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I “furbetti” degli ombrelloni “segnaposto”

I “furbetti” degli ombrelloni “segnaposto”

Anche quest’anno è imperversato il malcostume sui tratti di spiagge libere del Giglio da parte di alcuni bagnanti che, per mantenersi una posizione privilegiata rispetto al mare per tutta la vacanza, lasciano ben oltre il tramonto i propri ombrelloni segnaposto.

Il comportamento dei furbetti non è passato inosservato ad altri bagnanti che hanno effettuato segnalazioni all’Ufficio Locale Marittimo ed ai Carabinieri che sono intervenuti ieri, prima del sorgere del sole, ed hanno provveduto a rimuovere e sequestrare ombrelloni ed altri suppellettili quali sdraio, lettini, piccoli gommoncini che occupavano illecitamente gli arenili liberi.

Nei giorni scorsi questo cattivo e incivile comportamento è stato anche causa di litigi tra bagnanti, nati dal fatto che venivano autonomamente rimossi gli ombrelloni segnaposto per poi inserire il proprio.

In tale circostanze è sempre meglio far intervenire le Autorità preposte ed evitare di dare sfogo ad una giustizia fai da te che può essere causa di situazioni peggiori.

Le autorità preposte non escludono altri analoghi interventi fino alla fine dell’estate.

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Un commento

  1. Stefano Ansaldo

    Non solo al campese bisogna intervenire. La mattina di ferragosto alle cannelle,nel tratto di spiaggia libera (molto piccolo rispetto al totale),venivano piantati alcuni degli stessi ombrelloni dell’adiacente spazio in concessione . Ho sentito dire al cliente di avvisare appena andava via, perché dovevano essere tolti subito. Perché? Oltre ad essere il peggiore tra i due tratti,non mi sembra regolare che venga tolto spazio a chi non vuole o non può pagare per stare al mare.

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