrano presentarla, …[/quote]Seppure con l’imprecisione di un righello sullo schermo, io misuro circa 3-3.5 m.

  8. Va ringraziato Giovanni Ciriani per il suo sforzo di continuare a tenere acceso l’interesse sulla Concordia al Giglio dopo la conclusione della spettacolare fase del Parbuckling mediante la proposizione di efficaci video e immagini.
    Bisogna dire peraltro che le documentazioni fotografiche del Dailymail se da un lato chiariscono e riducono l’impatto di prima impressione sulla profondità dei delta di deformazione sul fianco destro superiore che certo non raggiungono le “decine di metri” prospettate da Mancini ma che comunque almeno una “decina di metri” specie nel punto di vertice del delta di prua, sembrano presentarla, dall’altro lato confermano le problematiche di progetto e realizzazione del sistema di galleggiamento a cassoni da applicare sul lato destro della nave anche se nella parte inferiore dello scafo più robusta e uniforme ancora oggi sommerso e invisibile esternamente, là dove dovrebbero essere materialmente applicati i cassoni, suddette deformazioni dovrebbero essere presumibilmente assai meno accentuate.
    Saluti.

  9. Stavo esaminando la collezione di foto da un sito che mi e’ stato segnalato http://www.dailymail.co.uk/news/article-2421734/Costa-Concordia-divers-begin-grim-task-hunting-2-missing-bodies.html, e mi pare che, specialmente dal confronto delle fiancate viste dal satellite, non ci sia un delta di decine di metri come segnalato dall’ing.Mancini in un precedente commento http://giglionews.it/2013101060110/news/isola-del-giglio/sembra-ufficiale-sara-la-vanguard-a-rimuovere-la-concordia.html#comment-7899

  10. Maurizio Scholl

    Da topic precedenti, direi storici, posso sicuramente affermare che il sindaco Ortelli e l’intera comunità Gigliese donerebbe volentieri Concordia e cantiere annesso al sindaco di Monte Argentario 😆

    Tornando al serio, sono d’accordo con Urs.

  11. Franco, le ragioni addotte da Urs Klaeger appaiono piuttosto convincenti.
    Qui non si tratta di movimentare barchette ma colossi d’acciaio di cui uno, la Concordia, ammalorato inerte e difficilmente governabile dal punto di vista dell’equilibrio dei pesi.
    Ed è per questo che ritengo preferibile, come dice Urs, fare meno spostamenti possibile rispetto alla situazione in atto oltretutto disponendo già di un ampio e attrezzato cantiere operativo come quello della Concordia in prossimità di Giglio Porto al riparo naturale di venti e correnti che invece sarebbero assai più intensi sui lati ovest dell’isola o dell’entroterra argentarino e con fondali più adeguati alle caratteristiche e operative subacquee della Vanguard.
    Saluti.

  12. [quote name=”Franco Pepe”]…a Nord o Sud del promontorio dell’Argentario (il lato più riparato)…[/quote]
    La parte interna della rada di Santo Stefano, riparata dello scirocco, non ha i fondali necessari per la Vanguard in posizione bassa >>> almeno -35/-40 metri. E per di più la rada è aperta verso Ovest.
    La carta nautica >> [url]http://www.charts.noaa.gov/NGAViewer/53135.shtml[/url]

    La rada di Porto Ercole è completamento aperta allo scirocco… come la Punta Lazzaretto… ma aperta anche al vento da Sudovest (dalle Bocche di Bonifacio).

    Mi sa che la Vanguard non potrà alzare la Concordia rapidamente. L’evacuazione dell’acqua nello scafo della Concordia è lenta, naturalmente per la ferita alla poppa o con pompaggio.
    Un metro d’acqua nello scafo sopra il livello del mare pesa verso le 10’000 tonnellate… con tali forze, equilibrare la Vanguard è importantissimo.

    Prevedere lo scirocco per un giorno (o due/tre) è possibile.

    La previsione dei venti da Ovest è più difficile.
    Una depressione profonda nel golfo di Genova o nella Corsica può sorgere del nulla in poche ore – non prevista del servizio meteorologico (italiano o francese). Con la barca a vela avevo subito questo fenomeno più volte…
    Davanti a Giglio Porto è l’unico ridosso da questo vento o mareggiata.

