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“Delirio” ormeggi al Campese

“Delirio” ormeggi al Campese

Buongiorno a tutti,
per tutti quelli come me, in possesso di natante, che vorrebbero avere la possibilità di poter avere un posto barca ed organizzare così al meglio la propria prenotazione per alloggio e traghetto delle tanto desiderate vacanze.
Da frequentatore e vacanziero ventennale al Campese mi sento in dovere di manifestare con queste poche righe la mia più profonda amarezza, nel sapere che ad oggi e cioè alle porte dell’estate le Istituzioni ancora non abbiano risolto il “delirio” ormeggi al Campese.
Si continua a parlare di questi 51 posti che verranno assegnati ai residenti e noleggiatori più altri 25 posti per i turisti. Ritengo che tale proposito sia a dir poco ridicolo.
Sono perfettamente d’accordo sul discorso di mettere ordine con un regolamento e con boe, ma si potrebbe pensare anche di ampliare la ricettività visto che nel mese di Agosto degli anni passati i natanti siano stati anche più di 150 (gli spazi se organizzati bene ci sono).
Non credete che in questo modo, oltre che a rendere un servizio efficiente, vi sia anche un buon ritorno economico per chi gestirà gli ormeggi?
E poi mi chiedo anche : chi sta progettando tale sistemazione ha mai avuto un proprio mezzo nautico?
Se si offre un buon servizio siamo tutti ben lieti di pagare il giusto corrispettivo richiesto, ma cosa si sta facendo? Assolutamente nulla di buono, cioè la confusione e la disinformazione più assoluta.
Sono pochi quelli come noi ad essere informati sulla situazione reale di tale disservizio, e provate un attimo a pensare cosa succederà quando nei mesi più caldi arriveranno turisti ignari della situazione con a seguito il proprio natante.
Certamente avranno la vacanza tanto meritata e desiderata dopo un lungo anno di lavoro, rovinata da una Istituzione pigra e con il paraocchi, incapace di voler preservare e tutelare le esigenze dei tanti turisti frequentatori abituali e non dell’Isola.
Certamente queste poche righe passeranno inascoltate come tutte le altre, così a noi, con ogni probabilità e con tanta amarezza non rimane altro che spostare le nostre attenzioni in qualche altro paradiso Italiano ove l’organizzazione certamente è seria e professionale.

Fabio Magnani

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4 commenti

  1. Sarebbe necessario anche dragare la sabbia che non consente una facile sistemazione degli approdi. Secondo una diffusa leggenda ciò non sarebbe possibile per possibili implicazioni di natura ambientale. I recenti avvenimenti di Marina di Grosseto stanno lì invece a dimostrare il contrario. Aspettiamo solo che qualcuno ci pensi.

  2. Lucio Di Liberatore

    AD OGGI 21 APRILE ANCORA NESSUNA NOTIZIA IN MERITO ALLA NUOVA E FUTURA CATENARIA………CHISSA’ CHE RIMANGA TUTTO COME PRIMA???????

  3. Giuliano Marchetti

    Inutile agitarsi tanto sono tutti sordi.
    Già in passato ho punzecchiato i mega politici comunali oberati dal lavoro nel fare “alta politica” piuttosto che occuparsi dei problemi che affliggono il luogo e stigmatizzando pure l’operato della capitaneria di porto tutta concentrata a mostrare le divise nuove in Tv e ben contenti che meno turisti arrivano e meno lavoro c’è da svolgere, consapevoli che tanto i lauti stipandi arrivano comunque. Pertanto rispondere alle domande dei cittadini, paganti, che chiedono delucidazioni sui loro capolavori è una scocciatura e una perdita di tempo.

  4. Franco Ulderigo

    Aggiungo:

    – il problema del livello altissimo del fondale sabbioso che rende impraticabile metà porticciolo. Si vuol fare un regolamento portuale su un porticciolo che non sarebbe dichiarato agibile. E’ necessario fare il dragaggio e riportare la sabbia alle spiaggie della marina in cui è rimasta la roccia a vista.

    – la restante parte dell’anno non regolamentata. In pratica il regolamento va da giugno a settembre, il resto dell’anno bisognarebbe lasciare la barca legata all’ancora. Qui si raggiunge la follia proprio..

    Sono a conoscenza di molti gruppi diving che stanno cambiando destinazione per l’impossibilità di programmare la gestione del natante. Quindi in sostanza: il turismo legato ai giovani è stato completamente ostacolato con la chisura di discoteche e locali notturni, il turismo per i diving e subacquei verrà ostacolato con questo bel regolamento.. Sul turismo dei week end non si punta in quanto non si favoriscono le corse dei traghetti più tardi il venerdì sera..Bene..in pratica rimarranno quelli che hanno la casa vacanze di proprietà..

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