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Tre riconoscimenti, tre storie: a Giglio Porto premiati talento, professionalità e impegno per la comunità

Tre riconoscimenti, tre storie: a Giglio Porto premiati talento, professionalità e impegno per la comunità

Una serata dedicata a chi, con il proprio lavoro e la propria sensibilità, ha saputo creare un legame speciale con l'Isola del Giglio. Ieri sera, a Giglio Porto, sono stati consegnati tre importanti riconoscimenti ad altrettante persone che, in ambiti diversi, hanno incrociato il proprio cammino con quello della nostra comunità.

Tre premi diversi per significato e tradizione, ma accomunati da un elemento: il riconoscimento pubblico per valori, capacità e dedizione che hanno lasciato un segno sull'isola.

Il "Giglio d'Oro" 2026 a Gherardo Felloni

L'Associazione Palio Marinaro "Costanzo Basini" - Apamagi ha assegnato il consueto "Giglio d'Oro", giunto all'edizione 2026, a Gherardo Felloni, Direttore Creativo di Roger Vivier.

Un riconoscimento che, come si legge nella motivazione, vuole premiare chi ha saputo "coniugare tradizione, innovazione e bellezza", trasformando la propria esperienza e il proprio talento in espressione dell'eccellenza italiana nel mondo.

Felloni, con profonde radici nel mondo dell'artigianato calzaturiero e uno sguardo rivolto all'arte contemporanea, ha costruito un importante percorso professionale che lo ha portato a lavorare per realtà prestigiose come Prada, Miu Miu e Christian Dior, fino ad assumere la direzione creativa di una maison storica come Roger Vivier. Da anni, pur girando il mondo, ha scelto il Giglio come "casa".

La motivazione sottolinea la sua capacità di "trasformare la materia in icona", portando nel mondo il valore del saper fare italiano.

"Per questo - si legge nella motivazione - l'Isola del Giglio riconosce in lui i valori di passione, talento e dedizione" che il Giglio d'Oro vuole celebrare, insieme alla capacità di portare nel mondo l'eccellenza dell'artigianato e della creatività italiana.

Un premio che testimonia ancora una volta come il Giglio d'Oro sappia guardare oltre i confini dell'isola, riconoscendo personalità che, pur provenendo da mondi differenti, hanno saputo stabilire con il Giglio un rapporto significativo.

Il "Timone d'Oro" a Nicola Masillo

La famiglia Basini, nel ricordo di Costanzo, ha invece assegnato il "Timone d'Oro 2026" a Nicola Masillo, Infermiere di Comunità.

Un riconoscimento particolarmente sentito, rivolto a una figura che quotidianamente rappresenta un punto di riferimento per la comunità gigliese.

A Nicola sono state riconosciute non soltanto la professionalità e la competenza, ma anche quella disponibilità, quella presenza costante e quel modo di svolgere il proprio lavoro sempre accompagnato dal sorriso che tanti cittadini hanno imparato ad apprezzare.

Un premio, dunque, che va oltre il semplice esercizio di una professione sanitaria e che vuole sottolineare il valore umano di chi opera ogni giorno a contatto con le persone, costruendo nel tempo rapporti di fiducia e vicinanza.

Particolarmente significativo il ringraziamento pronunciato da Nicola al momento di ricevere il riconoscimento. Nelle sue parole ha voluto infatti condividere il premio con tutte le persone che ogni giorno lavorano per garantire assistenza, vicinanza e cura alla comunità.

"È un premio che considero non solo personale, ma condiviso con tutte le persone che ogni giorno lavorano con dedizione per garantire assistenza, vicinanza e cura alla nostra comunità", ha detto.

Nicola ha poi voluto ricordare e ringraziare le associazioni dell'isola, la Misericordia, le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni, le Forze dell'Ordine e tutti coloro con cui ha collaborato e collabora tuttora.

Ma soprattutto ha rivolto un pensiero ai cittadini del Giglio, anche a quelli che purtroppo non ci sono più:

"Un ringraziamento ai cittadini dell'Isola del Giglio che mi hanno accolto con affetto e mi permettono di svolgere ogni giorno il mio lavoro con un profondo senso di appartenenza".

Parole che restituiscono il senso più autentico del riconoscimento: non un traguardo individuale, ma qualcosa da condividere con una comunità nella quale Nicola ha scelto di mettere quotidianamente professionalità e umanità.

Un riconoscimento anche a Silvia Terramoccia

La serata ha visto infine un altro importante riconoscimento, quello assegnato dal Comitato San Lorenzo a Silvia Terramoccia, collega di Nicola e figura amministrativa del servizio sanitario.

Anche per Silvia sono state sottolineate la professionalità, la disponibilità e la capacità di affrontare quotidianamente il proprio lavoro con il sorriso, qualità che hanno contribuito a renderla una presenza apprezzata e familiare per tanti cittadini dell'isola.

Un riconoscimento che assume un significato particolare perché rivolto a chi, spesso lontano dai riflettori, svolge quotidianamente un lavoro fondamentale per il buon funzionamento dei servizi e per il rapporto con le persone.

Tre premi, un unico filo conduttore

Dal mondo della moda e della creatività internazionale al lavoro quotidiano al servizio della salute e della comunità: Gherardo Felloni, Nicola Masillo e Silvia Terramoccia rappresentano tre percorsi molto diversi, accomunati però da professionalità, passione e capacità di lasciare qualcosa agli altri.

È questo, in fondo, il valore più bello dei riconoscimenti consegnati ieri sera a Giglio Porto: ricordare che il legame con un'isola non si misura soltanto dal tempo trascorso a viverci, ma anche da ciò che si riesce a costruire nel rapporto con la sua gente.

E il Giglio, ancora una volta, ha scelto di dire grazie a chi, in modi diversi, ha saputo diventarne parte.

Di seguito, in video, alcuni momenti della consegna dei premi.

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