Palestra e Centro culturale: la Minoranza interroga

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GRUPPO CONSILIARE
“PROGETTO GIGLIO”

Al Sig. Sindaco del
Comune di Isola del Giglio
Sergio Ortelli

e p.c.
Egr. Arch. Petrini – Responsabile UTC 

Oggetto: interrogazione con risposta scritta su “lavori (abbandonati) palestra Campese e progetto socio-sanitario in Via Trento a Giglio Porto”.

Richiesta atti e informazioni ai sensi dell’art.5, comma 2 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 (Freedom of Information Act – FOIA).

I sottoscritti Consiglieri Comunali

premesso che:

– l’esecuzione dei lavori della Palestra a Giglio Porto, previsti nella zona ex scuole medie di Giglio Porto, furono ”bloccati” nel giugno 2003 (amministrazione Landini), con provvedimento del Ministero dei Beni Culturali – Soprintendenza Archeologica, in quanto il sito fu considerato, in parte, archeologico;

– la nuova localizzazione della Palestra venne individuata, dall’Amministrazione Brothel, a Giglio Campese, all’interno dell’area degli impianti sportivi, rispettando gli ”standards urbanistici di zona”;

– il progetto dell’edificio rispettava le norme del D.P.R. 503/96 per le barriere architettoniche di tipo territoriale, ed era adeguato a quanto disposto dalla legge 13/89 e D.M.236/89;

– nel sito di Giglio Porto, come detto già interessato dall’edificio prefabbricato ex scuola media, venne previsto, in alternativa, un progetto per la realizzazione di un “Centro socio-culturale” già assentito dal Ministero dei Beni Culturali – Soprintendenza Archeologica, approvato per la gradevolezza e il dimensionamento dello stabile;

– la realizzazione della Palestra nel sito urbanisticamente preposto (zone attrezzature sportive), specialmente in Campese, costituisce assoluta assonanza urbana quanto a risposta di servizi dovuti ed in particolare alle evidenze territoriali fortemente pressanti proprio per lo sviluppo urbano del Comune;

– i lavori della Palestra furono interrotti per variazioni al progetto iniziale e risultano fermi dal giugno 2012;

– è del tutto evidente lo stato di completo abbandono del cantiere che costituisce, tra l’altro, un pericolo per persone e cose;

– che i cittadini da tempo lamentano lo stato di abbandono della struttura e la sua mancata apertura utile alle attività scolastiche, sportive, culturali e sanitarie (corsi di riabilitazione e fisioterapici);

– che tale situazione evidenzia uno spreco di risorse pubbliche dovuto alla “carenza di programmazione e alla dilatazione dei tempi di esecuzione;

– l’Ufficio Tecnico Comunale preparò (anni 2008-2009) un progetto preliminare-definitivo di un Centro Culturale a Giglio Porto, nell’ex area scuole medie, avvalendosi di professionalità esterne solo in via propedeutica all’attività (topografo, geologo, strutturista, architetto per la definizione di dettagli, archeologo);

– l’opera venne inserita nella programmazione triennale con un costo complessivo di 697.000 euro già finanziato in parte con contributo di 300 mila euro”;

– l’area interessata da questo progetto, appare oggi come una sorta di discarica, con la presenza di ogni genere di rifiuto e di topi;

si chiede alla S.V. illustrissima:

  1. di conoscere quali sono le reali intenzioni dell’attuale amministrazione sulle due opere pubbliche oggetto della presente;
  2. di conoscere, eventualmente, le motivazioni dei ritardi riferiti ai procedimenti posti in essere da anni;
  3. se verranno resi pubblici, ai sensi dell’art.14, secondo comma, del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione ed il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità 2016-2018, presso il sito web dell’Ente, nei procedimenti relativi alla scelta del contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, i seguenti dati: la struttura proponente, l’oggetto del bando, l’elenco degli operatori invitati a presentare offerte, l’aggiudicatario, l’importo di aggiudicazione, i tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura e l’importo delle somme liquidate;
  4. ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 2 e ss., del D.Lgs. n. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 (Freedom of Information Act – FOIA), copia semplice, anche in formato elettronico, della documentazione riferita ai lavori della Palestra a Giglio Campese e del progetto del Centro Culturale a Giglio Porto.

I CONSIGLIERI COMUNALI
Paola Muti, Gabriello Galli e Alessio Agnelli

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