    Saluti
    Urs

  13. [quote name=”Attilio Regolo”]Non ho capito bene che cosa intendi, Franco, con quel ” sarebbe meglio spostare il carico della Concordia sulla Vanguard andando verso terra su un fondale basso e piatto”.
    Forse che il caricamento avvenga vicino alla costa di Monte Argentario dopo aver avvicinato la Concordia a rimorchio verso terra dove l’attende la Vanguard o che altro se no?
    Saluti.[/quote]

    Esattamente !
    Questo solo nel caso per ragioni di sicurezza operativa fosse ritenuto opportuno lavorare con un fondale di altezza limitata ma soprattutto “piatto”, senza avvallamenti o spuntoni di roccia. Uno sguardo alle batimetriche indica che i fondali delle baie a nord e sud del Monte Argentario si presterebbero all’operazione di carico di Concordia. La scelta dovrebbe ricadere su quella che offre la miglior protezione contro le avversità tipiche della zona. Ovviamente la traversata dal Giglio dovrebbe essere fatta rimorchiando Concordia con tutte le dovute cautele.
    L’unica controindicazione è la prevedibile ottusa ritrosia degli ambientalisti, purtroppo da noi non c’è un Putin che sa come trattare i soggetti.

  14. Non ho capito bene che cosa intendi, Franco, con quel ” sarebbe meglio spostare il carico della Concordia sulla Vanguard andando verso terra su un fondale basso e piatto”.
    Forse che il caricamento avvenga vicino alla costa di Monte Argentario dopo aver avvicinato la Concordia a rimorchio verso terra dove l’attende la Vanguard o che altro se no?
    Saluti.

  15. Se proprio dovessero ritenere opportuno spostare il carico di Concordia sulla Vanguard, non avrebbe più senso andare verso terra, a Nord o Sud del promontorio dell’Argentario (il lato più riparato) così che nella peggiore delle ipotesi ci sarebbe un basso fondale piatto su cui fare affidamento ?

  16. Caro Zardoni, sono contento che questa volta non ha trovato noioso quanto espresso su GiglioNews sulla Concordia e che anzi si trova d’accordo con me sul fatto che l’eventuale preventivata operazione Vanguard si faccia quanto più possibile vicino al posto dove è situato già l’attuale cantiere.
    Saluti.

  17. [quote name=”Attilio Regolo”] E poi, se la Concordia si riuscisse a sollevare indenne di quel tanto per permettere il suo spostamento dall’altra parte dell’isola o chissà dov’altro ancora non è di gran lunga preferibile e meno rischioso spostarla solo di quel minimo necessario davanti a Punta Gabbianara per permettere l’inserimento in sicurezza della Vanguard sotto di essa per caricarla e portarla via?[/quote]

    In effetti mi pare una mera fantasia giornalistica. Se usano la Vanguard è perchè ritengono che sia il metodo più efficace per non fare danni: perchè spostare il relitto al Campese con tutti i rischi annessi?

  18. In alcune immagini trasmesse oggi da un TG, ho notato con piacere che a bordo di Concordia sono in corso lavori propedeutici a un auspicabile intervento di recupero di questa splendida nave.
    La mia speranza di rivedere Concordia solcare i mari non è mai sopita, le info che girano sulle condizioni sono positive, i danni che si vedono sono appariscenti ma non strutturali.

    Se può servire, la mia idea per i cuscini pneumatici di sollevamento è perfetta anche per portare Concordia alla quota ottimale per la Dockwise Vanguard. I cuscini sono approntabili in poco tempo e riutilizzabili anche per altre evenienze di salvataggio.

  19. Dopo che tutta la parte più onerosa complessa e critica del’operazione di raddrizzamento della Concordia è stata realizzata praticamente davanti alle webcam di GiglioNews ora si prospetterebbe di nascondere alla vista delle suddette webcam e di Giglio Porto proprio la ultimissima specialissima fase del sollevamento finale della nave e del suo carico sopra la Vanguard.
    Sarebbe una beffa insopportabile per l’attesa mediatica di tutto il mondo e per l’effetto pubblicitario che ne potrebbe derivare.
    E poi, se la Concordia si riuscisse a sollevare indenne di quel tanto per permettere il suo spostamento dall’altra parte dell’isola o chissà dov’altro ancora non è di gran lunga preferibile e meno rischioso spostarla solo di quel minimo necessario davanti a Punta Gabbianara per permettere l’inserimento in sicurezza della Vanguard sotto di essa per caricarla e portarla via?

  20. [quote name=”Maurizio Scholl”]Mi state pugnalando alle spalle m’ vostri.[/quote]Nessuna pugnalata; lei ha fatto bene a riportarlo. La forza di un gruppo di discussione non viene dal fatto che uno riporta per primo; deriva bensì da idee che si combinano e che meglio capiscono l’argomento.

  21. Maurizio Scholl

    Mi state pugnalando alle spalle m’ vostri. Io ho riportato la fonte. Shipping on line del Secolo XIX.
    Notizia non confermata o libero pensiero del giornalista? Non saprei. Ma visto che si tratta di una rivista specializzata di Genova, visto che Costa Concordia ha la sua sede a Genova…1+1… potrebbe anche darsi che il redattore abbia avuto una soffiata.

