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Smart Giglio: il progetto secondo classificato

Smart Giglio: il progetto secondo classificato

11 Secondo Premio.jpgSi è concluso nei giorni scorsi, con la premiazione dei primi 3 classificati, il concorso di idee “Smart Giglio” voluto e finanziato da Provincia di Grosseto insieme al Comune, al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e in collaborazione con gli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri di Grosseto e con l’Ordine dei geologi della Toscana. (VISUALIZZA ARTICOLO)

Pubblichiamo oggi nello specifico foto ed elaborato del progetto secondo classificato, a cura di un team di progettisti coordinati da Stefano Sagina (coordinatore), Stefano Sassi, Massimo Nencioni, Fabrizio Uccelletti, Carlo Contini, Alessandro Fiorentini, Ugo Capparelli. Nei giorni scorsi avevamo pubblicato il PROGETTO TERZO CLASSIFICATO e nei prossimi sarà la volta del vincitore.

Smart Giglio/2
Il progetto, denominato “Renage” (Renewable Energy New Age), riguarda la produzione di energia dal moto ondoso del mare e dalla geotermia, con la realizzazione di un pozzo geotermico per un impianto da 5 megawatt a ciclo binario. Ma anche la realizzazione di due linee di funicolare da Porto a Castello e da Castello a Campese e la possibilità di utilizzare il tracciato anche per il passaggio di infrastrutture quali fibra ottica, linea elettrica, acquedotto e altro.

Progetto a cura di un team di progettisti coordinati da Stefano Sagina (coordinatore), Stefano Sassi, Massimo Nencioni, Fabrizio Uccelletti, Carlo Contini, Alessandro Fiorentini, Ugo Capparelli.

10 Secondo Premio.jpgLa filosofia dell’intervento
La “vision” progettuale per l’isola del Giglio e Giannutri del terzo millennio ha l’ambizioso obiettivo di coniugare tradizione e modernità. L’integrazione con il contesto architettonico, paesaggistico ed ambientale sono concetti chiave da cui è mossa tutta la proposta progettuale.

La proposta in sintesi
Smart Way e mobilità La funicolare potrebbe essere impattante o risulterebbe integrata nella storia dell’Isola del Giglio? Può oggi risolvere il problema della viabilità e dei servizi di nuova generazione? Secondo noi può essere integrata, risolutiva, turistica e sostenibile! È una grande opportunità per rileggere un segno di storia presente nell’Isola, realizzando “servizi integrati” tradizionali e innovativi (nuovi sottoservizi, acquedotto, rifiuti, linea elettrica, teleriscaldamento, fibra ottica, ecc.) risolvendo in modo definitivo il problema della mobilità sull’asse Porto – Castello – Campese.

Energia che viene dal sottosuolo: la geotermia a ciclo binario Esiste nel sottosuolo, a grandi profondità, una risorsa energetica sempre disponibile: la geotermia. Le nuove tecnologie (impianti a ciclo binario) risultano molto affidabili e ci consentono di sfruttare la risorsa a media entalpia per la produzione di energia termica ed elettrica, mantenendo altissimi standard di efficienza e di sostenibilità ambientale. L’impianto installabile potrebbe avere dimensioni confrontabili con la centrale a gasolio esistente, garantendo però zero emissioni inquinanti in ambiente. Non per ultimo, il costo di produzione dell’energia risulta il più basso tra le fonti rinnovabili.

Energia che viene dal mare (Wave Energy e Dock Energy) Sistemi modulari di produzione di energia elettrica dal moto ondoso potrebbero essere dislocati nei bassi fondali delle isole, al fine di produrre un importante contributo energetico con impatti minimi, seguendo la vocazione energetica naturale dell’isola: il mare. Tale proposta trova, quindi, la sua ideale collocazione, in particolar modo, all’isola di Giannutri risolvendo completamente il problema dell’approvvigionamento energetico che ad oggi avviene tramite un costoso rifornimento di combustibile fossile.

Risparmio ed accumulo Lo stoccaggio è indispensabile per gestire gli eccessi di produzione energetica, andando verso il concetto di generazione distribuita, tramite gli accumuli ad idrogeno. L’idrogeno si propone, anche, come il carburante del futuro per un nuovo sistema di viabilità, proprio per le sue caratteristiche di reperibilità e di minimo impatto ambientale. Il miglioramento del patrimonio edilizio esistente comporta benefici immediati con interventi semplici che non alterano l’aspetto architettonico urbano e quindi nemmeno quello paesaggistico dell’Isola. Il sistema lighting, invece, ottimizza i consumi energetici (energia risparmiata = energia guadagnata) e valorizza ulteriormente le due isole da un punto di vista storico-culturale.
La proposta ha tenuto in grande considerazione l’aspetto economico delle soluzioni FER (Fonti Energie Rinnovabili), considerando quindi il ritorno dell’investimento compiuto per ognuna di esse, optando per la differenziazione delle “tipologie di apporto energetico”.

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3 commenti

  1. Gian Piero Calchetti

    Condivido in pieno il suggerimento di Attilio Regolo.
    Perché non proseguire nella presentazione dei progetti “idonei” ancorché non vincenti ?
    Il farlo, non solo fornirebbe un arricchimento culturale, in termini generali, per i “lettori” di Giglionews, ma soprattutto consentirebbe, a chi se ne intende, di sottoporre ad un vaglio critico le conoscenze in materia di cui dispone, magari traendone anche spunto per eventuali innovazioni.
    Affettuosi saluti e complimenti vivissimi per gli autori del “lavori” premiati.

  2. Attilio Regolo

    Ed anzi, se posso permettermi di suggerire qualche variante editoriale agli amici della Redazione di GiglioNews, perché oltre alle tre idee-progetto premiate nel concorso “Smart Giglio” non presentare nel dettaglio anche quelle non premiate ma comunque certamente ampiamente meritevoli di citazione quali il 4° classificato, il 5° etc i cui contenuti e proposte potrebbero essere senz’altro presi in considerazione per una migliore promozione e sviluppo futuro dell’Isola?
    Saluti.

  3. Attilio Regolo

    Che dire?
    Di fronte al coraggio e la fantasia innovativa di questo dinamico e simpatico gruppo di progettazione di idee maremmano c’è solo da rimanere a bocca aperta.
    Nessuno in Italia fino ad oggi si era spinto tanto in avanti in tema di innovazione energetica e infrastrutturale per le piccole isole.
    Sarà opportuno che gli organi politico-tecnico-amministrativi sia regionali che locali preposti al potere preventivo di controllo decisionale sulla congruità conformità e fattibilità di idee e progetti proposti alla loro attenzione ne prendano doverosamente atto per cercare di modificare il proprio atteggiamento mentale e procedurale tradizionalmente assai restio a cambiare lo status quo di fronte a suddetti importanti temi di politica sociale e ambientale.
    Cordiali saluti.

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