Consiglio comunale il prossimo 30 Luglio

stemma comune isola del giglio giglionews

Comune di Isola del Giglio
Provincia di Grosseto

CONSIGLIO COMUNALE IL PROSSIMO 30 LUGLIO

Si comunica che, in relazione al disposto del titolo III del D. Lgs. 267/2000 e smi, il Consiglio Comunale è convocato in seduta ordinaria nella sede consiliare, in prima convocazione per le ore 21:00 del giorno 30 Luglio 2015,  per trattare gli oggetti segnati come da elenco seguente:

  1. Approvazione verbali delle precedenti sedute consiliari del 1 Giugno 2015 e 5 luglio 2015;
  2. Comunicazioni del Sindaco;
  3. Addizionale Comunale IRPEF. Approvazione del Regolamento e delle aliquote per l’anno 2015;
  4. Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’IMU nell’anno 2015;
  5. Tassa sui Rifiuti (TARI) – Approvazione Piano finanziario e Tariffe 2015;
  6. Aliquote TASI 2015 – Determinazioni.
  7. Programma triennale delle opere pubbliche 2015-2017 ed elenco annuale lavori 2015. Approvazione;
  8. Addizionale Comunale IRPEF. Annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Isola del Giglio n. 54 del 6 ottobre 2014;
  9. Imposta Municipale Propria. Annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Isola del Giglio n. 53 del 6 ottobre 2014.
  10. Bilancio di previsione 2015 – approvazione schema di bilancio 2015-2017 e suoi allegati;

Si richiamano, al riguardo, le disposizioni del Decreto Legislativo 18.08.2000, n. 267, dello Statuto Comunale e del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

IL SINDACO
Sergio Ortelli

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2 commenti

  1. Gian Piero Calchetti

    FRANCA MELIS ED IL “BEAU GESTE” DEL COMUNE
    PER IL “MALTOLTO” SULLE SECONDE CASE

    No!, non ti si addice il termine di Pasquino, busto di pietra, ormai informe, ad un “crocicchio” di vie, che affacciano su Piazza di Spagna, cara, acuta, solerte ed assai attenta all'”ordine” ed al disordine delle cose, mia cara e, purtroppo, personalmente sconosciuta Franca Melis,
    Lascialo a me quel nome, a me che sono piuttosto arguto e scanzonato, quando mi riesce, e che sempre, m’è piaciuto “perculeggiare”, come Pasquino, chi se lo merita.
    Tu, invece, hai maggior vigore, sei essenziale e vai dritta alle cose, a volte con linguaggio irriverente, com’è giusto, prendendo di petto, persone, fatti e cose, senza tanto girarci intorno.
    A te s’addice più, fatte le proporzioni, essere intesa come un Savonarola, un Bruno, che, poi a Pasquino è pure assai vicino, ergendosi, la statua di bronzo,, ad un tiro di schioppo, in quel di Campo dei Fiori, dall’alto di una cui finestra, un po’ di traverso, il diabolico Cardinal Bellarmino (lo stesso, se non sbaglio grossolanamente, che carcerò e processò il grande Galilei), lo guardava bruciare, compiaciuto e soddisfatto.
    Del resto, la tua lunga veste scura, che t’effigia, nel nostro Palinsesto, ha tutta la severità ed il cruccio che contraddistinse i due martiri del libero pensiero e del governare retto e bene, senza corrompere le “borse”, i costumi e le coscienze.
    Per questo, quindi, e ben guardandomi dall’augurarti pari sorte (al riguardo mi permetto, anzi, di far le corna, aggiungendo, scongiuri irriverenti al basso ventre), continuerò a considerarti, finché non defletterai da questo ruolo, che più d’ogni altro ti compete e ti s’addice, la “coscienza critica” dell’Isola del Giglio.
    Non a caso, infatti, dopo che hai scritto (ho preso informazioni), ti sei andata a rileggere e studiare l’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale ed hai “capito” l’occulto, ovvero quel che si celava nell’arido linguaggio delle burocrazia e delle “pandette”.
    Hai, dunque, scoperto che, con faccia tosta, virando a babordo od a tribordo, ch’è “li stesso”, di 180° gradi, l’Amministrazione, ha cambiato rotta in merito alle soprattasse comunali sulle seconde case, fortemente volute e pretese, seppure approvate fuori tempo massimo; soprattasse che, pochi si sono rifiutati, come il sottoscritto, di pagare, molti le hanno pagato, mentre altri, dotati di risorse e sentendosi vessati nel “legttimo”, hanno impugnato di fronte al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.).
    Ora, si va sostenendo, in “burocratese”, che il gesto di sana resipiscenza lo si porta al voto per “autotutela”, in quanto, a suo tempo, il vero e proprio “balzello”, indegno d’un qualsivoglia vivere civile, fu approvato, ad ogni costo e contro ogni legittima obiezione, perché s’era temuto di chiudere i conti in rosso (che è poi la logica che presiede al sistema di tassazione, basato sulla regola del cosiddetto “Rimborso a piè di lista”, assai comodo, in quanto esclude l’onere della riduzione dei costi, implicante precise e ben calibrate scelte di bilancio), mentre adesso, prossimi al cosuntivo s’è visto, invece, che i “conti tornerebbero” a prescindere.
    Autotutela che, al sottoscritto, pare un “gesto”, necessitato, di fatto e soprattutto, da tre diversi problemi, che, incombendo come macigni sull’Amministrazione, fanno prefigurare tempi assai perigliosi ed oscuri in chiave di consenso elettorale: 1° la vicenda della mancata bonifica della discarica, con la perdita, al momento, di alcuni miliardi di sussidio comunitario, più l’irrogazione di pesanti multe da pagare; 2) la polemica, al “calor bianco”, relativa alla “provvisionale” di appena 300.000 Euro, accordati dal Tribunale di Grosseto, a fronte di 20 milioni, improvvidamente richiesti, per i danni, diretti e indiretti, subiti con la tragedia della Concordia; 3) la prefigurazione, presso il T.A.R., d’un giudizio favorevole ai ricorrenti, circa il “soprassoldo” sulle seconde case, che, alla faccia del “beau geste”, se confermata da una formale sentenza, imporrebbe, comunque, al Comune, oltre al pagamento delle spese di giudizio, la restituzione, con i relativi interessi, del “maltolto, a chi ha pagato.