    I motivi per cui il carico dovrebbe avvenire al Campese sono quelli da me esposti: maggiore libertà di movimento da parte dei rimorchiatori e lontananza dal dissalatore…poi qualcuno ha aggiunto che i fondali, li, superano i 100 metri.
    A risentirci. Quando non so’? 😛

  22. [quote name=”Paolo Poli”]Non capisco, certamente sappiamo ancora ben poco.[/quote]Signor Poli, purtroppo l’attendibilità delle notizie in questo forum non e’ molto alta. L’articolo citato da Scholl qualifica la notizia con un “pare”. Ne deduco che quindi non sia notizia confermata da una seconda sorgente indipendente (cosa che invece andrebbe fatta per ottenere buoni standard giornalistici). Non dico che non sia una notizia vera, ma prima di imbastire una discussione io aspetto una conferma.

    Ricordo per esempio che siamo andati avanti per mesi a discutere e criticare il Parbuckling, come se dovesse avvenire grazie al contrappeso dei cassoni riempiti, mentre invece e’ stato effettuato solo con il tiro dei martinetti.

  23. Salve a tutti
    Mah !!! Non capisco, certamente sappiamo ancora ben poco
    Al Campese, come dice Maurizio ci sono circa 100 metri di fondale, diciamo al largo, 50 dentro il golfo, ma perché al Campese??? i fondali sono dappertutto tra i 100 e i 150 metri.
    Il lato ovest dell’isola è esposto ai venti del quadrante occidentale tra i quali il temibile Mistral ed il non meno pericoloso Libeccio
    Per quale motivo spostarsi dall’altra parte dell’isola quando dal lato orientale si è più protetti?
    E poi non è un’operazione che si può svolgere in breve tempo?
    Trainare il tutto dall’altra parte mi pare veramente una ipotesi senza un motivo plausibile, poca differenza ci sarebbe portarla direttamente a Piombino. Per quanto riguarda il dissalatore si può anche sospenderne il funzionamento qualora le cose si mettessero male, considerando le correnti presenti nell’area basterebbe una sospensione di breve periodo.
    Comunque nessuno parla di demolizione dei ponti emersi, non si parla di svuotamento e o rigalleggiamento dello scafo, L’acqua all’interno uscirà quando la Vanguard darà aria ai cassoni per tornare in superficie.
    Staremo a vedere
    Saluti

  24. [quote name=”Pietro Rinaldi”]…non si chiariva che, anche la Vanguard, aveva dei cassoni…[/quote]
    Adesso il ‘pescaggio’ della Concordia è da -30 metri, vuol dire la nave è affondata a questo livello. Solamente con i cassoni supplementari a destra il relitto è in grado di galleggiare.
    Allora tutti i cassoni della Concordia saranno svuotati e resteranno cosi per sempre; il pescaggio della nave+cassoni sarà da -18 metri.

    Il ponte della Vanguard sarà abbassato sotto il livello dell’acqua – le cisterne di zavorra (o con altre parole i ‘cassoni interni’, o semplicemente una parte dello scafo) della Vanguard saranno riempiuto.

    Una volta la Concordia posizionata sopra la Vanguard semi-affondata, le cisterne della Vanguard saranno svuotato… e la Vanguard, con la Concordia al di sopra, ritroverà sua linea di galleggiamento normale.

    Saluti
    Urs

  25. p.rinaldi@areatech21.com

    Bravo Attilio, potrebbe essere così, ma nell’articolo di GN non si chiariva che, anche la Vanguard, aveva dei cassoni…Ti chiedo un favore Attilio, ma puoi anche rifiutare, sia come Blogger che come semiagente segreto della T/M, se potessi consigliare al tuo collega Zardoni che, quando uno non ne può più, non si va a cercare su Giglionews i blogs che lo annoiano !!! Cordialmente

  26. Maurizio Scholl

    Sappiamo ancora molto poco, direi quasi nulla, di come la Dockwise intenderà procedere. Il team T/M non è stato esautorato dal progetto. Riporterà in galleggiamento La concordia a – 20 metri come da progetto. Posso azzardare che i lavori di trasformazione sulla vanguard siano mirati a recuperare quel delta immersione che porteranno la concordia a – 16 o poco meno.
    Secondo questo articolo :

    http://shippingonline.ilsecoloxix.it/p/crociere_e_traghetti/2013/10/10/AQSczad-concordia_rimuovere_vanguard.shtml

    Il caricamento della Concordia avverà nella baia del Campese.

    In una zona abbastanza ampia, per le manovre dei rimorchiatori e sopratutto lontana da Porto e dalle prese a mare del desalinatore dell’isola. Se qualcosa dovesse andare storto la profondità in quel punto, a mia memoria, supera i cento metri.

    Spero che non sia la tomba della Concordia.

