Passo pedonale chiuso a disabili e passeggini

Passo pedonale chiuso a disabili e passeggini

Come ormai da 10 anni trascorro le mie due settimane di mare nella vostra bella isola. Per il terzo anno consecutivo, avendo due nipotini piccoli, frequento il residence della spiaggia Cannelle.

Per l’uscita a mare dal residence si è obbligati, per chi ha carrozzine, ad uscire da un cancello del complesso aperto da decenni che dà sul parcheggio privato dello stabilimento. Tale passaggio è stato da sempre utilizzato ed è stato di grande utilità.

cancello residence cannelle isola del giglio giglionewsQuest’anno, al nostro arrivo, abbiamo osservato che sono stati messi due cubi di cemento armato di circa due metri quadri da 50 cm dal passaggio pedonale ostacolando la possibilità di uscita di carrozzine di piccoli o diversamente abili. Vi allego foto e vi chiedo come le autorità comunali hanno permesso che ciò avvenisse.

Probabilmente per la proprietà del parcheggio e stabilimento non stava bene un cancello non autorizzato che si apriva sul suo park, non guadagnando niente da questo passaggio utile ai piccoli e disabili … e qualcuno quindi ha ritenuto di chiuderlo di notte con due blocchi.

Sono sicuro che un controllo da parte dei responsabili del territorio: Vigili, Carabinieri, Finanza, Capitaneria di Porto potrebbe portare a cose più serie di un povero cancello pedonale aperto da sempre.

Grazie e mi scuso per lo sfogo … ma non sapevo a chi rivolgermi.

Antonio Obino

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Un commento

  1. Gian Piero Calchetti

    OR SU, DUNQUE!

    Quando mai dei nipotini,
    grandicelli o piccolini,
    sopra i loro passeggini
    ovver “drento” i carrozzini,
    ben guidati dai nonnini,
    coi disabili per primi,
    fra cachinjni e gridolini,
    faran tosto gran “casini”,
    se, per forza o per dileggio,
    intralciassero il parcheggio,
    o, per sorte ben più dura,
    se la cosa a lungo dura,
    per risolver la “tenzone”,
    e sanare la questione,
    azzardassero di più,
    invocando su per giù
    i “passaggi” in servitù
    ed ancor l’usucapione?

    Presto, dunque! Chi sa mai
    che ci vengano dei guai,
    in gran copia giusto assai,
    avran detto quei “padroni”,
    da quei gran rompicoglioni,
    che, atteggiandosi a furboni,
    non si curan di chi sosta,
    dove a loro è “inconsentito”
    d’introdurre men d’un dito,
    perché tutto è riservato,
    a chi il suolo s’è comprato,
    e il cancello ch’è lì aperto
    è un abuso s’è scoperto.
    Presto, dunque, si provveda
    acciocché nessuno acceda!

    Le Cannelle non “cognosco”,
    né di Luglio, né d’ Agosto,
    solo so ch’è un gran penare,
    coi bambini andare al mare
    (coi disabili è ancor peggio,
    ché difficile il “fraseggio”),
    per cui far giri su giri,
    alla “cerca” d’un ”passaggio”,
    che, per quanto, lo rimiri,
    spesso è solo un bel miraggio,
    tanto che, rinunci al mare
    preferendo ritornare,
    è fatica che t’accascia
    è fatica che t’ambascia.

    Or su, dunque, “sor” padroni,
    siate buoni e non felloni,
    fate togliere ai “fanteschi”
    i “blocchetti” “freschi freschi”,
    che impediscono, al cancello,
    il passar di questo o quello,
    sia d’un bimbo o d’un disabile,
    acciocchè rimanga amabile,
    e non strepiti e protesti
    mal tenendo tutti desti,
    sia di giorno che di notte,
    ché di lor ci si strafotte.

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