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Concordia: in primavera possibile rigalleggiamento

Il punto dell’Osservatorio – “Siamo ancora in una fase di previsione che parla della Primavera come possibile periodo di inizio lavori di rimozione della nave dal Giglio e in una fase di verifica progettuale mentre procedono i lavori di allestimento dei cassoni che avviene in cantieri fuori dal Giglio. Rimane sempre alta l’attenzione agli aspetti ambientali e alla verifica dei possibili rischi relativi alla fase di rigalleggiamento”. Lo ha detto Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio di rimozione sulla Costa Concordia incontrando questo pomeriggio la popolazione di Isola del Giglio.

concordia osservatorio rimozione rigalleggiamento isola del giglio giglionews“Come osservatorio abbiamo chiesto a Costa Crociere di avere un quadro generale delle attività dal dopo parbuckling fino al rigalleggiamento comprensivo anche delle attività di progettazione, oltre che delle attività di monitoraggio e di allestimento e installazione dei cassoni. Abbiamo chiesto di avere il quadro delle fasi di lavoro per le opportune verifiche e per avere sempre aggiornato lo stato di avanzamento dei lavori”.

“Quello dopo il parbuckling non è stato un tempo morto perché molte attività vengono portate avanti anche se non direttamente nell’area di cantiere in altri luoghi come Livorno e Genova, dove si stanno approntando i cassoni per il lato di dritta della nave”. “La nave – ha concluso il presidente dell’Osservatorio che per lunedì 16 dicembre ha convocato una riunione operativa a Firenze – è stabile. Quanto ai tempi prudentemente aspettiamo di avere gli esiti delle verifiche in corso e un quadro più preciso delle diverse attività”

Nave via a rimorchio? – “Stiamo studiando le possibili opzioni per il trasporto del relitto. La nave potrebbe andare via a rimorchio e raggiungere un punto di incontro da stabilire con la Vanguard oppure, sempre a rimorchio, andare direttamente in un porto vicino capace di accoglierla”. Lo ha detto Franco Porcellacchia, responsabile del progetto di rimozione della Concordia per conto di Costa Crociere sempre nell’incontro di oggi con i cittadini di Isola del Giglio. 

Recuperate 405 casseforti – “A bordo della Concordia – ha aggiunto Porcellacchia – abbiamo recuperato le casseforti nella cabine poste sul lato emerso. Ne abbiamo prelevate 405, in accordo con le autorità competenti. Adesso verranno aperte, inventariate e il loro contenuto restituito ai legittimi proprietari.”

Entro Giugno la rimozione? – “Entro Giugno – ha concluso l’ingegnere – la nave potrebbe essere rimossa, senza innamorarsi tanto delle date”. Nella metà di aprile, presumibilmente verso il 20 per esser sicuri statisticamente di avere un’ampia finestra temporale di condizioni meteo-marine favorevoli, si inizierà la delicata fase di installazione dei 15 cassoni sul lato destro che sono quasi pronti e arriveranno da Livorno già in posizione verticale per facilitare l’operazione. Terminato l’aggancio dei cassoni, il galleggiamento della nave potrebbe avvenire in una o due settimane, per poi consentire l’immediato traino del relitto in un porto vicino o nel punto d’incontro con la Vanguard per l’approdo in porti più lontani, anche esteri.

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39 commenti

  1. Happy New Year Urs, Maurizio, all the website readers and participants, and to the people at GiglionNews.

    Urs, I think you’re correct. It says the Pioneer and the Earl are “sheltering” at Elba, according to marinetraffice.com.

    Traduzione di Google: Happy New Year Urs, Maurizio, tutti i lettori del sito web e dei partecipanti, e per le persone a GiglionNews.

    Urs, penso che siete sulla strada giusta. Si dice che la Pioneer e il Conte sono “rifugiate” all’Elba, secondo marinetraffice.com.

  2. Grazie per il contributo video, 🙂 Urs…Buon Natale a te , al Giglio, ai quattro matti che ci seguono.

  3. .
    Anche il bel Babbo Natale a Giglio Castello e partito !
    Avrà paura ?
    Il responsabile era il vento…
    …o erano semplicemente ladri sconosciuti al Castello ?

