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Imbarcato il primo cassone sulla chiatta

Riceviamo da un nostro collaboratore alcune foto scattate a Livorno relative ai lavori di rimozione di Costa Concordia dalle acque dell’Isola del Giglio. In particolare negli scatti possiamo vedere il primo immenso cassone dei 19 in preparazione mentre viene caricato sulla chiatta che lo trasporterà sull’isola. Quando? Ancora non si sa con precisione ma probabilmente l’arrivo è previsto intorno al 20 Aprile.

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5 commenti

  1. E sarà interessante vedere come saranno allegate questi grandi, scatole pesanti alla Concordia ….. e di farlo entro la fine di giugno 2014.

    It’s going to be interesting to see how these large, heavy boxes will be attached to the Concordia…..and to do it by the end of June 2014.

  2. Mi pare che la chiatta sia ampiamente in grado di accogliere una grande gru di Vernazza, in grado di operare come ha fatto ad Andora con il recupero della E 444 sviata a causa di una frana.
    Sono fiducioso che entro fine giugno Concordia sarà sollevata e portata a destino, quello su cui sono meno ottimista è il recupero, non perché non lo creda tecnicamente possibile, solo che questo mondo economicamente impazzito ha più da guadagnare dallo smantellamento e smaltimento di Concordia (se ho capito bene cifre oltre il doppio del suo valore a nuovo) che dal ripristino funzionale. In pratica buttandola via gira una cifra superiore al valore di 3 navi, due per la demolizione e una per quella costruita dal nulla al suo posto. E pensare che una volta si riparava di tutto, dalle scarpe risuolate alle navi affondate; oggi siamo arrivati all’obsolescenza programmata, gli oggetti sono costruiti per rompersi dopo x tempo e la riparazione, non sempre possibile, costa più del nuovo.

  3. Da Attilio >>> “Oppure c’è qualcosa… che ancora non conosciamo?”

    Questione più facile – che conosciamo?
    – i cassoni faranno il trasporto in posizione verticale
    – un cassone pesa 500 tonnellate circa
    – l’altezza dei “piccoli” cassoni è da 18 metri (senza torri)
    – un cassone è già sulla chiatta a Livorno
    … e basta.

    Io vedo tre possibilità per il trasporto:

    1. Trasporto sul pontone. Al Giglio un nuovo pontone-gru scarica il cassone nel mare.
    Il pontone-gru ‘Vincenzo Cosentino’ già al Giglio non basta, solleva soltanto 200 tonnellate. Adesso il famoso ‘Micoperi 30’ impianta la piattaforma Elettra nell’Adriatico.

    2. Una nave-gru, come le Svenja e Lone, carica i cassoni nel porto di Livorno e scarica nel mare al Giglio. Ma un cassone è già sul pontone a Livorno…

    3. Un cassone è anche un pontone solido! A mezzo pieno d’acqua è stabile nel mare in posizione verticale. Cosi il suo pescaggio è probabilmente tropo grande all’interno del porto.
    Allora un pontone va davanti al porto con il cassone, un pontone-gru lo scarica nel mare, poi un rimorchiatore lo traina al Giglio. Il pontone-gru “Italia”, che solleva 1000 tonnellate, è stazionato nel porto di Livorno.

    Saluti
    Urs

  4. Attilio Regolo

    Già, Maurizio, quel primo assone è un bel bestione e per di più in piedi su una chiatta in un canale stagnante di tutta sicurezza.
    E ciononostante sarà in cantiere Concordia solo a fine Aprile cioè dopo quasi un mese che è stato approntato sulla chiatta, sempre che il tratto di mare tra Livorno e il Giglio , che non ha certo le caratteristiche di stabilità e sicurezza di quel canale di manovra del porto di Livorno, lo permetta.
    E poi ci sono da trasportare e montare quegli altri 18 cassoni e poi c’è da farli funzionare una volta a bordo della Concordia e poi e poi…. fino a quando?
    Ma l’espressione “alle calende greche” non ti sembra Maurizio che in questo caso possa essere piuttosto calzante e appropriata?
    Oppure c’è qualcosa in tutta questa procedura nei tempi e nei modi che ancora non conosciamo?
    Saluti.

  5. Maurizio Scholl

    Un bel bestione. Un palazzo di quattro piani confrontato agli operai alla base. Speriamo serva allo scopo

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