  27. Insomma, non va mai bene nulla… Meno male che arriverà la Vanguard a portarsi via la Costa Concordia, visto che qualcuno tra i commentatori “menagramo” di Giglionews, dopo essersi augurati un fallimento della rotazione, avevano preannunciato un fallimento “pilotato” dell’operazione di rimorchio, per far affondare il relitto in una fossa del Mediterraneo. Non se ne può più: lasciamo lavorare chi sta lavorando seriamente…

  28. Pietro, ritengo che prima andranno svuotati i cassoni della Concordia per farla risalire almeno di 14-15 mt e per poterci infilare sotto la Vanguard il cui ponte può andare in profondità fino a 16 mt e poi andranno svuotati i cassoni della stessa Vanguard per far risalire il tutto fino a -10mt.

  29. p.rinaldi@areatech21.com

    Si continua a scrivere, anche nell’ultimo articolo di GN sulla questione Vanguard che, una volta assestata la Concordia sulla Dockwise, verranno svuotati i cassoni dell’acqua contenuta e portata in quota -10.__ Ma per far staccare dal fondo la Concordia non si debbono svuotare i cassoni ?? Oltre che applicarne altri sul lato di dritta.__ E quante volte li svuotiamo ?? _ C’è qualcosa che non mi quadra !!

  30. [quote name=”Giovanni Ciriani”][quote name=”Franco Pepe”]Senza considerare il rischio di trovarsi con la Dockwise Vanguard che affonda al Giglio con sopra la Concordia.[/quote]Penso che Franco Pepe si riferisca all’affondamento della Mighty Servant 3 https://en.wikipedia.org/wiki/Mighty_Servant_3#2006_sinking. Le cause dell’affondamento di quest’ultima non sono ben chiare, anche se in apparenza sembrerebbe un malfunzionamento durante l’allagamento dei compartimenti stagni. Il sito segnalato da Pepe http://www.cargolaw.com/2006nightmare_mightyserve3.html#the-feature appartiene, sfortunatamente per le pagine di GN, alla categoria cospiratoria denunciata da Urs Klaeger con il quale solidarizzo.[/quote]

    Il riferimento era quello, non avendo alcuna conoscenza della lingua Inglese non sono in grado di capire se c’è qualcosa di cospiratorio nel sito. Per la cronaca aggiungo che pure la Mighty Servant 2 http://www.tertiary.net/sinking/ ha avuto una fine tragica, questo statisticamente eleva il livello di rischio dell’operazione di carico/trasporto di Concordia con la Dockwise Vanguard. L’affetto che mi lega a Concordia è tuttavia garanzia che personalmente auspico una rapidissima e felice soluzione del problema. Peccato che per ragioni ambientali (anche spianando mezza Savona per farla passare, la via è troppo corta e stretta) non la possano scaricare davanti a casa mia.

  31. [quote name=”Attilio Regolo”]Molto, molto riduttivo e direi quasi spregiativo e intriso di malcelato e non spiegato livore quel “ammasso di ferraglie” per definire l’ex Regina dei mari di Costa Crociere caro Scholl.
    Una Regina dei mari, la Concordia, che è stata portata del tutto incolpevole a rovinarsi sugli scogli del Giglio solo per la vanagloria e la superficialità degli uomini cui era stata affidata con tutto il suo immenso carico umano.
    Io credo che davvero questa nave meriti invece assai più rispetto e considerazione, cessando perlomeno di continuare a chiamarla “ammasso di ferraglie” da portare al più presto al cimitero dei rifiuti anche ora che sta afflosciata e disastrata sul fondale artificiale creato apposta per lei davanti all’Isola e soprattutto dopo averla “sfruttata” anche da morta per far girare anche a favore degli isolani tanti e tanti soldi quanti mai era capitato di vedere circolare nell’ultimo mezzo secolo.
    Saluti.[/quote]

    Un brillante rimane tale anche ricoperto da un mucchio di letame, chi lo disprezza non sa quello che vale.

    Grazie Prof. Regolo per le rispettose parole che esprime parlando di Concordia, ultima tappa terrena per 32 sfortunati, una colossale mucca da mungere per i tanti che hanno in qualche modo potuto approfittare della sua imprevista e temporanea sosta al Giglio.

  32. [quote name=”Franco Pepe”]Senza considerare il rischio di trovarsi con la Dockwise Vanguard che affonda al Giglio con sopra la Concordia.[/quote]Penso che Franco Pepe si riferisca all’affondamento della Mighty Servant 3 https://en.wikipedia.org/wiki/Mighty_Servant_3#2006_sinking. Le cause dell’affondamento di quest’ultima non sono ben chiare, anche se in apparenza sembrerebbe un malfunzionamento durante l’allagamento dei compartimenti stagni. Il sito segnalato da Pepe http://www.cargolaw.com/2006nightmare_mightyserve3.html#the-feature appartiene, sfortunatamente per le pagine di GN, alla categoria cospiratoria denunciata da Urs Klaeger con il quale solidarizzo.