    Saluti
    Urs

  4. [quote name=”Jim Harris”]…Il Voe Earl lasciato per Piombino pochi giorni fa…
    [/quote]

    Un video dal 23.11.2013 >> “Voe Earl” aiuta il rimorchiatore “Aran” per lasciare il suo posto imprudente al lato mare del molo rosso… nelle onde dello scirocco.
    >>> [url]http://www.youtube.com/watch?v=bKjUHkGcOcQ[/url]

    Il 24.12.2014 alle 15:30, “Voe Earl” ha lasciato Piombino, rimorchiando il “ASV Pioneer”, il grande e alto pontone-ostello dal Giglio, direzione (penso) Capo Corsica.
    Il bollettino per Tirreno settentrionale, Ligure e Corsica era >> burrasca da Sud forza 7 in rinforzo a 9 (8 per il Tirreno) !
    Come visibile nel filmato, “Voe Earl” è tutt’altro che un rimorchiatore oceanico…
    All’arrivo nel canale tra Elba e Corsica, alle 22:00, hanno finalmente capito… sono ritornato al ridosso, adesso incrociano sempre sotto la costa Nord dell’Elba.

    Saluti
    Urs

  5. Auguri a tutti
    Buon Natale e felice anno nuovo
    Attilio infaticabile provocatore, all’amico Ermanno che non si fa più sentire
    Franco il nostro sognatore di un’impossibile ricostruzione, Pietro più convinto assertore del “più presto possibile e meglio è, idea che condivido anche se il più presto possibile continua ad allungarsi
    Maurizio certamente il più concreto e attento all difesa dello “scoglio”
    Gli amici Urs e Jim sewmpre ben informati
    Anche alla Sig.ra Rebasto, non sono sicuro del Cognome, perdonate l’evwntuale errore, anche Lei non ci ha più coinvolto in diatribe con Ermanno, dopo le scarse gentilezze che si sono scambiati potevano anche soprassedere in vista del Natale.
    Auguri alla Redazione, alla quale auguro di vincere, anche quest’anno, la menzione di Web Cam più vista al mondo, con la cam del Saraceno ovviamenteAuguri anche a chi ha sporadicamente partecipato alle discussioni magari senza conoscere i precedenti delle discussioni sull’argomento.
    Grazie a tutti e buon 2014 che possa vedere punta Gabbianara libera (almeno sopra’acqua)

  6. Traduzione di Google: Ciao Giovanni Ciriani. Auguri a Giovanni e tutti gli altri per un Buon Natale e un nuovo anno felice e sana.

    La Voe Venture stava lavorando al Giglio il progetto Concordia insieme alla sua nave gemella del Conte Voe. Il Voe Earl lasciato per Piombino pochi giorni fa.

    Poiché la maggior parte delle navi che lavorano sul relitto hanno lasciato Giglio, ho il sospetto che ci vorrà molto più tempo per fissare i cassoni per la Concordia di quanto siamo stati indotti a credere. Penso che ci vorrà fino a settembre 2014 per completare l’attacco dei cassoni e il Concordia non sarà in grado di essere spostati fino a tarda primavera 2015.

    Tutto il meglio nel 2014!

    Hello Giovanni Ciriani. Best wishes to Giovanni and all others for a Merry Christmas and a happy and healthy New Year.

    The Voe Venture was working at Giglio on the Concordia project along with its sister ship the Voe Earl. The Voe Earl left for Piombino a few days ago.

    Since most of the ships working on the wreck have left Giglio, I suspect it is going to take a lot longer to attach the caissons to the Concordia than we have been led to believe. I think it will take until September 2014 to complete the attachment of the caissons and the Concordia will not be able to be moved until late Spring 2015.

    All the best in 2014!

  7. [quote name=”Jim Harris”]The Voe Venture, a utility vessel, is … on its way to Ortona.[/quote]Jim, ti risulta che il Voe Venture è o sarà coinvolto nelle operazioni di recupero?
    Buon Natale e buone feste a tutti.

  8. Buon giorno e buona vigilia di Natale Franco Pepe.
    Innanzitutto grazie degli auguri natalizi che mi hai rivolto insieme agli altri come frequentante del forum di GiglioNews.
    E poi, permettimi di osservare che nell’elenco di auguri da te rivolti si avverte che quelli più particolari e calorosi li hai rivolti proprio alla “tua Concordia” che a quest’ora doveva già essere in fondo al mare o fatta a pezzi in qualche cimitero navale e invece è ancora lì che svetta in piedi ben salda e stabilizzata sul suo fondale, anche se un po’ acciaccata, davanti alla meravigliosa Isola del Giglio.
    E per di più con il cantiere di rimozione praticamente,lui si, smantellato a tempo indeterminato.
    E chissà quanti soldi e motivazioni occorreranno per rimetterlo in piedi, il cantiere di rimozione intendo, per completare l’opera di distruzione della nave diventata ormai per i più solo un grande rifiuto ingombrante di cui liberarsi.
    Pertanto, caro Franco, non disperare.
    Lo sai come sono fatti gli Italiani di questo Bel Paese.
    Hanno buon cuore, pochi soldi e indolenza a non finire.
    E anche la nostra cara Concordia può osare sperare di mangiare in futuro ancora parecchi panettoni.
    saluti cordiali.

