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Legambiente e il rischio inquinamento della Concordia

Costa Concordia. Operazioni di traino del relitto e rischi di inquinamento
Legambiente si associa alla richiesta dell’Osservatorio per il recupero della Costa Concordia e chiede maggiori chiarimenti e garanzie rispetto ai rischi di sversamento degli inquinanti  durante il trasporto del relitto

Dal recente incontro dell’Osservatorio per il recupero della Costa Concordia è emersa la notizia per la quale secondo i dati illustrati da Costa e dal consorzio, non ci sarebbero rischi di sversamenti di idrocarburi e sostanze inquinanti durante il traino del relitto, che non richiederebbe quindi particolari interventi di svuotamento o messa in sicurezza.

“Questa decisione della Costa – ha dichiarato il responsabile Mare di Legambiente Sebastiano Venneri – sembra contrastare con le teorie fino ad ora ipotizzate da più parti, sulla necessità di svuotare preventivamente i cassoni. Siamo perplessi e preoccupati e per questo ci associamo all’Osservatorio per il recupero della Costa Concordia nel chiedere maggiori garanzie, a partire dalla ricognizione a mezzo di robot per un monitoraggio preciso della situazione, e per valutare con cognizione come proseguire l’intervento.

E’ bene ricordare – ha concluso Venneri – che all’interno della nave si trovano ancora oltre 100 tonnellate di carburante che non è stato possibile aspirare durante le operazioni di svuotamento, che sono ora miscelate a altre sostanze inquinanti. Si tratta di una vera bomba ecologica che deve essere gestita con attenzione e competenza”.

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3 commenti

  1. Se stavo correndo questo progetto, Legambiente non farebbe parte delle discussioni. Legambiente non otterrebbe una voce in qualsiasi parte del processo di rimozione. Per quanto riguarda il francese ottenere un vioce, non sarebbe mai accaduto. Vorrei mettere la fede nel mio team di esperti, non estranei che non hanno alcuna conoscenza dettagliata del progetto.

    If I was running this project, Legambiente would not be part of the discussions. Legambiente would not get a voice in any part of the removal process. As for the French getting a vioce, it would never happen. I would put faith in my team of experts, not in outsiders who have no detailed knowledge of the project.

  2. Maurizio Scholl

    Allarmismo inutile in assenza di dati scientifici. Vanno prelevati campioni delle acque interne, calcolato lo sversamento in fase di di galleggiamento ed incrociati i dati con le correnti marine profonde e con le correnti di superficie soggette l’azione dei venti.

    Inutile elencare tutti i possibili inquinanti se non se ne conosce la concentrazione reale. Basterebbe fare un paio di perforazioni per prelevare i campioni. Con tutto quel ben di dio di attrezzature custodite su pontoni officina della T/M basterebbe una mezza giornata di lavoro.

    Buona giornata Giglio

  3. Pietro Rinaldi

    Mi piacerebbe sapere e far sapere ai Gigliesi il parere di Legambiente sulla opportunità di lasciare Concordia a punta Gabbianara, una volta risollevata, o se rimorchiarla immediatamente lontano per non far ricadere ogni eventuale rischio di inquinamento marino solo sulla baia davanti al porto dell’Isola.

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