  33. Molto, molto riduttivo e direi quasi spregiativo e intriso di malcelato e non spiegato livore quel “ammasso di ferraglie” per definire l’ex Regina dei mari di Costa Crociere caro Scholl.
    Una Regina dei mari, la Concordia, che è stata portata del tutto incolpevole a rovinarsi sugli scogli del Giglio solo per la vanagloria e la superficialità degli uomini cui era stata affidata con tutto il suo immenso carico umano.
    Io credo che davvero questa nave meriti invece assai più rispetto e considerazione, cessando perlomeno di continuare a chiamarla “ammasso di ferraglie” da portare al più presto al cimitero dei rifiuti anche ora che sta afflosciata e disastrata sul fondale artificiale creato apposta per lei davanti all’Isola e soprattutto dopo averla “sfruttata” anche da morta per far girare anche a favore degli isolani tanti e tanti soldi quanti mai era capitato di vedere circolare nell’ultimo mezzo secolo.
    Saluti.

  34. Maurizio Scholl

    Tutti gli elementi catastrofici li ho già elencati io in precedenti post. Si andava dallo scivolamento del relitto verso l’imboccatura del Porto, con conseguente blocco, alle crepe degli intonaci delle case del porto in seguito alle trivellazioni. Tutte cose, per fortuna non accadute.
    Certo tutto può accadere. Ma l’affondamento della Vanguard con sopra la Concordia la vedo difficile. E poi la tirerebbero dalla poppa. Tutto al più si lamenteranno quelli dell’arenella 😛
    Scherzi a parte, aspettiamo a saperne di più.
    I milioni sono 30 e non 60..errata corrige al mio precedente post.

    Mi sembra abbastanza chiaro che la fase 2 della T/M non presentava abbastanza garanzie di successo.

    Per questo motivo hanno preferito affidarsi agli Olandesi della Dockwise.

    Forse per la primavera del 2015 la Concordia sarà solo un ricordo. Ed io me lo auguro fortemente.

    Poi a chi andrà il cadavere di quello ammasso di ferraglia non mi importa particolarmente. Anche se mi auguro che servirà a far lavorare maestranze italiane.

  35. Dopo una breve sosta i cospiratori sono di ritorno, con loro argomenti futili e speculativi; con il risultato previsto: confusione generale!

    Veniamo ai fatti >>>
    >> Il contratto di salvataggio con la Titan-Micoperi ha previsto un relitto galleggiando. La parte la più difficile, il raddrizzamento, è riuscita; il galleggiamento è in corso di lavoro. Dall’inizio questo progetto non era cambiato, solamente adattato alla realtà trovata!
    >> Prima di vedere il relitto diritto, per Costa e gli assicuratori non era possibile stipulare un contratto per il trasporto. Adesso, con il scafo in abbastanza buona condizione, questo è fatto. La scelta era certamente economica, con valutazione dei rischi.
    Come già scritto da Paolo Poli, adesso il mondo è aperto per la demolizione. Viaggiare con 1 / 2 nodi o con 11 / 13 nodi (e una nave prevista e calcolata per l’oceano) fa una grande differenza…

    Noi non sappiamo >>>
    Il relitto con le cassoni babordo e tribordo ha un pescaggio da -18 metri – in posizione bassa il ponte di carico della Vanguard è solamente a -16 metri.
    Mi sa che non è possibile alzare la Concordia, cioè raggiungere cassoni, la calcolazione era fatto come è.
    Ma abbassare la Vanguard da 3 metri?

    La Dockwise scrive ‘…30 milioni, compreso la trasformazione necessaria della Vanguard…’.
    Con le immagine della Vanguard… penso che non è tropo difficile guadagnare i 3 metri… pre-Concordia era semplicemente nessuna domanda…
    Per Dockwise il contratto Concordia è una bella referenza, una novità mondiale. Fanno certamente tutto per la riuscita…

    Saluti
    Urs

  36. [quote name=”Maurizio Scholl”]Se la Dockwise ha accettato di utilizzare la Vanguard, dopo alcune modifiche da apportare ai cassoni mobili, evidentemente il sistema per caricare la Concordia sul pontone c’è ed è stato ben studiato.
    Nessuna compagnia di recupero marino accetterebbe, allo stato attuale dei fatti, di essere ricordata come quella che ha definitivamente affondato la Concordia dopo il successo del Parbukling. Nemmeno per 60 milioni di dollari.
    Bisogna aver pazienza. Prima o poi renderanno pubblico il loro progetto.[/quote]

    Senza considerare il rischio di trovarsi con la Dockwise Vanguard che affonda al Giglio con sopra la Concordia. http://www.cargolaw.com/2006nightmare_mightyserve3.html

  37. p.rinaldi@areatech21.com

    Percepisco dalla lettura dell’ultimo post di Attilio Regolo un pizzico di anticipato rimpianto per quello che potrà accadere nei prossimi mesi: l’allontanamento della Concordia dall’Isola del Giglio.__ Certo potrei anche sbagliare, ma mi sembra di capire che quello che gli mancherà di più sarà “il palcoscenico” dei Blogs di Giglionews.__ Sono addolorato per Lui ma, se veramente ha a cuore la sua Toscana ed i suoi gioielli offshore (e il Giglio è uno di questi), potrà trovare sollievo e soddisfazione seguendo itinerari reali anzichè quelli virtuali del web e vivere di struggenti ricordi delle discussioni intorno alla Concordia.__ In ogni modo hai tempo Attilio, purtroppo troppo tempo ancora a disposizione.