  9. [b]Buon Natale[/b] a tutto il Giglio
    [b]Buon Natale[/b] alla redazione
    [b]Buon Natale[/b] agli amici del forum
    [b]Buon Natale[/b] a tutti coloro che hanno lavorato al recupero di Concordia
    [b]Buon Natale[/b] anche a Lei, la “mia” nave che per il secondo anno si ritrova immobile al Giglio.

  10. .
    Cari partecipanti e lettori del forum
    Cara redazione

    Buon Natale e tanti auguri per l’anno 2014.

    Saluti
    Urs

  11. The Voe Venture, a utility vessel, is approaching the Straits of Messina on its way to Ortona.

    Traduzione di Google: Il Voe Venture, una nave utilità, si avvicina lo Stretto di Messina sul suo modo di Ortona.

    http://www.marinetraffic.com/en/ais/home/centerx:15.68186/centery:38.39857/zoom:8/mmsi:235021489

  12. p.rinaldi@areatech21.com

    Auguro un buon Natale alle 152 persone coinvolte all’Isola nel progetto di rimozione della Concordia. Anche alle altre centinaia di lavoratori che sono, invernalmente spostati in altri luoghi, in attesa di ritornare al nostro amato Scoglio per contribuire all’allontanamento di quell’elemento estraneo che grava sugli occhi sul cuore e sull’anima dei Gigliesi.

  13. .
    Perche l’esodo dei mezzi navali imponenti dal Giglio?
    Sono troppo costosi… per tre mesi di vacanze invernale pagate all’isola!
    Se non troveranno attività remunerate nell’Adriatico, saranno parzialmente disarmate (senza personale) a Ortona.

    Inoltre non vedo l’utilità permanente della flotta nel futuro, per attività puntuali esistono abbastanza rimorchiatori e pontoni nel Tirreno.

    Per l’installazione, il peso obbligatorio dei cassoni mancanti sarà da quasi zero kilogrammi.
    Una nave come la ‘Lone’ sarà perfetta per il trasporto da Livorno al Giglio; la ‘Vanguard’ potrebbe anche caricare tutti i diciannove cassoni insieme a Livorno e scaricare nel mare al Giglio. C’è anche la possibilità dei cassoni galleggianti e rimorchiati.

    I primi pannelli di controllo della zavorra sono già arrivati al Giglio… con TIR.
    Per trasportare oggetti fuori dimensioni normali, la ‘Green Salina’ è a Santo Stefano.
    Il moto pontone ‘Vincenzo Cosentino’ è pronto al Giglio, per sollevare qualcosa.

    Saluti
    Urs

  14. Certo Franco, la procedura dovrebbe essere quella da te indicata, ma non ti aspettare che T/M risponda a queste tue supposizioni.
    Se mai resta il dubbio su quanto si riuscirà a sollevare Concordia.
    Perché l’ipotesi ottimale è che si riesca a sollevare fino a 18 mt circa di pescaggio ma non è detto che si spinga il rigalleggiamento sino a quel limite.
    Ci si potrebbe accontentare di una quota inferiore per maggiore garanzia di stabilità.
    E detta tra noi, non credo molto all’ipotesi Vanguard che resterebbe come ultima ratio di trasporto rapido della Concordia in un cantiere di smaltimento lontano dall’Italia nel caso che davvero non si riesca a individuare in tempi utili una destinazione locale-nazionale possibile e raggiungibile con il traino a rimorchio.
    Saluti e buon Natale a te Franco e alla tua amata Concordia che intanto riuscirà inaspettatamente a “mangiare il Panettone” pure in questo Natale 2013.

  15. Visibilità cattiva intorno alla Concordia… e non c’è nebbia!
    Hanno tirato una cortina fumogena?

    Per la pausa invernale l’argomento del tempo non convince. Prevedere il tempo d’aprile (maggio) con medie mensile non e possibile. Medie statistiche non sono previsioni.

    Il Tirreno settentrionale è il meno ventoso del Mediterraneo occidentale, ma lo scirocco può arrivare in ogni stagione, ogni mese.
    Le “Pilot Charts” visualizzano forze, direzioni e probabilità dei venti per ogni mese al isola Pianosa.
    >>> [url]http://www.eurometeo.com/italian/pilot[/url]
    Il bacino del Mediterraneo occidentale è circondato da montagne, quindi i venti sono o stagionali o orografici. Da più i venti da Sudovest a Nordovest non riguardano Giglio Porto.

