falo spiaggia lavoratori isola del giglio giglionews
Dedica Gigliese ai lavoratori stagionali

Dedica Gigliese ai lavoratori stagionali

L'Autunno busserà presto alle nostre porte ed allora capiremo che un'altra Estate sarà passata, senza che neanche ce ne accorgessimo ...

Un'altra Estate diventerà presto un insieme di tanti bei ricordi leggermente annebbiati - ma indelebili - mescolati a qualche brutto ricordo sparso qua e là, frammentato in piccoli flash dimenticabili; sarà un insieme di ritratti sfocati di persone importanti talvolta solo per un lasso di tempo che va da un tramonto al Campese, fino ad un'alba alle Cannelle: poche ore che sembrano durare un'eternità, in compagnia di sconosciuti che ci sembra di conoscere da sempre.

Mesi di condivisione fraterna con colleghi che sembrano quasi commilitoni, compagni d'armi in una faticosa ma edificante guerra stagionale che non ha né vinti né vincitori, non ha carnefici né vittime, ma che vede solo tanti ragazzi uniti da una comune voglia di libertà ed emancipazione; giovani soldati che a tarda notte, una volta congedati, si riuniscono per gridare al mondo: "NOI SIAMO QUI! Siamo vivi e viviamo questa notte a pieno, poiché domani - a testa bassa - torneremo alle nostre mansioni e saremo di nuovo "solo" un cameriere, un barista, un bagnino, un cuoco ... invece ora siamo proprio noi, qui riuniti intorno a un falò, una chitarra e una bottiglia di vino a raccontare noi stessi".

Bagni notturni illuminati dalla sola timida luce della Luna, in un mare che di notte è così inaspettatamente caldo ed avvolgente; adrenaliniche fughe per un'ingenua marachella finita male; cuori spezzati, baci a lungo agognati, delusioni, tradimenti, inganni, legami profondi e inaspettati con persone magari giudicate troppo presto.

Nel viaggio di ritorno verso casa ci portiamo tutto dietro, compresso e racchiuso in un prezioso bagaglio, da custodire e proteggere ovunque e con chiunque ci troveremo; una valigia speciale che racchiude l'ennesima Estate terminata in una spirale di sentimenti di affetto apparentemente precario, poiché legato ad una fuggevole stagione di passaggio, ma che custodiremo per sempre e gelosamente nelle pagine di diario immaginarie del nostro cuore, pagine scritte con un inchiostro fatto di ansonaco e salsedine, pagine che parlano di amicizie, amori, dissapori, avventure e disavventure ...

E un domani narreremo e rammenteremo queste pagine ancora, ancora ed ancora, quando ci ritroveremo a ricordare insieme le nostre belle stagioni passate su questo magico scoglio chiamato "Isola del Giglio".

R. B. - Gigliese d'adozione ed ex lavoratrice stagionale