La Regione Toscana ha approvato in via definitiva il nuovo programma di indirizzo che guiderà l'attività dell'Autorità Portuale Regionale nel triennio 2026-2028, definendo le priorità strategiche per i principali porti di competenza regionale. Il piano punta a migliorare sicurezza, accessibilità e funzionalità degli scali attraverso interventi di dragaggio, manutenzione straordinaria e sviluppo infrastrutturale. Il documento, che ha già ottenuto il parere favorevole della commissione consiliare competente, rappresenta il quadro di riferimento per la pianificazione degli investimenti dei prossimi anni. Le risorse previste comprendono oltre 1,3 milioni di euro annui per il funzionamento dell'Autorità Portuale Regionale e circa 2,5 milioni di euro l'anno destinati agli investimenti, ai quali si aggiungono ulteriori fondi per le attività portuali e la navigazione interna.
Tra le opere di maggiore rilievo figura il completamento del terzo lotto della banchina commerciale del porto di Viareggio, il cui termine è previsto entro Ottobre 2026 dopo l'adeguamento del progetto alle prescrizioni della Capitaneria di Porto. Confermato anche il progetto del sistema permanente di dragaggio e trasferimento dei sedimenti, il cosiddetto sabbiodotto, ritenuto fondamentale per contrastare il fenomeno dell'insabbiamento dello scalo. L'intervento vale oltre 7,3 milioni di euro, con una quota superiore a 5 milioni finanziata attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Durante l'estate i lavori sul pennello di arrivo saranno sospesi per poi riprendere in autunno, mentre proseguiranno le attività sul pennello intercettore esterno alla diga foranea, con conclusione prevista entro la fine del 2026.
All'Isola d'Elba, il porto di Marina di Campo sarà interessato da operazioni di dragaggio e da interventi di miglioramento delle infrastrutture esistenti. La programmazione prevede inoltre l'avvio delle procedure necessarie per la redazione del nuovo Piano regolatore portuale, dopo la sottoscrizione della convenzione tra il Comune e l'Autorità Portuale Regionale.
Prosegue anche il percorso di riqualificazione del porto dell'Isola del Giglio, dove sono in corso lavori sugli ormeggi del Molo Galli, il rifacimento delle pavimentazioni e l'ammodernamento degli impianti di illuminazione e sicurezza. L'obiettivo è rendere più efficiente il principale collegamento marittimo tra l'isola e la terraferma.
A Porto Santo Stefano il programma prevede interventi di riqualificazione delle aree portuali, il potenziamento degli impianti antincendio e dell'illuminazione, oltre al completamento delle manutenzioni straordinarie già avviate. In agenda figurano inoltre opere sui moli Garibaldi e Marinai d'Italia.
Il piano regionale individua una strategia comune per tutti gli scali: mantenere fondali adeguati alle esigenze operative, incrementare gli standard di sicurezza, accelerare gli strumenti di pianificazione portuale e promuovere l'utilizzo di tecnologie di dragaggio a basso impatto ambientale. Una programmazione che mira a rafforzare il ruolo dei porti regionali nella rete logistica toscana e a consolidare la funzione dell'Autorità Portuale Regionale nella gestione e nello sviluppo delle infrastrutture marittime minori della regione.
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