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“Modo di rispondere offensivo”: la Minoranza scrive al Prefetto

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COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO
GRUPPO CONSILIARE
“PROGETTO GIGLIO”

Al Sindaco Ortelli

In merito alla sua risposta per la perdita del finanziamento in oggetto noi crediamo davvero che, come al solito, non abbia risposto.
Ovvero ha risposto alle domande che non abbiamo fatto.

Purtroppo non sappiamo davvero come si chiami questo atteggiamento.

Noi speriamo davvero che le opere ed i finanziamenti che ne stanno alla base vadano fino in fondo, nell’interesse supremo dei cittadini.
Siete voi che dimostrate davvero, sempre di più, la vostra incapacità.

Noi crediamo davvero che “chi non fa niente non sbaglia mai” ma il problema è:
voi non riuscite a fare davvero niente.
Ovvero qualcosa fate: perdete davvero finanziamenti a ripetizione.

Riteniamo poco elegante fare considerazioni personali o riferimenti a stranezze riguardo il nostro atteggiamento sul godimento della sventura altrui.
La sventura è soprattutto nostra (intesa come di tutta la popolazione).

Riteniamo questo modo di rispondere alle nostre interrogazioni istituzionali davvero molto offensivo.
Noi non offendiamo nessuno.
Giudichiamo l’operato della sua amministrazione. Davvero!!

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Un commento

  1. L‘arrogante mancanza di rispetto umano e sociale dell’Ortelli ha oltrepassato ogni limite. Usando i termini di Aticofilia e Schadenfreude, termini tecnici e pochissimo usuali nel linguaggio comune, nei confronti del consigliere comunale di Minoranza Guido Cossu, e di riflesso anche della Muti quale firmataria del documento sui finanziamenti perduti, Ortelli ha voluto dimostrare che cosa, di essere un grande linguista? Lasciamo perdere questo argomento; oppure di aver voluto offendere veramente una persona, con l’aggravante di averlo fatto pubblicamente? Vogliamo credere che la sua intenzione non riguardi questo secondo aspetto, anche se la gravità dell’offesa, diciamo non voluta, rimane. Inoltre, signor sindaco, deve stare attento a non scrivere illogicamente per difendere il proprio operato, se non si hanno RISCONTRI SCIENTIFICI! Il soffrire di Aticofilia, signor sindaco, si determina su qualcosa che È GIÀ AVVENUTO, e conoscendoli bene di sicuro i consiglieri di minoranza non provano piacere per le disgrazie altrui, dell’Amministrazione Comunale, lei invece si dà la zappa sui piedi, cioè volendo incolparli di un qualcosa di grave dimostra la VERITÀ su ciò che la minoranza ha scritto sui finanziamenti e cioè che veramente sono stati perduti! La Schadenfreude non solo contempla il concetto di Aticofilia ma anche quello di SADISMO. Vogliamo ritenere che lei non ne abbia saputo nulla di tutto questo e quindi che non abbia veramente voluto offendere in modo così grave i consiglieri (direbbe chi vuole dirimere in modo semplice un tale fatto: una goliardata, la sua!); le consigliamo comunque di informarsi veramente e molto bene prima di mettere il ditino su una tastiera. Visto che lei riceve le sue informazioni scientifiche da Internet, come si deduce dalla sua replica alla Professsoressa Paola Muti perché non aveva bisogno di leggere ciò che la Muti, medico e scienziata di lunga e grande fama, aveva scritto sulla differenza tra screeining e tampone, ecco le consigliamo di leggere attentamente ciò che La Dott.ssa Grazia Aloi, specialista in Psicologia e Psicologia clinica, scrive sul seguente indirizzo internet: http://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/schadenfreude-.
    Chiediamo ai consiglieri di MAGGIORANZA di distanziarsi dalle gravi opinioni personali del Sindaco, se così non sarà vuol dire semplicemente che la pensano allo stesso modo. A un sindaco che arriva a tanto, gli stessi consiglieri di Maggioranza, compresi il vice-sindaco e l’assessore, dovrebbero aver gìa chiesto non solo scuse pubbliche ma anche le DIMISSIONI!

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