    Costa, Titan, assicuratori ecc non sanno ultimare il progetto? Mi sembra impossibile!
    L’autorità responsabile conosce le costrizioni economiche e fisiche? Molto probabile!

    I politici da ogni livello, i gruppi civici e il tribunale (la Concordia è sempre sequestrata) sanno?
    Possibilmente la pausa è necessaria per “convincere” tutto questo mondo, allora troppi dettagli predefiniti non aiuterebbero…

    Saluti
    Urs

  16. [quote name=”Giovanni Zardoni”]

    Cara redazione, voi che c’eravate, avete forse capito come sarà l’esatto sistema di aggancio dei cassoni lato destro e con quale mezzo navale verrà operata tale posa, stante la ristrettezza del corridoio tra Concordia e torri e la minore profondità dei fondali? Grazie[/quote]

    A me sembra di aver capito che i cassoni non saranno fissati solidamente a Concordia come sull’altro lato.
    A intuizione direi che faranno filare le catene dento i tubi che si vedono nei cassoni, affonderanno gli stessi a fianco di Concordia, quindi tireranno le catene sottopassanti la chiglia e agganciati sulla fiancata opposta.
    Quindi iniziando lo svuotamento i cassoni di destra andranno ad aderire alla fiancata sollevando Concordia dal fondo grazie alle catene avvolgenti la chiglia.
    Con questo accorgimento non ci sarà necessità di fare saldature, al massimo dovranno mettere dei distanziatori, magari di legno, per colmare il vuoto (i corridoi laterali dei vari ponti) fra cassoni e Concordia.
    Svuotando in modo equilibrato i cassoni a destra e sinistra, Concordia dolcemente risalirà nella misura consentita dal volume dei cassoni svuotati.

    Spero che T/M dia la sua risposta per confermare/smentire la mia supposizione.

    Saluti, Franco

  17. p.rinaldi@areatech21.com

    Credo a quello che riporta la redazione._ Non riscontro argomenti, anche degli altri amici, sul fatto della smobilitazione del cantiere nel periodo invernale per questioni “meteo”… Ma tant’è, accontentiamoci di mezzo panettone !!

  18. Caro Zardoni mi sa che hai messo il dito in una piaga.
    Anch’io avevo notato da tempo nei vari schemi semplificati del parbuckling che sono stati proposti da Costa-T/M questo fatto della ristrettezza dello spazio operativo a dritta della nave e in particolare della difficoltà di appoggiare, per l’aggancio con catene, sul fondale irregolare e in declivio in linea a quelli di sinistra i cassoni di destra.
    Ma non avevo mai fatto osservazioni in merito per non apparire oltre che ignorante anche eccessivamente sospettoso e rompiscatole fiducioso che T/M avesse già ampiamente previsto e risolto almeno sulla carta suddette presunte difficoltà.
    Ma visto che tu, Giovanni, stai chiedendo chiarimenti in proposito mi associo con forte curiosità alla tua richiesta senza pretendere però che a rispondere sia la Redazione di GiglioNews, che per quanto competente e informata non credo che abbia a disposizione tutti i dettagli progettuali di T/M oltre tutto ancora ritengo in via di precisazione e definizione.
    Saluti e ora vado a comprare il Panettone.

  19. [quote name=”Redazione GiglioNews”][quote]
    Ci sembrava di esser stati chiari … evidentemente no!
    A detta dei progettisti:
    – i cassoni lato destro non sono ancora pronti, perché necessitano di essere preparati prima con la gestione delle zavorre a differenza dello scorso anno quando furono prima installati e poi preparati;
    – i lavori da compiere per l’aggancio dei 15 cassoni sono completamente diversi da quelli operati sul lato sinistro. In quel caso si lavorava su superficie asciutta anche quando le condizioni marine erano avverse. Adesso si dovranno compiere operazioni più delicate e soprattutto strettamente correlate alle condizioni meteo perché il sistema di aggancio prevede una fase preparatoria di affondamento dei cassoni simile a quanto fatto per il blister di prua;
    – la finestra temporale di più giorni consecutivi di mare calmo è statisticamente individuabile da aprile in poi;
    – da quando tutti i cassoni sono stati agganciati serviranno una o due settimane per il rigalleggiamento.[/quote]