  38. Maurizio Scholl

    Se la Dockwise ha accettato di utilizzare la Vanguard, dopo alcune modifiche da apportare ai cassoni mobili, evidentemente il sistema per caricare la Concordia sul pontone c’è ed è stato ben studiato.
    Nessuna compagnia di recupero marino accetterebbe, allo stato attuale dei fatti, di essere ricordata come quella che ha definitivamente affondato la Concordia dopo il successo del Parbukling. Nemmeno per 60 milioni di dollari.
    Bisogna aver pazienza. Prima o poi renderanno pubblico il loro progetto.

  39. Secondo questo articolo di Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Dockwise_Vanguard#Design il ponte della Dockwise Vanguard raggiunge una profondita’ massima di 16m. Poiché la Concordia è adagiata a 30m di profondità, dovrà essere fatta rigalleggiare sollevandola di almeno 14m prima di essere rimorchiata sopra al ponte Dockwise Vanguard.

  40. Salve a tutti gli amici e ad Ermanno un bentornato
    Se la nave deve salire sulla Vanguard dovrà quasi galleggiare nelle sue normali linee d’acqua o qualcosa di più, quindi i cassoni dovranno necessariamente abbassarsi altrimenti uscendo dall’acqua non darebbero più la spinta necessaria, giusto? oppure, come dice Mr. Harris dovranno essere demoliti sul posto tutti i ponti emergenti in modo da consentire un innalzamento dello scafo divenuto più leggero, quanto basta per far sfilare sotto la Vanguard.
    Quindi si prospetta una demolizione sul posto a nave raddrizzata, non è il massimo ma meglio che prima.
    Altra piccola considerazione, una volta che la Vanguard avrà caricato ciò che resta non andrà certo a Piombino (tutto sto casino per 20 miglia nautiche?), con le caratteristiche di navigabilità potrà scorazzare per tutti i sette mari e andare tranquillamente in Turchia o in Pakistan o in India, sbaglio?
    Quindi tutta la contentezza di sapere che la Vanguard è stata affittata non mi pare così ben giustificata.

    Cosa mi dite, si prospetta una parziale demolizione sul posto e un trasporto chissà dove.
    Saluti

  41. Dear Jim, comunque andrà a finire questa storia della rimozione della Concordia Dal Giglio, mi viene fin da oggi da pensare con un po’ di tristezza a quando quella Sig.ra ex-nave anche se acciaccata e offesa verrà portata al cimitero di demolizione e non comparirà più per sempre sull’orizzonte di Punta Gabbianara( con somma gioia sicuramente di Pietro Rinaldi).
    Allora si caleranno il sipario e i riflettori sullo scenario teatrale dell’intera vicenda, Giglionews dovrà smontare le sue straordinarie web-cam e dovrà ridimensionare la potenza dei suoi server, si affievoliranno fino a spegnersi del tutto interesse e discussioni su giornali e web sulla vicenda Concordia, rimarrà solo lo struggente ricordo di questi quasi due anni di battibecchi planetari che ci hanno aiutato a passare il nostro tempo senile con forte impegno morale e intellettuale.
    Saluti cordiali.

  42. Google Traduttore: mi piacerebbe vedere recente video e foto che mostrano lo stato dello scafo, dove i cassoni di dritta sono da allegare sott’acqua. Possono i cassoni essere attaccati senza fare grandi lavori di riparazione?

    Mi sembra la progettazione, la costruzione e la collocazione di questi cassoni ci vorrà più di un anno.

    Ho il sospetto che la parte superiore delle quattro o cinque ponti sarà demolito in atto e rimossi durante l’inverno per alleggerire il peso lordo della Concordia.
    ============================================
    I would like to see recent underwater video and photos showing the condition of the hull where the starboard caissons are to be attached. Can the cassions be attached without doing major remedial work?

    It seems to me the engineering, construction and placement of these caissons will take longer than a year.

    I suspect the upper four or five decks will be demolished in place and removed during the winter to lighten the gross weight of Concordia.

  43. Mah, Pietro.
    A guardare meglio il video proposto da Ciriani, prima che la Vanguard possa entrare in azione in sicurezza sembra necessario far sollevare la Concordia di almeni 15 mt e spostarla verso il largo di almeno qualche decina di metri.
    Ma è proprio qui che sta la difficoltà con la nave in tali brutte condizioni da rendere estremamente problematico sia il suo sollevamento che lo spostamento.
    Saluti a te e al redivivo Ermanno Mancini.

