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“Tutto nel mondo è burla”: Il Giglio è Lirica Festival

TUTTO NEL MONDO E’ BURLA
13 AGOSTO 2020
IL GIGLIO E’ LIRICA FESTIVAL
XI° edizione – 2020 Isola del Giglio

La XI° edizione de “Il Giglio è lirica Festival” si concluderà con arie e duetti d’Opera del repertorio buffo interpretata da Linda Campanella (Soprano) e Matteo Peirone, ensemble le muse, diretto dal M° Andrea Albertini, nella meravigliosa cornice della Piazza della Rocca nei pressi di Giglio Castello.

Un viaggio dall’opera buffa fino al musical all’insegna del buonumore e del divertimento“.

Linda Campanella “Soprano, diplomata brillantemente sia in pianoforte che in canto, si è perfezionata con Renata Scotto, Rockwell Blake e Robert Kettelson. Ha iniziato la carriera interpretando i principali ruoli del repertorio per soprano lirico-leggero di coloratura. Intensa l’attività d’incisione discografica soprattutto in ambito barocco e notevole il repertorio che vanta nell’ambito della liederistica. Molto apprezzata lo è anche nel repertorio sacro e in quello della musica contemporanea. Protagonista nella Figlia del Reggimento al Teatro Coccia di Novara, Adina nell’Elisir d’amore a Toledo in Spagna,Sofia nel Signor Bruschino a Torino sotto la direzione di Claudio Desderi, è stata scelta come protagonista dell’esecuzione e incisione in prima mondiale della Agnese di Paër insieme ai Barocchisti diretti da Diego Fasolis. Nella stagione 2010/11 è stata Gilda nelRigoletto a Bergamo, al Teatro Giglio di Lucca, a Sassari e al Teatro Verdi di Pisa. Da ricordare anche le sue interpretazioni rossiniane in collaborazione con l’Opera Giocosa di Savona, come protagonista in Signor Bruschino, Cambiale di matrimonio e Italiana in Algeri. Ha ottenuto un grande uccesso nel ruolo di Adina nell’Elisir d’amore al Festival Donizettiano di Bergamo, a Tokyo, Yokohama, Morioka, Nagoya, Toledo, Saragoza, Alicante, Palma de Mallorca, Novara, Asti, Alessandria, Savona, Massa Marittima e altri teatri di tradizione“.

Matteo PeironeHa studiato canto con Franca Mattiucci, Paolo Montarsolo, Renata Scotto. Ha vinto numerosi Concorsi Lirici: tra questi spiccano l’ASLICO Milano e il Verdi di Parma.
Ha cantato nei principali teatri lirici italiani e stranieri evidenziandosi come interprete dei principali ruoli di Basso Buffo o brillante e in altri ruoli di carattere.
Costantemente invitato dal Teatro alla Scala di Milano, ha cantato sotto la direzione del Maestro R. Muti ne Le Nozze di Figaro sia a Milano che a Ravenna insieme ai Wiener Philarmoniker.
Intensa la sua attività all’estero: Barbican Hall di Londra, Teatro de la Bastille di Parigi, Opera du Rhin di Strasburgo, Montpellier, ABAO di Bilbao, Siviglia, Staatsoper di Dresda, Francoforte, Opera di Bonn, Bunka Kaikan Tokyo, Palm Beach Opera. Ha inciso per la Decca il ruolo del Sacrestano nella Tosca diretta da Zubin Metha e con la TDK: La Bohéme della Scala e Xerses con les Talents Lyrique di Ch. Rousset.
Ha cantato il ruolo di Mamma Agata nella produzione di Viva la Mamma alla Semperoper di Dresda, Dulcamara ne’ L’Elisir d’amore a Tel Aviv, alla Palm Beach Opera House negli USA,al Regio di Parma, al Festival Donizettiano di Bergamo, Benoit/Alcindoro ne’ La Bohéme per l’anno pucciniano alla Scala, al Festival di Stresa e per il Festival MITO, il Sagrestano in Tosca al Maggio Musicale di Firenze, al San Carlo di Napoli, all’Opera di Roma, a Bilbao, a Siviglia, al Regio di Parma e all’Opera Bastille di Parigi.
Nel 2010 ha soggiornato a lungo in Giappone dove ha interpretato con grande successo il ruolo di Dulcamara ne’ L’Elisir d’Amore con il teatro Donizetti di Bergamo e Benoit/Alcindoro ne La Bohéme al Teatro Regio di Torino poi in tournée a Tokyo, Cina e Shanghai per l’Expo 2010.
Alla Palm Beach Opera House debutta nella primavera 2011 come Don Alfonso nel Così fan tutte di Mozart.
E’ l’interprete del ruolo di Sagrestano in Tosca presso l’Opera Bastille di Parigi e sotto la direzione di Gianandrea Noseda al Teatro Regio di Torino e al Festival di Verbier in diretta web mondiale. Ha collaborato con alcuni dei più grandi registi (Miller, Ronconi, Vick, Zeffirelli) e direttori d’orchestra (Bartoletti, Dudamel, Metha, Muti, Noseda, Oren, Rizzi, Thielemann). Intensa la sua attività come scrittore di spettacoli e interprete di concerti nei quali diffonde le “perle” del repertorio buffo italiano”.

