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Terzo intervento sui fondali del Giglio: nuovo successo per "Scoglio Pulito"

TERZO INTERVENTO SUI FONDALI DEL GIGLIO: NUOVO SUCCESSO PER "SCOGLIO PULITO"

Un vero e proprio tour de force ecologico sta vedendo protagonista l'Isola del Giglio, dove la tutela dell'ambiente marino ha ricevuto uno slancio senza precedenti. Un gruppo di volontari del progetto "SCOGLIO PULITO. Ami il Giglio? Prenditene cura" - che vede l'associazione Apamagi come capofila insieme ad altre associazioni locali - è tornato in azione nella giornata di sabato 17 ottobre, mettendo a segno un risultato straordinario: tre giornate di pulizia dei fondali in una sola settimana, frutto di un lavoro portato avanti a ritmi serrati.

L'alto valore del progetto è confermato dal prestigio del patrocinio del Comune di Isola del Giglio e Giannutri e dell'Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Questo eccezionale ritmo di interventi si pone in perfetta continuità e a completamento di un percorso iniziato lo scorso maggio con l'iniziativa "Beach Lover. Lascio impronte. Raccolgo rifiuti". Quella prima fase ha visto l'Associazione Palio Marinaro Costanzo Basini (Apamagi) tra le realtà che hanno attivamente portato avanti l'iniziativa insieme alla Pro Loco Isola del Giglio e Giannutri (associazione capofila) e ad altre associazioni, dimostrando l'alto valore della sinergia tra cittadinanza attiva, associazionismo e istituzioni. Se allora l'attenzione era dedicata a ripulire cale, scogliere e spiagge dai detriti delle mareggiate invernali e a raccogliere in alcune zone dell'entroterra rifiuti speciali e/o ingombranti, oggi l'orizzonte si allarga. Il progetto affronta ora la pulizia dei fondali e la rimozione di bossoli di caccia e altri materiali dai sentieri, accanto ad attività nelle scuole, tra laboratori e incontri con biologi marini e guide ambientali. Si tratta di due percorsi complementari mossi dalla stessa missione: un impegno che i volontari portano avanti senza sosta nel corso dei mesi, vedendo anche il coinvolgimento di nuovi partner operativi e la preziosa collaborazione di varie realtà e associazioni locali. Il lavoro di squadra, d'altronde, porta sempre a bellissimi risultati!

Per quanto riguarda la pulizia dei fondali, un programma così serrato ha permesso di portare a termine, in una sola settimana, un intervento cruciale e non più rimandabile: era davvero ora che questi materiali venissero finalmente rimossi dopo aver giaciuto per tantissimi anni sul fondo del mare, mettendo a rischio la fauna locale e deteriorandosi lentamente nell'ambiente.

Il successo di questa terza sessione ha visto protagonisti cinque volontari subacquei, che hanno operato con il fondamentale supporto logistico e tecnico del Diving Scotto Isola del Giglio, guidato dal comandante Roberto. Mettendo a disposizione una profonda e storica conoscenza dei fondali per indicare i punti dove nel tempo si erano accumulati i detriti, Roberto ha ordinato le manovre dal timone del suo catamarano di 12 metri. In un ambiente carico di entusiasmo, risate e tanta voglia di portare a casa il risultato, con l'aiuto di volontari a bordo ha gestito gli spostamenti della barca e l'uso del verricello, indispensabile per issare a galla i pesanti rifiuti e far lavorare i subacquei sul fondo in totale sicurezza.

Il lavoro sott'acqua dei volontari ha permesso di recuperare nelle zone delle Scole e del Fenaio una quantità cospicua di materiali rimasti sul fondo per anni: due enormi copertoni da camion ormai incrostati, una pesante rete da pesca fantasma di circa 30 metri, che costituiva ancora una trappola invisibile per la fauna, e persino un water di ceramica. Insieme a questi scarti, la squadra ha rimosso anche due parabordi rotti, un cuscino da barca deteriorato dal tempo e una bomboletta metallica, eliminata prima che potesse deteriorarsi ulteriormente nell'ecosistema.

È sempre molto triste vedere che vengono abbandonati certi rifiuti in mare, ma il loro recupero rappresenta un'occasione preziosa per unire ancora di più le forze: l'iniziativa vuole essere un sincero appello a una sensibilità sempre maggiore da parte di tutti i frequentatori del mare, amanti dell'isola e navigatori, affinché i nostri fondali siano protetti e certi materiali non vengano mai più gettati o abbandonati tra le onde.

Tutti gli oggetti raccolti in quest'ultimo intervento sono stati portati a riva e sistemati in un'area di stoccaggio provvisoria, andando ad aggiungersi ai materiali precedentemente recuperati nelle giornate del 10 e 11 ottobre. Per il cospicuo bottino ecologico accumulato in questa intensa settimana di lavori, sono state già attivate con gli enti e le autorità competenti le procedure necessarie per programmare il trasporto e lo smaltimento di tutti i rifiuti nelle strutture autorizzate.

"Concludere tre intere giornate di bonifica subacquea in una sola settimana testimonia l'impegno concreto verso la tutela di queste acque", spiegano i coordinatori dell'iniziativa. "Togliere dal fondo del mare scarti accumulati negli anni significa restituire spazio alla natura e proteggere la biodiversità del Giglio. L'auspicio è che questo impegno possa essere costante, e speriamo che serva da stimolo affinché ciascuno faccia la sua parte, per quel che può. Proteggere l'isola richiede continuità, cura costante e fatti concreti, e per questo il mare ringrazia".

Ma le attività di "Scoglio Pulito" non si fermano qui: nei prossimi comunicati vi racconteremo tutte le novità e i successivi passi di questo speciale cammino ecologico al Giglio.

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