    Cara redazione, voi che c’eravate, avete forse capito come sarà l’esatto sistema di aggancio dei cassoni lato destro e con quale mezzo navale verrà operata tale posa, stante la ristrettezza del corridoio tra Concordia e torri e la minore profondità dei fondali? Grazie

  20. [quote]Nella metà di aprile, presumibilmente verso il 20 per [i][b][u]esser sicuri statisticamente di avere un’ampia finestra temporale di condizioni meteo-marine favorevoli[/u][/b][/i], si inizierà la [u][i][b]delicata fase di installazione dei 15 cassoni sul lato destro[/b][/i][/u] che sono quasi pronti e arriveranno da Livorno già in posizione verticale per facilitare l’operazione[/quote]

    Ci sembrava di esser stati chiari … evidentemente no!
    A detta dei progettisti:
    – i cassoni lato destro non sono ancora pronti, perché necessitano di essere preparati prima con la gestione delle zavorre a differenza dello scorso anno quando furono prima installati e poi preparati;
    – i lavori da compiere per l’aggancio dei 15 cassoni sono completamente diversi da quelli operati sul lato sinistro. In quel caso si lavorava su superficie asciutta anche quando le condizioni marine erano avverse. Adesso si dovranno compiere operazioni più delicate e soprattutto strettamente correlate alle condizioni meteo perché il sistema di aggancio prevede una fase preparatoria di affondamento dei cassoni simile a quanto fatto per il blister di prua;
    – la finestra temporale di più giorni consecutivi di mare calmo è statisticamente individuabile da aprile in poi;
    – da quando tutti i cassoni sono stati agganciati serviranno una o due settimane per il rigalleggiamento.

  21. p.rinaldi@areatech21.com

    Citazione del vostro comunicato
    – “Entro Giugno – ha concluso l’ingegnere Pocellacchia- la nave potrebbe essere rimossa, senza innamorarsi tanto delle date”. Nella metà di aprile, presumibilmente verso il 20 per esser sicuri statisticamente di avere un’ampia finestra temporale di condizioni meteo-marine favorevoli, si inizierà la delicata fase di installazione dei 15 cassoni sul lato destro che sono quasi pronti.__ Quindi è una data chiamiamola “ufficiosa” ANNUNCIATA._ Come si osservava nei post precedenti però sarebbe forse necessaria una conferma, considerando che è intervenuta la scelta di smobilitare oltre il 70 % del cantiere adducendo la “giustificazione” delle condizioni meteo avverse nel periodo invernale

  22. [quote name=”Redazione GiglioNews”][quote name=”Attilio Regolo”] … Però, basta prenderci in giro: “CONCORDIA: IN PRIMAVERA POSSIBILE RIGALLEGGIAMENTO” recita il post della nostra brillante Redazione di GiglioNews, alla quale ovviamente facciamo i migliori auguri di buone feste, ma per favore, si ricordino di aggiungere anche l’anno cui si riferisce suddetta Primavera! … [/quote]

    Così, per ricordarlo, la primavera inizia il 21 Marzo e finisce il 21 Giugno … anche quella del 2014!!! 🙂
    Tanti Auguri di Buone Feste anche a te e famiglia Attilio.[/quote]

    Nel comunicato ufficiale T/M si dice che l’obiettivo è quello di “di rendere il relitto pronto al trasporto entro la fine del mese di giugno 2014”. Quindi una data c’è 🙂 ?

  23. [quote name=”Attilio Regolo”] … Però, basta prenderci in giro: “CONCORDIA: IN PRIMAVERA POSSIBILE RIGALLEGGIAMENTO” recita il post della nostra brillante Redazione di GiglioNews, alla quale ovviamente facciamo i migliori auguri di buone feste, ma per favore, si ricordino di aggiungere anche l’anno cui si riferisce suddetta Primavera! … [/quote]

    Così, per ricordarlo, la primavera inizia il 21 Marzo e finisce il 21 Giugno … anche quella del 2014!!! 🙂
    Tanti Auguri di Buone Feste anche a te e famiglia Attilio.

  24. Va beh, è quasi Natale e mi voglio scusare con progettisti e organizzatori di Costa-T/M per aver prefiguratoper loro incubi notturni per il futuro della “mission impossible” di rimozione della Concordia dal Giglio.
    Che mangino anche loro in santa pace il Panettone, che poi si vedrà.
    Però, basta prenderci in giro: “CONCORDIA: IN PRIMAVERA POSSIBILE RIGALLEGGIAMENTO” recita il post della nostra brillante Redazione di GiglioNews, alla quale ovviamente facciamo i migliori auguri di buone feste, ma per favore, si ricordino di aggiungere anche l’anno cui si riferisce suddetta Primavera!
    Saluti cordiali a tutti.

