La tragica fine del “Rio Marina”

La tragica fine del “Rio Marina”

foto naviearmatori.net

Abbiamo appreso soltanto ieri dai social network della tragica fine del “Rio Marina”, storico traghetto che per conto della Navigazione Toscana (attuale Toremar) collegò il Giglio con la terraferma dal 1967 al 1981.

Costruita in Svezia nel 1960 per conto della Eckerö Line e varata con il nome di Spervik 1 venne subito ribattezzata Rospiggen. Entrò in servizio lo stesso anno per la società di navigazione Trafik AB Grisslehamn, di Öregrund, collegando i porti di Grisslehamn, Eckerö, Öregrund e Hallstavik.

Nel 1962 fu venduta alla Navigazione Toscana che la utilizzò sul collegamento Piombino-Porto Azzurro fino al 1967. Da tale anno fu destinata alla tratta Porto Santo Stefano-Isola del Giglio dove rimase fino al 1981. Il medesimo anno, il traghetto fu acquistato dalla società Libera Navigazione Mazzella di Gaeta, venendo immessa sulla linea Terracina-Ponza, passando poi alla compagnia di Navigazione Isole Ponziane (SNIP), che la mantenne sulla stessa linea fino al 2011.

Nel 2012 la nave fu venduta ad un armatore africano (da alcune fonti risulta la famiglia Obiang) e immatricolata nel Togo, che la destinò ai collegamenti tra Douala e Malabo, sull’isola di Bioko, tra il Camerun e la Guinea Equatoriale.

Nel Giugno del 2015, quando stava trasportando un gruppo numeroso di studenti della Guinea Equatoriale che tornavano a casa per le vacanze, la nave affondò (sembrerebbe rovesciata da un’onda durante una mareggiata) ma non si ebbero notizie certe sul numero preciso di morti mentre le cronache raccontano di solo 12 sopravvissuti.

Print Friendly, PDF & Email

Controlla anche

benemerenze carabinieri protezione civile isola del giglio giglionews

Protezione civile: una benemerenza per i Carabinieri del Giglio

Protezione civile: conferite le benemerenze agli operatori del Sistema Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte …

Lascia un commento