Giglio Castello, tra tradizione e biodiversità con la Comunità Slow Food per il recupero delle tradizioni agricole dell'Isola del Giglio

Nella suggestiva cornice delle mura del borgo, tra il fascino della storia e un'ampia cornice di pubblico, si è svolta lo scorso 4 agosto la serata "Oh che Bel Castello", organizzata dalla Pro Loco dell'Isola del Giglio. Tra i protagonisti dell'iniziativa, la Comunità Slow Food Isola del Giglio ha allestito uno stand dedicato alla valorizzazione dei frutti della terra e alla tutela del patrimonio naturale dell'isola.

L'evento è stato un'occasione speciale per raccontare il legame profondo tra territorio e identità gastronomica.

Grande attenzione è stata riservata ai bambini, guidati in un percorso di educazione sensoriale per imparare a riconoscere le varietà locali attraverso vista e tatto. Ai giovani partecipanti è stato regalato un libretto speciale sull'agrobiodiversità del Giglio, ideato per trasmettere in modo semplice e diretto l'importanza di proteggere il pianeta partendo dalla salvaguardia delle specie locali.

In un territorio dove le attività agricole hanno sofferto anni di progressivo abbandono, la sensibilizzazione di residenti e turisti rappresenta una priorità. Riscoprire, valorizzare e proteggere i prodotti tradizionali significa difendere non solo il paesaggio e la biodiversità, ma anche l'identità culturale e le radici storiche dell'isola.

Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i visitatori che sono passati a trovarci e alla Pro Loco dell'Isola del Giglio per l'ospitalità e la costante collaborazione.

Un grazie davvero speciale va infine a Ilva, Lucia, Gabriella, Franca, Angelica e Caterina: con il loro lavoro instancabile e la loro profonda dedizione, rappresentano il vero motore della valorizzazione di Giglio Castello.

Vi aspettiamo numerosi ai prossimi eventi!

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