Il 12 aprile Iside è uscita al mattino per una piccola battuta di caccia alle lucertole, è tornata verso l’ora di pranzo e si è messa a dormire. Iside è un Ragdoll di 3/4 anni che ho adottato a febbraio 2021 a Giglio Castello. È una gatta molto affettuosa che mi segue ogni volta che vado in giro; da quando è entrata nella mia casa è la mia ombra e viviamo in simbiosi, ma quel giorno ero a casa perché il 5/04 ero risultata positiva al COVID quindi stavo in isolamento.

Verso le 16 del 12/04, è voluta uscire così le ho aperto la porta e come sempre è uscita a farsi un giro sotto il bel sole di aprile. Intorno alle 19 ho provato a chiamarla senza che tornasse. È tornata intorno alle 21: il musetto pieno di sangue (occhi, naso e con un buco sotto il mento). Il giorno dopo l’ho mandata dalla veterinaria che l’ha ricucita in vari punti, visto che aveva anche una ghiandola recisa e la mandibola incrinata. Ha trascorso lì due giorni e piano piano sta riprendendo a mangiare.

La diagnosi è stata di un attacco da parte di un animale selvatico (tasso, volpe) oppure di un cane, dato che all’Isola del Giglio non ci sono animali di questo tipo. Nel frattempo sull’Isola un altro micio era stato terrorizzato e ritrovato dentro una fognatura ed un altro, nei giorni precedenti ad Iside, non è stato più ritrovato ed anche lui era un micio domestico.

Scongiurato il Covid e ritornata sull’isola, ho potuto consegnare la denuncia e attendo di poterla firmare in presenza dell’ufficiale incaricato. Ho scritto questo messaggio perché spero non ricapiti ad altri amici felini la brutta avventura che è capitata ad Iside e mi auguro che se qualcuno abbia potuto assistere o notare qualche movimento strano possa comunicarlo.

Grazie,
Serena Costagliola

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