  25. Giovanni Zardoni ha fatto un resoconto chiaro ed esauriente della situazione.
    Rimane il dubbio di fondo sul quando e il come verrà conclusa l’operazione di rimozione della Concordia.
    Vorrei aggiungere e ribadire la considerazione che le ancora notevoli permanenti difficoltà di decidere sui tempi e i modi sono riposte non solo nell’incertezza della destinazione finale del relitto ma anche sull’esito definitivo del rigalleggiamento che è stato fin all’inizio la grande “questio” dell’intera vicenda di salvage della Concordia al Giglio.
    Perché sull’invalicabile limite dei 18-20 mt di pescaggio data la tipologia di progetto scelto c’è sempre stata secondo me una piena consapevolezza da parte di T/M.
    Un pescaggio che via via si è rivelato pesantemente condizionante sul prosieguo e le scelte finali dell’intera operazione ed ha rappresentato un ostacolo finale altamente preoccupante.
    Perché un gigantesco “trimarano” come lo chiama l’amico Rinaldi di 300mt di lunghezza, 60 mt di larghezza e alto oltre 50 mt di cui quasi 20 sott’acqua e pesante 60.000 tonnellate per dipiù sbilenco e ammalorato sarà veramente un’impresa portarlo a spasso per il Tireno-Mediterraneo e certamente la cosa non farà dormire sonni tranquilli a progettisti e organizzatori di Costa-T/M.
    Saluti

  26. In sostanza in relitto è stabile per affrontare l’inverno: si useranno i mesi invernali per preparare il lato di dritta alla posa dei cassoni che avverrà in aprile. Non credo ci vogliano grandi mezzi navali, per ripristinare quella murata, per questo motivo i mezzi più imponenti sono stati smobilitati (Micoperi 30 sta arrivando ad Ortona seguita a ruota dal rimorchiatore Snipe). Credo cre resteranno solo la Micoperi 61 e il Vincenzo Cosentino, con qualche altro mezzo di supporto.
    Lo scorso inverno se ricordate si lavorava per predisporre la murata di posa cassoni e le perforazioni sottomarine propedeutiche all’installazione delle piattaforme.
    La mia impressione è che nessuno abbia estrema fretta in quanto non è ben chiaro, a galleggiamento raggiunto, dove portare il relitto: forse il vero tema da indagare è questo.
    va da sé che in questa fase le relazioni settimanali potrebbero essere anche mensili… E meglio aggiornate, visto che ancora nell’ultima si citavano mezzi navali in supporto alla Micoperi 30 che è stata già smobilitata da qualche giorno

  27. Il comunicato di qualche giorno fa sul sito ufficiale è forse più chiaro:”Si è svolto oggi all’isola del Giglio l’incontro periodico con la popolazione per fornire un aggiornamento sull’andamento del progetto di rimozione del relitto della Concordia alla presenza di Maria Sargentini, presidente dell’Osservatorio, del Sindaco del Giglio Sergio Ortelli, e del coordinatore del progetto per Costa Crociere, Franco Porcellacchia.
    Il relitto è stabile e dopo l’assestamento sulle piattaforme, avvenuto nei 15 giorni successivi alla rotazione del relitto, i sistemi di monitoraggio attivi 24 ore su 24 non hanno rilevato movimenti significativi.
    Le operazioni per l’ulteriore messa in sicurezza in vista della stagione invernale sono pressoché completate. Gli ultimi dettagli saranno messi a punto entro la prossima settimana.
    Nel frattempo, nei cantieri di Livorno e Genova, procedono i lavori per la preparazione dei 15 cassoni che dovranno essere posizionati sul lato di dritta (lato terra) e dei 4 che restano da posizionare sul lato sinistro (lato mare) in vista del rigalleggiamento, con l’obiettivo di rendere il relitto pronto al trasporto entro la fine del mese di giugno 2014. I cassoni saranno completati nei cantieri con i martinetti idraulici necessari e trasportati in primavera all’isola del Giglio già in posizione verticale e pronti per essere installati, consentendo quindi di ottimizzare i tempi. L’installazione dei cassoni è prevista per il mese di aprile, in seguito al completamento delle operazioni di ripristino del lato di dritta danneggiato dalle rocce.
    Infine Costa Crociere ha informato che, in accordo con le autorità giudiziarie, sono state recuperate 405 casseforti dalle cabine asciutte; i contenuti saranno inventariati e restituiti ai legittimi proprietari”.