M° Andrea AlbertiniNato nel 1966, il Maestro Albertini si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio “N. Paganini” di Genova con il maestro Danilo Macchioni. Ha ultimato i corsi di Organo e direzione corale presso la Scuola Diocesana di musica sacra di Tortona con il maestro G. Scappini, il corso speciale per collaboratori al pianoforte con il maestro R. Cognazzo ed il corso di direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con il maestro Antonio Cericola e con il maestro Paolo Ferrara presso il Conservatorio di Alessandria e nell’ambito del festival Barbaresco Musica.
E’ pianista accompagnatore del coro “G. Verdi” di Pavia. Come direttore del coro “Bandello” di Castelnuovo Scrivia ha approfondito gli scritti sacri del tortonese Lorenzo Perosi. Ha collaborato con la scuola di perfezionamento vocale e scenico del Mezzosoprano Franca Mattiucci, con la quale ha già partecipato alla realizzazione di diverse opere liriche e concerti anche con importanti solisti (P. Cappuccilli, R. Lantieri, F. Mattiucci, K. Johanson, M. Alvarez, K. Ricciarelli, G. Zancanaro, P. Ballo…) e per prestigiose sedi in Italia e all’estero (Teatro dell’Arte di Milano, Società del quartetto di Milano, Duomo di Milano, Sala Grande del Conservatorio di Lussemburgo, Festival verdiano di Vigevano, Premio Violetta di Parma, Teatri civici di San Marino, Ferrara, Pavia, Tortona, Soresina, Boario Terme, Circolo Donizetti di Bergamo).
Ultimamente collabora come direttore con l’“Orchestra Classica di Alessandria”, con la quale ha registrato in prima assoluta la “Messa n. 7” di C. Gounod e l’inedito “Magnificat” per tenore, coro e orchestra di L. Perosi.
Nel 2012 fonda l’Ensemble LE MUSE con il quale inaugura nel luglio scorso con un concerto ,alla presenza delle principali autorità governative europee, il semestre di presidenza italiana all’Unione Europea ed ottiene nel 2017 L’Alto Patronato della Repubblica Italiana per il progetto Omaggio a Morricone, che lo portato nel 2018 in tourneè in Thailandia e negli U.S.A. Nel settembre 2018 dirige presso l’Opera Garnier di Montecarlo un Galà Lirico per la Fondazione Carlyle”.

Orchestra Ensemble Le MuseFormato da strumentiste cresciute artisticamente nei principali Conservatori del Nord Italia (Milano, Torino, Genova, Parma). Dopo esperienze di perfezionamento in Accademie Musicali come Fiesole, Santa Cecilia a Roma , Chigiana a Siena, Prix Virtuositè a Ginevra, arricchiscono sul campo il loro bagaglio musicale lavorando per Enti Lirici come Carlo Felice (Genova), Regio (Torino), Fenice (Venezia), Teatro alla Scala (Milano),nel 2007 nasce il PROGETTO MUSE, grazie ad una idea del maestro Albertini Andrea. L’attività concertistica ha portato il gruppo ad esibirsi nelle principali sale da concerto di tutto il mondo. Da ricordare le principali tappe di una grande crescita di successi. Nel luglio del 2015 LE MUSE aprono ufficialmente il semestre di presidenza italiana alla Comunità Europea con due concerti presso l’Auditorium del Conservatorio di Ankara e presso Palazzo Venezia ad Istanbul“.

L’Isola del Giglio, una delle perle più preziose della Maremma, torna ad ospitare il Festival più atteso dell’estate, “Il Giglio è lirica Festival”, che nonostante le varie difficoltà incontrate a causa della crisi pandemica che ha colpito il mondo intero, grazie alla tenacia e alla passione per la cultura dei suoi organizzatori arriva alla sua undicesima edizione. L’amore spasmodico per la musica nutrito dall’Associazione Culturale “l’Arte in Scena” Laboratorio Lirico e la ferrea dedizione del direttore artistico Gianni Mongiardino hanno permesso la realizzazione di un nuovo format, più contenuto rispetto agli anni precedenti, ma di altissima levatura artistica.

La peculiarità storica del Festival “Il giglio è lirica” era la varietà di scelta delle location all’interno delle quali i vari spettacoli venivano rappresentati, quest’anno purtroppo l’obbligata necessità di spazi più ampi, e il ridotto numero degli appuntamenti, ha impedito al festival di esercitare il ruolo tipico di presentatore, capace di svelare agli ospiti gli angoli più incantevoli dell’Isola del Giglio, conservando però la possibilità di celebrare una delle Piazze più belle ed importanti, situata nella zona di Giglio Castello, la Piazza della Rocca.

