
Sono ormai diversi anni che vengo al Giglio e mi fa sempre piacere incontrare e parlare con voi gigliesi. Ci sono molte cose che fate meglio di noi svizzeri e, proprio per questo, mi sono sempre astenuto dall'esprimere giudizi sulla vostra isola e sul vostro paese.
Sono un ospite, non un cittadino, e tale rimarrò fino alla fine della mia vita.
In questi ultimi giorni, il gommone dei Carabinieri pattuglia le acque dell'isola ricordando ai diportisti che, per legge, non è consentito buttare l'ancora delle proprie imbarcazioni, siano esse di proprietà o a noleggio, lunghe cinque metri o più di dieci metri, a meno di 100 metri dalla costa.
La motivazione è chiara: evitare incidenti con i bagnanti.
OK!
Ma allora, come mai non è mai stato fatto rispettare il divieto di sfrecciare ad alta velocità in mezzo alle Scole? E ancora: com'è possibile autorizzare la conduzione di un'imbarcazione di 40 CV senza patente e senza nemmeno un minimo di formazione sulle più elementari regole della navigazione? E potrei citare molte altre anomalie.
Nei nostri laghi, per condurre un'imbarcazione con motore superiore a 6 CV o un'imbarcazione a vela lunga oltre 7 metri è necessaria la patente nautica. Inoltre, non ci si può avvicinare alla riva né entrare nei porti a una distanza inferiore ai 300 metri a passa d'uomo! È invece consentito ancorare in prossimità della costa soltanto al di fuori delle spiagge, dei porti e delle piscine lacustri.
Lo dico con sincerità: navigare in Svizzera è diventato un incubo e dopo tanti anni ho persino venduto il mio gommone lassù. Non credo che noi abbiamo completamente ragione e che voi abbiate completamene torto. Tuttavia, se vogliamo davvero proteggere i bagnanti, deve pur esistere una via di mezzo.
Infine, penso ai vostri professionisti che affittano le loro piccole imbarcazioni per tre mesi all'anno per garantirsi il sostentamento durante il resto dell'anno ... Vogliamo davvero metterli in ginocchio !? Le leggi vengono rispettate molto più volentieri quando sono percepite come giuste e ragionevoli!
Tutto qui.
Patrick Balthasar
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