  28. Finchè non ci spiegheranno quali lavori necessita la Dockwise Vanguard per accogliere il relitto della Concordia e se questo comporta una modifica ai piani originali degli ingegneri della T/M non si cava un ragno dal buco :zzz

  29. p.rinaldi@areatech21.com

    Bravo Prof. Regolo, questa volta hai tutta la mia condivisione !!_ Ho chiesto ad un chiaroveggente, al quale purtroppo bisogna ricorrere per capire quello che non viene scritto nei comunicati e nelle relazioni … Ha detto che nella palla di vetro c’è molta nebbia !!!

  30. Certo Jim e questo nonostante il mare di Dicembre più bello calmo e sereno che si sia mai visto al Giglio negli ultimi 50 anni.
    Quanto lavoro si sarebbe potuto portare avanti sulla Concordia in queste eccezionali ed ottimali condizioni?
    Qualcuno prima o poi ce lo dovrebbe spiegare.
    Saluti

  31. Most of ships that worked on the Concordia are gone. The Aran towed the Microperi 30 to Ortona. The Snipe is in Ortona too. The ER Narvik is south of the Canary Islands. The ASV Pioneer is at Piombino. The Micoperi Buccaneer was at Giglio the other day and is now at Piombino. It seems as if work at Giglio has almost slowed to a halt.

    Traduzione di Google: La maggior parte delle navi che hanno lavorato sulla Concordia sono andato. L’Aran trainato il Microperi 30 a Ortona. Lo Snipe è in Ortona troppo. La ER Narvik si trova a sud delle Isole Canarie. L’ASV Pioneer è a Piombino. La Micoperi Buccaneer era al Giglio, l’altro giorno ed è ora a Piombino. Sembra come se il lavoro a Giglio è quasi rallentato fino a fermarsi.

  32. [quote name=”Pietro Rinaldi”]Non …

    … Ho anche scritto che se volessero tentare il suo recupero in navigazione certamente, sarebbero i cantieri di Genova quelli naturali ad accoglierla.. Anche per la gioia di Franco Pepe.[/quote]

    Se Dio illumina le menti dei manager di Carnival/Costa, il ripristino si rivelerà un grande affare economico oltre che un grande atto di cuore che Concordia al minimo merita.

    Lo so che chi mi legge pensa che sono matto, e forse lo sono se credo da sempre che Concordia abbia un cuore e un’anima, che sia ferita ma viva e che le sue condizioni, nonostante i due anni trascorsi semi-sommersa, sono tutt’altro che malvagie. Quest’ultimo punto io lo credo da sempre e T/M, che forse avrebbe tutto da guadagnare dicendo il contrario, lo ha confermato in alcuni suoi rapporti.
    Che poi sia portata via con i cassoni, con la Vanguard o caricata sulle spalle di Schettino e che la destinazione aia Genova, Palermo o Trieste poco importa, Concordia può tornare fieramente a navigare, basta volerlo.

    Che Dio aiuti Concordia.

  33. p.rinaldi@areatech21.com

    Non ho cambiato idea Attilio, e non ho sponsorizzato proprio nessuno …era stata ed è la realtà, secondo una semplicissima analisi, nel caso in cui non si voglia far fare tante miglia a quel gigantesco trimarano… Sono altri che sponsorizzano le varie scelte portuali per la sua demolizione, sembra che la Concordia sia diventata come il Barbiere di Siviglia … Ho anche scritto che se volessero tentare il suo recupero in navigazione certamente, sarebbero i cantieri di Genova quelli naturali ad accoglierla.. Anche per la gioia di Franco Pepe.

  34. Ti sei risposto quasi da solo Pietro, l’altro porto più vicino e più attrezzato almeno al momento rispetto al “porticello” di Piombino è proprio quello di Civitavecchia.
    Ma non eri stato proprio tu, Pietro, ad ever sponsorizzato, recentemente, in un altro post di GiglioNews, il porto di Civitavecchia per l’accoglienza del relitto Concordia?
    Hai forse cambiato idea?
    E perché se si può sapere?
    L’unica cosa certa che traspare dalle tue parole è una grande anche se comprensibile ansia di veder sparire comunque e ad ogni costo quello che consideri ormai solo un orrendo cantiere-rifiuto dall’orizzonte di Punta Gabbianara.
    Saluti.