  2. Addizionale Comunale IRPEF. Annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Isola del Giglio n. 54 del 6 ottobre 2014;
    Imposta Municipale Propria. Annullamento in autotutela della deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Isola del Giglio n. 53 del 6 ottobre 2014.
    Questo vuol dire che nonostante fosse stato avvisato chi di competenza,ai suoi tempi, oggi la popolazione gigliese chiederà indietro i soldi immeritatamente corrisposti al comune.
    oltretutto in uno dei post della maggioranza proprio su queste due questioni delle aliquote dell’8 dicembre 2014 il fantomatico Lorenzo de Medici scriveva così

    Lorenzo De Medici
    9 dicembre 2014 a 11:17

    Ma mi scusi, invece di invitare il sig. Calchetti ai consigli comunali, perchè non interviene Lei ed il suo capogruppo sig.ra MUTI? La Muti è molto latitante forse ne ha fatto uno solo.
    Già, finita la campagna elettorale, passata l’estate, chi se ne frega del Giglio e di chi ci rimane l’inverno.
    Forse anche per questo avete fatto floop!!!!!

    vede scribacchino da due soldi visto che lei partecipa invece ai consigli comunali, avrebbe potuto evitare l’ennesima figuraccia alla sua maggioranza, che nonostante partecipi attivamente a determine e delibere in 2 o 3 persone soltanto, PER AVVISARVI HO SCARICATO TUTTE LE DELIBERE E LE DETERMINE PRIMA DEL HACHERAGGIO, NON POTETE SMENTIRMI, insomma visto che lei partecipa vivamente come le scrivevo prima, avrebbe potuto evitargli l’ennesima figuraccia e l’ennesimo flop!! a proposito si scrive flop e non floop, Flop è un termine inglese, equivalente all’italiano fiasco, che indica il mancato successo di un prodotto rispetto alle aspettative del produttore venditore. non è farina del mio sacco ma di wikipedia, ma siccome io sono una che legge e cerca……………………………………………
    se lei fosse latitante come la PROF.SA MUTI e le posso assicurare che la sua laurea è autentica , non millanta assolutamente niente, se permette scribacchino da nemmeno più da due soldi, se la sua latitanza avesse la stessa valenza delle stesse della Prof.sa Muti potrei anche portarle rispetto, ma di sicuro…………………………………
    insomma invito gli abitanti a richiedere il loro dovuto al comune, poi volendo si potrebbe richiedere il danno come abitanti del comune stesso.
    Una domanda me la pongo però, ma il segretario comunale non dovrebbe vigilare su certe questioni? se le aliquote non erano state aumentate, se all’interno della stessa legge di stabilità, si sosteneva di non aumentare almeno per quell’anno, perché non ha fermato la delibera? non è nel suo potere? che ruolo a questo punto ha? senza togliere nessun merito e rispetto ma che funzione ha la figura di segretario comunale?
    non dovrebbe esprimere pareri, se richiesto anche per iscritto, in ordine a problemi di natura giuridico – amministrativa; e mi sembra che il caso IMU TASI.!!

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