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Appello per la Caletta del Saraceno: le firme

Appello per la Caletta del Saraceno: le firme

A seguito dell’appello lanciato qualche settimana fa perché la Caletta del Saraceno sia conservata nella sua integrità, pubblico di seguito l’elenco delle firme raccolte.

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Un commento

  1. Angelo Stefanini

    Concordo in tutto e per tutto con quanto scritto a suo tempo dal Dott. Begnotti al quale tra l’altro, fu risposto in modo non proprio rispettoso per la persona con la quale abbiamo a che fare e di conseguenza con la petizione oggetto dell’articolo. Mi permetto anche un piccolo suggerimento: se alzando il muro nel rispetto delle norme vigenti questo rendesse più complicata la possibilità di sedervi sopra, specialmente per le persone anziane, si potrebbe ovviare facendo un piccolo scalino, sempre in granito, all’interno del muro stesso. Come considerazione generale poi non mi sembra fuori luogo affermare che, al Giglio, non sarebbe la prima volta che, durante l’esecuzione di lavori di ogni tipo, viene snaturato, spesso stravolto senza alcuna logica quanto di più bello e, perché no, funzionale era stato realizzato in tempi lontani. Alcuni esempi. Muri a faccia vista spacciati per lastricati, come quelli realizzati in via del Castello al Porto o alla fonte al Castello, che rendono quasi impossibile il transito a persone diversamente abili in carrozzina. Intere parti del vecchio lastricato all’interno del Castello devastate nelle varie occasioni in cui sono stati realizzati alcuni sottoservizi. La meravigliosa passeggiata che terminava al molo rosso al Porto lasciata incompiuta, tanto che chi arriva alle finestrine ha come la sensazione che il lavoro sia ancora da finire. Buon ultimo il rivestimento del muro del parcheggio della fonte al Castello, realizzato con un materiale completamente fuori contesto. A proposito, ma non c’era, una volta, un progetto che prevedeva lo svuotamento per la realizzazione anche di un parcheggio sotterraneo?? Per non parlare poi di quello che è successo un po’ di anni fa alle mura di Giglio Castello e che Mario Brandaglia ha così ben raccontato nel libro “Storia di mura e di piraterie”. Comunque, per tornare al punto di partenza, speriamo che questa petizione serva a fermare l’ennesimo scempio che verrebbe fatto ad uno dei luoghi più belli dell’isola. Un caro saluto al Dott. Begnotti. Angelo Stefanini

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