
Poche righe per esprimere un grazie all'equipaggio del "Tourist Ferry Boat III" quello che ormai per tutti era diventato "la Ciabatta". Sì, era una nave vecchia, lenta e sicuramente non adeguata ad offrire un servizio al passo con i tempi. Però, che dire, una mano ce l'ha data, nel rimanere a galla in una situazione difficile per il trasporto marittimo da e per il Continente.
E vorrei inoltre esprimere la mia solidarietà a tutto il management della Maregiglio che si è trovato a gestire una situazione che definire complicata è poco e sicuramente non voluta. E che ha comportato e sta comportando tutt'ora una notevole riduzione delle entrate per la compagnia stessa.
Troppe se ne sono sentite in questi mesi e se ne stanno sentendo tutt'ora. Ma, come quando c'è mare mosso, vale sempre il detto che chi è in terra giudica e, per carità, ne ha pure il diritto. Ma chi è in mare in qualche modo deve naviga'.
Sono certo che quando tornerà dai lavori, avremo a disposizione un traghetto adeguato in tutto e per tutto a garantire un servizio sicuro ed efficente.
A cominciare dal nome che porterà ...


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