“Il Giglio è Lirica Festival” grazie alla professionale guida di Gianni Mongiardino, ha ottenuto negli anni un prestigio senza eguali, consolidando nel tempo l’elevata qualità degli artisti partecipanti, ed ottenendo un ottimo feedback dal pubblico. Uno spettacolo unico ed imperdibile, che da sempre esalta il programma degli eventi estivi di una delle mete turistiche più amate della Maremma.

Una cornice incantata caratterizzata da un mare trasparente ed un ambiente incontaminato, composta da piccoli borghi antichi, i quali implementano la straordinaria poesia creata dagli spettacoli che compongono il manifesto del Festival.

“Come Comune – afferma il sindaco Sergio Ortelli – siamo felici di sostenere ancora ‘Il Giglio è lirica Festival’, un evento che da undici anni, con grande qualità, arricchisce l’offerta culturale della nostra Isola. Un grazie agli organizzatori che, pur nelle difficoltà di questo anno, non si sono arresi e sono riusciti a riproporre l’evento. Questo Festival consolida la tradizionale musicale gigliese, quella stessa che partendo dall’800 con Enea Brizzi, ha visto crescere il legame tra il Giglio, la musica e, in questo caso, la lirica. Grazie al direttore Gianni Mongiardino che ha creduto in questo progetto e che lo ha portato avanti regalandoci serate di grande livello artistico e culturale”.

Il Festival ha avuto inizio martedì 11 agosto e terminerà con lo spettacolo che andrà in scena giovedì 13 dello stesso mese. L’XI° edizione de “Il Giglio è Lirica Festival” vedrà una data in meno, rispetto agli anni precedenti, nel cartellone, e non avrà la tipica caratteristica da spettacolo itinerante, in quanto tutte le rappresentazioni saranno localizzate sulla Piazza della Rocca, ma saprà lasciare un segno indelebile nei cuori e nelle menti di coloro che avranno la fortuna e la possibilità di assistere agli spettacoli.

Il Festival si è aperto martedì 11 agosto con lo spettacolo realizzato per celebrare il 250° anniversario dalla nascita di Ludwig Van Beethoven, il quale verrà realizzato nella prima parte della serata, con l’interpretazione della Sinfonia n. 1 in DO Maggiore Op.21 e della Sinfonia n. 7 in LA maggiore Op. 92, la seconda parte della serata vedrà invece in scena un’opera lirica per il COVID-19 dal titolo “De’ relitti e delle quarantene” di Mario Menicagli, interpretata da Costanza Gallo e Carlo Morini in ensemble con la Filarmonica Sestrese, diretta dal M° Matteo Bariani.

Sarà invece un omaggio ad Ennio Morricone a popolare la Piazza della Rocca nei pressi di Giglio Castello, questa sera mercoledì 12 agosto dalle 21.30, che con Musiche da Oscar, vedrà suonare l’Orchestra Ensemble Le Muse, con la voce solista Angelica Depaoli, accompagnata al pianoforte e diretta dal M° Andrea Albertini.

La conclusione del festival sarà tra arie e duetti d’Opera del repertorio buffo, giovedì 13 agosto alle 21.30 saliranno sul palco Linda Campanella e Matteo Peirone, ensemble Le Muse, diretti dal M° Andrea Albertini, dando vita a “Tutto nel mondo è burla”.

Il giglio è lirica festival gode del patrocinio del Comune dell’Isola del Giglio, della Regione Toscana, della Pro Loco Isola del Giglio e del Tuscany Isola del Giglio enjoy Italy, ed è stato realizzato grazie al contributo del Comune dell’Isola del Giglio, Fondazione CR Firenze, Podere Sapaio, Maregiglio srl, Britelcom, HB Hotel Bahamas, Pardini’s Hermitage, Hotel Campese e Tiemme e Paradiso dei conigli, oltre ad essere sostenuta anche dai partner Vignalucis, Altura, Castellari Isola del Giglio, Danei, Fontuccia, Paradiso dei conigli, Cantine Scarfò, Podere Sapaio, e media partner la Nazione, Il tirreno e GiglioNews.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti, è importante però tenere presente che i posti disponibili sono stati estremamente ridotti nel rispetto delle norme imposte a livello nazionale e secondo le regole dettate dal comune ospitante, al fine del contenimento del contagio e di quanto imposto dal protocollo di sicurezza anti-covid. Sarà obbligatorio l’accesso agli spettacoli con la mascherina, inoltre la direzione si occuperà di rendere disponibili per gli ospiti gel igienizzanti per le mani e dispositivi di sicurezza nel caso in cui i presenti non ne fossero muniti.

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