
Un incantevole scoglio con una lussureggiante macchia mediterranea, una fioritura primaverile senza paragoni, chilometri e chilometri di sentieri nei quali è delizioso perdersi e ritrovare se stessi, un mare limpido, fresco e cristallino, albe commoventi e tramonti struggenti, buon cibo, fresco e genuino e tanti sorrisi, da isolani gentili, un pò burberi ma sinceri con i quali è bello condividere un buon bicchier di vino Ansonaco ed ascoltare un racconto di mare e pirati saraceni.
Questo è il Giglio che abbiamo nel cuore e che troverai ad accoglierti se salirai su quel traghetto a Porto Santo Stefano.
Perché si torna sempre nell'ultimo posto in cui siamo stati felici e l'isola del Giglio è quel posto.
(tutto il resto: i cassonetti, le buche, la giunta, le polemiche e le bombe lo lasciamo agli altri)
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