  35. p.rinaldi@areatech21.com

    Ragazzi ….. se ora vi ci mettete anche Voi a fare tatticismo, la verità vera possiamo mandarla a farsi benedire !!_ E poi che significa “rischio di innamoramento delle date” ?_ Per me il vero rischio è che troppi Gigliesi si invaghiscono dell’idea di lasciare la Concordia lì su punta Gabbianara (come qualcuno ogni tanto propone anche qui sul web)._ Nessuno ha chiesto all’Ing. Porcellacchia perché lo scorso inverno hanno lavorato alacremente anche di notte sulla Concordia e adesso temono una decina di giornate di mare mosso nell’arco di tre mesi ??? _ Infine se interpreto bene (quello che come al solito non viene ben chiarito sulle vicende recupero C.) viene considerata anche la possibilità di traino del relitto-trimarano gigante in un porto vicino e non al Campese (come se fosse una baia che possa essere messa a rischio inquinamento)._ Ora, se si esclude il porticello di Piombino, a causa dei fondali bassi, quale sarebbe l’altro porto più vicino ????

  36. Per Pietro Rinaldi: abbiamo appena aggiunto un paragrafo in calce all’articolo. Avevamo evitato, per adesso, proprio per il rischio di “innamoramento” delle date!
    Lo riportiamo anche qui di seguito:

    [b]Entro Giugno la rimozione? -[/b] “Entro Giugno – ha concluso l’ingegnere – la nave potrebbe essere rimossa, senza innamorarsi tanto delle date”. Nella metà di aprile, presumibilmente verso il 20 per esser sicuri statisticamente di avere un’ampia finestra temporale di condizioni meteo-marine favorevoli, si inizierà la delicata fase di installazione dei 15 cassoni sul lato destro che sono quasi pronti e arriveranno da Livorno già in posizione verticale per facilitare l’operazione. Terminato l’aggancio dei cassoni, il galleggiamento della nave potrebbe avvenire in una o due settimane, per poi consentire l’immediato traino del relitto in un porto vicino o nel punto d’incontro con la Vanguard per l’approdo in porti più lontani, anche esteri.

  37. Curioso , dopo il clamore pubblicitario sulla supernave-sommergibile Vanguard che dovrebbe caricarsi sulle spalle infilandoglisi sotto una volta fattala rigalleggiare lo stretto necessario la povera Concordia per portarla via lontano in Turchia o India, oggi la Presidente dell’Osservatorio ritorna a parlare dell’eventualità del traino a rimorchio presso una destinazione italiana la più vicina possibile.
    In effetti è naturale e logico chiedersi perché, una volta riusciti a far galleggiare in assetto la nave, non continuare a utilizzare questo ripristinato galleggiamento per effettuare un normale traino a rimorchio fino al porto-cantiere più vicino idoneo ad accoglierla.
    Tanto più considerando il fatto, come indicato da Maurizio Scholl, che nell’ipotesi di utilizzazione della Vanguard un tratto di traino a rimorchio andrebbe comunque effettuato per allontanare la nave da Giglio Porto e circumnavigare l’isola per poter eseguire la rischiosa operazione di carico subacqueo da parte della Vanguard in zona più profonda e meno strategica per l’economia del Giglio quale ad esempio il Campese.
    Saluti.

  38. p.rinaldi@areatech21.com

    Leggendo la frase: “ Quanto ai tempi prudentemente aspettiamo di avere gli esiti delle verifiche in corso e un quadro più preciso delle diverse attività” … sono RABBRIVIDITO !!_ CHIEDO a qualche amico Gigliese residente che ha partecipato all’incontro di dirci Lui e con parole Sue qualcosa di più e magari anche a qualcuno della redazione che, sicuramente, non ha perso quell’evento.

  39. http://firenze.repubblica.it/cronaca/2013/12/14/news/concordia_l_annuncio_di_costa_entro_giugno_la_nave_via_dal_giglio-73601013/?ref=HREC1-11

    Beh… abbiamo di che discutere 🙂
    Tempo fa’ avevo postato un link preso da una rivista marittima nella quale si ipotizzava che la Concordia sarebbe stata “caricata” sulla Vanguard ben lontano dal Porto, si parlava del Campese. Adesso ne ho parziale conferma. Vanguard non opererà nelle immediate vicinanze del Porto.
    La domanda è perchè?
    Ipotesi:

    1-Operazione troppo pericolosa per essere effettuata in vicinanza del Porto. Spazi troppo limitati. Si rischia di bloccare qualsiasi attività Giglio/continente per chi sa’ quanti giorni.

    2-Alto rischio di insuccesso

    3-Vanguard entrerebbe in scena solo se si decidesse di portare il relitto ben lontano dalle coste italiane.

    Lascio continuare gli altri blogger-lettori…

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