Al via l’iter del Regolamento Urbanistico

APPROVATI GLI INDIRIZZI PER LA FORMAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO

Nel dicembre 2013 il Consiglio Comunale di Isola del Giglio, con i voti della maggioranza e l’astensione della minoranza, ha approvato il Piano Strutturale dopo una lunga attesa durata circa quindici anni. Si trattava di una delle promesse fatte ai cittadini in sede di programma di governo da questa Amministrazione nel 2009. Nell’approvare gli indirizzi di tutela delle risorse primarie, secondo il principio dell’equilibrio tra tutela e protezione di un ambiente così importante, abbiamo dimostrato di saper essere protagonisti attivi del nostro futuro e non semplici esecutori di decisioni calate dall’alto.

sergio ortelli sindaco isola del giglio giglionewsIl Piano rappresenta lo strumento necessario per il rilancio del territorio insulare che stimola le sinergie tra pubblico e privato nell’ottica della piena condivisione degli obiettivi programmati.

Adesso è doveroso andare avanti con speditezza. Il lavoro che ci apprestiamo a concludere prevede la definizione del nuovo Regolamento Urbanistico, ultimo tassello di un lavoro costante ed impegnativo. Il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri sera, ha approvato la delibera di indirizzo per l’avvio del procedimento per la formazione del nuovo Regolamento Urbanistico per traguardare un risultato atteso da anni e consentire lo sviluppo e la rinascita infrastrutturale delle due isole. Obiettivo della nuova amministrazione dovrà definire il Regolamento entro due anni e dare così attuazione delle indicazioni fornite in sede di Piano Strutturale.

Un’altra dimostrazione che in questi anni, nonostante le avverse vicissitudini, abbiamo lavorato con costanza e determinazione nell’interesse generale e delle future generazioni.

ESTRATTO DEL PROGRAMMA DI GOVERNO 2009

Il Piano Strutturale
Il Piano Strutturale, pronto per essere adottato verso la  metà del 2004, all’indomani dell’ultima sessione elettorale, è stato stravolto radicalmente nonostante nella prima fase fossero stati forniti indirizzi  di estrema rilevanza per lo sviluppo dell’isola. In seguito è rimasto al palo per circa tre anni nei quali non si è provveduto ad avviare la procedura prevista dalla legge per l’adozione lasciando così l’isola priva di uno strumento indispensabile per il suo sviluppo e la sua crescita. E’ intenzione della nuova amministrazione provvedere prima possibile, senza modifiche preliminari per evitare gli stessi errori del passato recente, alla sua adozione formale di modo ché lo strumento urbanistico così approvato possa eliminare il vuoto urbanistico che si è generato a causa di una amministrazione poco sensibile alle aspettative dei nostri compaesani. La redazione del nuovo piano strutturale dovrà comunque rispettare lo studio approfondito dei centri abitati, così da riqualificarli dal punto di vista storico, artistico, sociale e culturale oltre che turistico creando altresì spazi comuni, aree di parcheggio e dando allo stesso tempo risposte concrete alle necessità abitative dei gigliesi ed evidenziando, coerentemente con quanto sostenuto attraverso la vicenda Parco, che la vera tutela è quella che, attraverso un equilibrato strumento urbanistico, rifiuta la cementificazione, senza che questo significhi paralisi dell’edilizia. Ciò non deve significare chiusura a qualsiasi linea di sviluppo, bensì ricerca ed individuazione delle opportunità finora trascurate, oltre ad individuare, di pari passo, le nuove prospettive per una nuova portualità al passo con i tempi.

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5 commenti

  1. Il Sindaco, comm. Galli, forse si vanta di averlo creato questo Piano? Insieme ai tecnici e collaboratori che con costanza l’hanno portato in approvazione. Possibile che le roda così tanto da non ammettere che un atto fondamentale del vostro Comune è stato portato a termine ed un altro incardinato? Onestà intellettuale …

