Tra l'agosto 1976 e i primi di gennaio del 1977, i due neofascisti Franco Freda e Giovanni Ventura vengono scarcerati per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva e contestualmente trasferiti sull'Isola del Giglio, in attesa di essere processati. Ci arrivano come i principali accusati della strage di piazza Fontana.

Per settimane la magnifica isola di fronte all'Argentario occupa le pagine dei quotidiani nazionali grazie ad una protesta che, per giorni, mobiliterà centinaia di persone appoggiate coralmente da amministrazioni locali, partiti politici e sindacati. Costruiranno una vera e propria diga di barche capace di bloccare per giorni l'accesso dei traghetti al porto ma che, infine, non potrà impedire lo sbarco in elicottero. I due resteranno all'Isola del Giglio per circa 4 mesi; quasi una piacevolissima vacanza durante la quale l'isola diventerà meta di pellegrinaggio dei nomi più inquietanti dell'estrema destra italiana.

A quasi 50 anni da quei fatti, l'ANPI Sezione "Pietro Buttarelli" di Isola del Giglio insieme alla Bibiotechina ODV di Giglio Castello intende promuovere un'iniziativa di memoria, verità e impegno democratico per ricordare quella pagina e per riaffermare i valori della Costituzione, dell'antifascismo e della convivenza civile.

Vi invitiamo pertanto ad essere presenti alla presentazione del libro "Il Giglio in rivolta la resistenza dell'Isola contro Freda e Ventura" del giornalista Fabrizio Scaia che si terrà:

Venerdì 28 agosto 2026 ore 19.00
presso la Torre di Giglio Porto.

Contiamo sulla vostra sensibilità, sul vostro impegno ma soprattutto sulla vostra presenza per costruire insieme questa giornata di memoria e responsabilità.

ANPI Sezione "Pietro Buttarelli" - Isola del Giglio

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