L'educazione sopra ogni cosa, il rispetto come sopra.

Gli autobus oltre ad essere veramente fuori misura per l'Isola, vengono condotti anche da qualcuno non proprio educato. Al sig. Autista con cui ho discusso nei giorni scorsi desidero fare presente due cose: la prima che lei non ha nessun diritto di comportarsi in questa maniera, torto o ragione si ricordi sempre che al di là di tutto il rispetto non deve mai mancare, il suo atteggiamento al CASTELLO mi ha talmente innervosito che la voglia di bloccarla era talmente tanta, ma il rispetto per le persone che erano sopra il suo autobus, mi ha spinto a desistere, ma non allo scrivere.

Un secondo appunto invece è per la società dei trasporti che lavora sull'isola, invece che mettere questi mastodontici autobus poteva metterne di più piccoli, iniziare molto prima il servizio notturno e forse il guadagno sarebbe stato superiore, con meno disagi per noi, che quando ci troviamo per la strada provinciale dobbiamo aspettare che il pullman faccia la sua curva invadendo quasi completamente l'opposta corsia, oppure aspettare, sempre, che facciamo manovra da qualsiasi parte siano per fermarsi ai loro capolinea sia del porto che del Castello.

SE E' VERO CHE CHI HA PIU' BUON SENSO LO USI, A VOLTE CON QUESTE SCALDATE D'AGOSTO SI POTREBBE TROVARE QUALCUNO CHE POCO INCLINE A FARSI TRATTARE MALE DAL GUIDATORE DELL'AUTOBUS ...

Perciò sig. Autista sia più educato e meno arrogante, rispetti anche gli altri e se deve aspettare 30/40 secondi, come spesso noi aspettiamo la manovra del pullman, l'aspetta pazientemente anche lei, dopo le sette non ci sono più traghetti la prenda con calma e urli meno.

Franca Melis