franca melis isola del giglio giglionews
Il diritto di replica

Oggi sono stata fermata, per strada, per contestarmi ciò che ho scritto sulla abitazione "canonica" data a persone.
Avrei dovuto scrivere come stanno le cose.
Come stanno? Arriverà un prete questa estate, avrà una perpetua che si prenderà cura di lui.
Perfetto, niente da obiettare sennonché mi viene voglia di riporre nuovamente la questione: vista la precarietà di alloggi per i medici di base, non si poteva dare la casa al medico che avesse accettato di trasferirsi all'isola?
La risposta che mi è sta data è questa: "visto che è la canonica, il medico dovrebbe pulire e preparare da mangiare per il prete".
Ora è proprietà della chiesa, benissimo ma non mi stupisco se mi allontano sempre di più da una chiesa che non riconosco più, dove la cura dell'anima, anche se negli anni ben altro è stato fatto, precede quella del corpo.
Un corpo in salute va in chiesa uno malato aspetta, se la vuole, l'estrema unzione.
Comunque, per tornare all'oggetto, esiste la replica a ciò che non si condivide, la libertà e la democrazia sta proprio nella possibilità di vedere le cose in maniera diversa e di replicare.
Fermandomi per strada non è replicare, è voler imporre che ciò che uno pensa sia la verità assoluta, non funziona così. 
Ultimo, ma non certo meno importante, ho espresso un pensiero, giusto o sbagliato che sia, è un mio diritto.
L'art. 21 della costituzione recita: tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
L'importante che non vi sia falsità o diffamazione.
Non è questo il luogo dove discutere di cose gravi e devastanti che sono accadute, ritroviamo la nostra pace interiore, sorridiamo a chi la pensa diversamente da noi.
Pensate io vi darei foco, Dio mandò le 7 piaghe in Egitto, ahahahah.

Buona giornata a tutti voi

Franca Melis