  44. p.rinaldi@areatech21.com

    Buongiorno giovani e vecchi Interlocutori e bentornato Ermanno, ci hanno dato pane per i nostri denti …. E chi ci avrebbe pensato ?__ Preso atto, come dice Attilio, che qui certamente “qualcuno” ci sta prendendo per i “fondelli” (non volendo usare giustamente il rafforzativo “per il culo”).__ Penso per esempio a Gabrielli e a cosa verrà a raccontare ai Gigliesi nel prossimo appuntamento.__ Lunedì 7 ottobre scorso spiegava, in verità ai pochì gigliesi presenti oltre agli addetti ai lavori, al Sindaco e a qualche consigliere, che “Il collegamento dei cassoni sulla fiancata danneggiata avverrà tramite l’ausilio di cavi e catene senza necessità di saldarli._Delle 56 catene necessarie, 36 (quelle usate per la rotazione) sono già in posizione mentre altre 20 dovranno essere passate sotto la nave. E proprio questa fase sarà la discriminante sulla futura tempistica. Se si riuscirà a passarle con la nave appoggiata sulle piattaforme, si andrà spediti mentre se la nave dovrà essere leggermente sollevata saranno allora necessarie 3 o 4 settimane consecutive di bel tempo e questo potrebbe far slittare la rimozione definitiva di circa 2 mesi”.__ Scommetto che ANCORA NON SAPEVA DELLA VANGUARD (?) e al fatto, come opportunamente sottolinea il Consigliere Gabriello Galli, che da Aprile passeremo magari a ottobre 2014 (?), con buona pace per la prossima estate Gigliese.__E’ appena il caso di ricordare le soluzioni e/o proposte di un intervento soft e assai più sbrigativo e meno impattante per l’ambiente marino (e direi anche sociale) che “alcuni” indicavano ed “altri” duramente criticavano.__ Vista la soluzione che si profila adesso con la Vanguard …… non sarebbe stato anche molto più economico ???

  45. [quote name=”Attilio Regolo”]Ho l’impressione che quei “ragazzacci” di GN si siano messi d’accordo con Costa Crociere e Maurizio Scholl per prendere per i fondelli noi ingenui e convinti partecipanti ai dibattiti sulla Concordia nel blog e per spingerci a partecipare ancora.
    Cosa significa che Costa sta ristudiando i cassoni di spinta per permettere alla Vanguard di infilarsi sotto la Concordia e portarla via?
    Ma non ci avevano fatto credere per tutto questo anno e mezzo che avrebbero applicato due file di cassoni una a sinistra e una a destra per farla galleggiare quel tanto per poi trasportarla a destinazione con una nave rimorchio?
    E poi, con quali fantasmagorici studi di nuovi sistemi di galleggiamento si penserebbe di riuscire a sollevare il relittone storto e acciaccato che è precipitato quasi a piombo sul fondale artificiale sorretto solo dai cassoni di fiancata di sinistra di quella quota necessaria per far insinuare là sotto quell’altro bestione marino della Vanguard?
    Saluti indignati.[/quote]
    Ciao indignato Attilione. Mah che dire cassoni a dritta? Su uno scafo che ha la forma di un biscione “incazzato”? Ma veramente pensavi fosse così immediato e semplice collocare altri cassoni a dritta su una superficie che tra convessità e concavità ha dei delta di decine di metri?
    Che per caso ti ricordi quando il gruppetto di “burini” parlava di deformazioni per eccesso di flessione della trave nave sostanzialmente rovesciata?
    Spero di si Attilione. Quindi anima in pace forse qualche cassone bisognerà metterlo per alzare quel tanto che basta per infilare la Vanguard ma daranno fastidio anche le mensole di ammaro dei cavi posto sui falsi fondali che dovranno essere rimosse altrimenti la nave la sotto non entra. Poca cosa in verità ma insieme a tante altre,che non sto a dire,saranno in ogni caso da fare.
    Saluti attilione 😛

  46. Visto che alla fine dei giochi c’è qualcosa che si affonda e porta via la nave dal giglio?
    Un bacino mobile di qual si voglia foggia.
    Utopia il galleggiamento e trasporto autonomo,visto e considerato che lo scafo non è in grado di sostenere se stesso oltre certi limiti oramai raggiunti e superati dalle numerose falle “postume” presenti esattamente dove era previsto fossero.
    Ed ecco il cilindro aprirsi e scodellare la soluzione da sempre l’unica percorribile, ovvero il trasporto a mezzo “taxi” qual che sia!
    Forse qualcuno ha sottovalutato la squadra di “burini” eccellentemente organizzata e preparata sull’argomento.
    Dei danni da raddrizzamento ne vogliamo parlare?
    Parlatene.
    saluti buontemponi.
    😛

  47. Maurizio Scholl

    Attilio, ti ricordo che la Vanguard è stata varata nel dicembre 2012. Ben dopo il progetto di recupero elaborato dal Team T/M. Il fatto è che, allo stato attuale, è troppo stretta per accogliere la Concordia più i cassoni. Sarà necessario modificare la Vanguard per questo trasporto eccezionale. Ma tu pensa di cosa è capace l’intelletto umano. Speriamo sia la volta buona.

