Al Rione Moletto il 48° Palio Marinaro

Al Rione Moletto il 48° Palio Marinaro

E’ stata una gara al cardiopalma decisa soltanto nella corsia finale. Ad aggiudicarsi il 48° Palio Marinaro i ragazzi del Rione Moletto che hanno staccato di una lancia l’equipaggio del Saraceno. Terzo classificato, con un distacco più ampio il Rione Chiesa.

rione moletto isola del giglio giglionewsUna partenza equilibrata, con un forte mare di Scirocco che ha reso i 2000 metri di sfida ancora più difficoltosi, ma già alla prima boa al Lazzaretto il Moletto girava per primo di pochissimo avanti rispetto al Saraceno mentre la Chiesa appariva in ritardo.

Poi alla boa nel porto i rosso-neri del Saraceno erano riusciti a recuperare mettendo di poco la prua davanti ai giallo-celesti del Moletto. All’ultima virata al largo però la sfida era tornata in perfetto equilibrio. E la corsia finale, come già detto, è stato lo spartiacque di una gara avvincente dove i pronostici sulla carta sono saltati di fronte alla passione e all’agonismo.

rione moletto isola del giglio palio marinaro giglionewsUna gara che dimostra, e chi scrive non si stancherà mai di ripeterlo, che non esistono equipaggi imbattibili e che la costanza e la preparazione nell’allenamento possono consentire a tutti di conquistare la vittoria. L’agonismo e la voglia di battere l’avversario, principi cardine dello sport più sano, sono e resteranno gli unici capisaldi per consentire che questa nostra tradizionale regata possa andare avanti negli anni futuri.

I giallo-celesti del Moletto hanno dunque fatto cappotto dopo le vittorie nel Palio Femminile e Minipalio ed il timoniere Giuseppe Brizzi conquista il suo personalissimo triplete avendo partecipato e vinto tutte e tre le gare!

Ai vincitori del Rione Moletto, e a tutti gli altri vogatori che con la loro partecipazione hanno onorato il Palio Marinaro di Isola del Giglio, i complimenti più sinceri della nostra redazione insieme ad un grazie infinito a tutti coloro che, ognuno per la sua parte, hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Ecco l’ordine di arrivo del XLVIII° Palio Marinaro:

1° Classificato
Rione Moletto

Timoniere – Brizzi Giuseppe
Capovoga – Bossini Alessandro
II° Remo – Alessandrini Lorenzo
III° Remo – Mollo Lorenzo
IV° Remo – Ansaldo Lorenzo

Madrina – Brandaglia Sophia

2° Classificato
Rione Saraceno

Timoniere – Fanciulli Paolo
Capovoga – Fanciulli Luca
II° Remo – Orlandini Francesco
III° Remo – Di Gristina Filippo
IV° Remo – Volpe Fabrizio

Madrina – Loucas Giulia

3° Classificato
Rione Chiesa

Timoniere – Solari Tarcisio
Capovoga – Mattera Riccardo
II° Remo – Gioia Renè
III° Remo – Solari Pietro
IV° Remo – Di Petrillo Matteo

Madrina – Lubrani Matilde

VISUALIZZA ALBO D’ORO
VISUALIZZA MEDAGLIERE

Print Friendly, PDF & Email

Controlla anche

costanzo basini capitano palio comitato san lorenzo isola del giglio giglionews

Comitato San Lorenzo: “Il Palio perde il suo Capitano”

Comitato San Lorenzo: “Il Palio perde il suo Capitano” Non è facile ricordare e raccontare …

Un commento

  1. Gian Piero Calchetti

    EVVIVA IL MOLETTO !!!

    Evviva il Moletto!
    Percorso perfetto,
    ha vinto, a dispetto,
    d’uno scafo ben netto.

    Giammai favorito,
    s’è presto inserito
    alla testa del gruppo
    e, senza alcun trucco,
    a forza di remi,
    “tirati” agli estremi,
    con pochi patemi,
    è giunto al traguardo
    vincendo l’azzardo
    del grande “triplete”
    che solo compete,
    a chi, per tre volte,
    che sono, po, molte,
    a forza di testa
    di braccia e di cuore,
    “guadagna” la festa,
    la coppa e l’onore,
    al proprio rione,
    nella gran tenzone
    del Palio del mare,
    che il 10 d’Agosto,
    in ogni “riposto”,
    sia largo che stretto,
    fa tutti sperare,
    a petto e dispetto
    di sesso e d’età,
    di chi st’a voga’.

    Quest’anno, comunque,
    per concluder’ordunque,
    a parer di chi scrive
    e che al Giglio non vive,
    ha ben vinto il “Tripletto”
    pel rione il Moletto,
    soprattutto il “guidiere”,
    che, sa ben timonare,
    oltre a ben comandare,
    conoscendo il mestiere
    di chi “sguazza” sul mare:
    “Peppe” Brizzi”, da issare,
    ad udir quel che penso,
    testé, in chiesa, all’altare,
    giusto insieme a Lorenzo.

Lascia un commento