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Underwater Pro Tour e A.FA.D. insieme per il progetto "Fly Aut"

Underwater Pro Tour e A.FA.D. insieme per il progetto "Fly Aut": al via a Terni un corso di subacquea per ragazzi con disabilità e caregiver, che vedrà il suo traguardo finale all'Isola del Giglio.

Parte ufficialmente il 16 marzo, presso le Piscine dello Stadio di Terni, il corso di subacquea del progetto "FlyAut - Un volo verso l'autonomia", promosso dall'associazione A.FA.D. (Associazione Famiglie di Disabili) di Terni. Un percorso d'eccellenza che vedrà protagonisti 10 ragazzi con disturbi dello spettro autistico e 10 caregiver, uniti in una sfida che abbatte le barriere fisiche e relazionali attraverso lo sport e l'inclusione.

Il successo dell'iniziativa è reso possibile dalla preziosa partnership con l'associazione Underwater Pro Tour (UPT), con sede all'Isola del Giglio, che promuove, quale propria finalità primaria, non solo la tutela dell'ambiente marino, ma anche l'inclusione sociale, fornendo in questo progetto un notevole supporto organizzativo e tecnico. È stata proprio l'associazione a creare la sinergia tra le realtà coinvolte: l'Associazione Aqua Project Firenze, che curerà la formazione specifica dei 10 ragazzi attraverso il progetto PES (un modello psicoeducativo che coniuga l'attività subacquea adattata all'intervento educativo-relazionale e psicomotorio in acqua), e Ara Blu Dive School Viterbo, che si occuperà della preparazione dei 10 caregiver attraverso un corso di primo livello della didattica federale FIPSAS.

Il programma formativo è strutturato in due fasi: inizialmente si terranno sei lezioni teorico-pratiche presso le Piscine dello Stadio di Terni per acquisire confidenza con l'acqua e l'attrezzatura in un ambiente protetto. Fondamentale sarà inoltre la presenza e il coinvolgimento diretto di una psicologa, figura chiave per affiancare i partecipanti e le famiglie in ogni fase del percorso, garantendo un supporto costante alle dinamiche relazionali ed emotive. 

Successivamente, dal 14 al 21 giugno, il progetto si sposterà all'Isola del Giglio per il momento culminante: una settimana in cui i ragazzi e i caregiver effettueranno le immersioni di fine corso in mare.

In questa fase, il supporto di UPT sarà centrale: i suoi volontari non solo assisteranno le attività subacquee, ma forniranno supporto nell'organizzazione di diverse iniziative sul territorio, coinvolgendo attivamente gli operatori e le realtà locali dell'isola. 

A coronamento della settimana, dal 19 al 21 giugno, i ragazzi saranno ospiti dell'evento "Onde Inclusive", organizzato da UPT e giunto ormai alla sua terza edizione. In questa cornice, il gruppo di Terni si unirà ad altri 13 ragazzi affetti da vari tipi di disabilità e provenienti da associazioni di diverse parti d'Italia, per partecipare ad un ricco programma: prove subacquee dedicate, dimostrazioni di salvataggio con i cani dell'Associazione Italiana Cani da Salvataggio, conferenze, sessioni di musicoterapia, uscite in barca con snorkeling, workshop con biologi marini, passeggiate naturalistiche e tanto altro.

Il progetto "FlyAut" non è solo un'attività sportiva, ma una tappa fondamentale nel percorso verso l'autonomia e la piena partecipazione sociale. Sotto la superficie del mare, dove il peso svanisce e la comunicazione si fa pura percezione sensoriale, questi ragazzi scoprono una libertà nuova. Il progetto dimostra che, attraverso la cooperazione tra associazioni e territorio, è possibile trasformare i limiti in opportunità e costruire un futuro in cui l'inclusione sia una realtà concreta e tangibile. 

Anche per l'Isola del Giglio, questa iniziativa rappresenta un'importante opportunità per confermarsi come destinazione d'eccellenza non solo naturalistica, ma anche di accoglienza e solidarietà.

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