  48. Google Traduttore: Mi pare i responsabili del progetto Concordia hanno conosciuto per molto tempo il lato di dritta della nave era troppo danneggiato per sostenere cassoni. I cassoni laterali della porta sono stati necessari per essere in grado di rotolare la nave in posizione verticale.

    Essi hanno probabilmente noto da tempo il Vanguard è l’unica opzione. Io non sono ancora sicuro che abbiamo sentito i dettagli completi della rimozione.

    —————————————-

    It seems to me the people in charge of the Concordia project have known for a long time the starboard side of the ship was too damaged to support caissons. The port side caissons were necessary to be able to roll the ship to the upright position.

    They have probably known for some time the Vanguard is the only option. I’m still not sure we’ve heard the complete details of the removal.

  49. Caro Attilio Regolo,
    ci penserà la FAGIOLI a scaricarla su qualche piazzale!
    *********************************************************
    La società alla Dockwise del gruppo olandese Royal Boskalis Westminster ha annunciato che curerà il trasporto del relitto della Costa Concordia dall’Isola del Giglio alla destinazione che sarà scelta per lo smantellamento. L’intero relitto della nave da 112.000 tonnellate di stazza lorda sarà caricato sulla Dockwise Vanguard. La più grande nave semisommergibile del mondo ha un ponte di carico lungo 270 metri e largo 70 metri, un pescaggio massimo di 10,99 metri un pescaggio in immersione di 31,50 metri ed è in grado di imbarcare carichi fino a 117.000 tonnellate. Il contratto assicura la disponibilità della Dockwise Vanguard come una delle opzioni per la rimozione del relitto della Concordia. L’uso del Vanguard ”è una delle possibili opzioni per la rimozione del relitto”, che avverrà quando la nave potrà galleggiare, ”nel 2014”. L’altra opzione resta il traino. ”Il porto di destinazione della Concordia non è ancora deciso, ma la Dockwise Vanguard può rappresentare un’alternativa al traino tradizionale. Può anche offrire vantaggi per lo scarico del relitto”. ”Una volta che il porto di destinazione è raggiunto, la Dockwise Vanguard – fa sapere Costa – offre due possibili metodi di scarico della Concordia: “float off”, che significa che il relitto viene rimesso in acqua in una situazione di galleggiamento, o “skid off”, che prevede il trasferimento della Concordia direttamente a un molo o piazzale”. ”Come abbiamo sempre confermato dall’inizio del progetto, l’obiettivo di Costa è di rimuovere il relitto dal Giglio nel modo più sicuro e rapido e per questo abbiamo sempre preso in considerazione tutte le possibili alternative e le migliori tecnologie disponibili”, spiega Franco Porcellacchia, responsabile del progetto di rimozione della Concordia per Costa Crociere. Il contratto è di 30 milioni di euro.

  50. Ho l’impressione che quei “ragazzacci” di GN si siano messi d’accordo con Costa Crociere e Maurizio Scholl per prendere per i fondelli noi ingenui e convinti partecipanti ai dibattiti sulla Concordia nel blog e per spingerci a partecipare ancora.
    Cosa significa che Costa sta ristudiando i cassoni di spinta per permettere alla Vanguard di infilarsi sotto la Concordia e portarla via?
    Ma non ci avevano fatto credere per tutto questo anno e mezzo che avrebbero applicato due file di cassoni una a sinistra e una a destra per farla galleggiare quel tanto per poi trasportarla a destinazione con una nave rimorchio?
    E poi, con quali fantasmagorici studi di nuovi sistemi di galleggiamento si penserebbe di riuscire a sollevare il relittone storto e acciaccato che è precipitato quasi a piombo sul fondale artificiale sorretto solo dai cassoni di fiancata di sinistra di quella quota necessaria per far insinuare là sotto quell’altro bestione marino della Vanguard?
    Saluti indignati.

  51. Seconda metà del 2014? Terza stagione estiva sulla Gabbianara? Ma i nostri rappresentanti che ci dicono a proposito?

  52. Maurizio Scholl

    Potete anche togliere il punto interrogativo 😆

    Sarà proprio la Dockwise Vanguard a rimuovere il relitto.
    Dovranno ristudiare completamente i cassoni di spinta per poter posizionare la Concordia sulla piattafoma semisommergibile della Vanguard.

    http://www.dockwise.com/vanguard/

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