    Quanto a lei, cav. Brothel, ancora ad indagare su chi sia io? Suggerisca ai suoi compagni del KGB che hanno toppato in pieno! Come se poi conti più chi dice le cose rispetto a quanto invece viene detto. Questa è una forma di razzismo che solitamente non appartiene alla sinistra! 🙂 (Le ricordo via delle Ginestre 215!)
    E poi l’arrampicata sugli specchi dello schiaffone elettorale. Non confonda: Ortelli è stato sconfitto come tutti i candidati che negli ultimi anni si sono presentati (anche per la prima volta) e non sono stati eletti, ne potremmo contare almeno 5 negli ultimi 15 anni. LEI invece, prof. Brothel, è uno dei pochi (anzi l’UNICO, mi suggeriscono) che si è ripresentato per il secondo mandato ed ha ricevuto invece un bel calcio nel sedere! 🙂 Non se lo chiede perché? Forse perché ha ben amministrato? Allora ha il coraggio di parlare? Su questo sito poi che proprio lei avrebbe voluto addirittura far chiudere??? 🙂 🙂 🙂

  2. Attilio Brothel

    Questo commento del signor Mirko Scotto, mi da il sospetto che qui ci sia la mano del sindaco Ortelli (come pseudonimo ?), sia per quanto riguarda le motivazioni del primo capoverso del commento, praticamente identiche a quelle espresse dal sindaco nel Consiglio, ma anche per una certa terminologia tipica utilizzata dal primo cittadino nei suoi interventi. Quanto allo “schiaffone elettorale”, posso assicurare che molto, ma molto più forte l’ha ricevuto Ortelli alle elezioni del 2004, quando era convinto di aver vinto, tanto da organizzare la festa della vittoria, con tanto di porchetta e vino, per poi arrendersi alla realtà dei fatti. Una delusione e una sofferenza trascinata per cinque lunghi anni, dal 2004 al 2009, senza interruzioni. Se proprio vogliamo dirla tutta, Ortelli è stato è stato il candidato sindaco che alla prima presentazione è “stato clamorosamente rispedito a casa!:)

  3. Gabriello Galli

    Il Piano Strutturale di Isola del Giglio ha il primato mondiale di non essere stato votato dal Sindaco e dal Vicesindaco e nemmeno dal Consigliere che aveva preso più preferenze nella Maggioranza e sarebbe stato molto, ma molto difficile ottenene il numero legale.Ma di che si vanta il Sindaco che nemmeno l’ha votato!

  4. Ogni volta che, in qualsiasi assise, manca il numero legale, si rinvia e si rifà dopo 2 o 3 giorni! Così sarebbe accaduto per l’approvazione del Piano Strutturale, quindi di cosa sta parlando dott. Brothel? 🙂
    Mi dà l’impressione che piuttosto stia rosicando perché questa Amministrazione ha portato a termine il Piano Strutturale ed incardinato il Regolamento Urbanistico, due provvedimenti fondamentali per un comune che lei stesso, nel suo mandato, non era riuscito a portare a termine prendendosi uno schiaffone elettorale ed annoverandosi come unico sindaco che si ripresenta per il secondo mandato e viene clamorosamente rispedito a casa! 🙂
    Questi approvati sono atti, le sue chiacchere!

  5. Attilio Brothel

    Ovvio che, l’intervento del sindaco Ortelli è finalizzato a fare campagna elettorale. Ecco perché tanta fretta ieri in Consiglio, per approvare l’Avvio del procedimento di formazione del Regolamento Urbanistico che, a parere della minoranza non c’è nemmeno stato, dato che è stata approvata la sola nomina del Responsabile del Procedimento per la formazione del Regolamento Urbanistico. A tal proposito ricordo allo stesso sindaco (che spesso dimentica il particolare, per prendersi tutti i meriti) che il Piano Strutturale è stato approvato grazie alla presenza del Gruppo di Minoranza che pur astenendosi dalla votazione, ha garantito il numero legale dei consiglieri presenti, essendo assenti alla importante seduta diversi consiglieri della maggioranza oltre ad essersi allontanato lo stesso sindaco Ortelli che non ha partecipato nemmeno alla votazione.
    Dunque, se il Piano Strutturale è stato approvato è più merito dei consiglieri di opposizione che hanno dimostrato senso di responsabilità per il territorio ed i cittadini che dello stesso sindaco Ortelli .
    E si badi bene che a parlare sono gli atti che non sono manipolati e non le chiacchiere.

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