"Palma Silvestri, custode della memoria del Giglio": i ringraziamenti di una lettrice
Riceviamo e pubblichiamo con piacere la lettera che la signora Cinzia Bisoni ha voluto inviare alla nostra redazione dopo un recente soggiorno all'Isola del Giglio. Un incontro casuale nella Bibliotechina di Giglio Castello si è trasformato nell'occasione per scoprire la figura di Palma Silvestri e i suoi libri, suscitando riflessioni che l'autrice desidera condividere con i nostri lettori.
Gentile Direzione,
con la presente vorrei condividere la mia conoscenza della vostra isola e, in particolare, quella di Palma Silvestri.
Ho avuto il piacere di trascorrere cinque giorni nella vostra amata terra e, in questa occasione, varcando la soglia della piccola biblioteca di Giglio Castello, ho conosciuto Palma, apprezzandone la cura e l'amore che dedica a quel piccolo gioiello che custodisce libri di ogni genere.
Dopo aver letto le sue opere, sento il desiderio che possiate farvi portavoce delle emozioni e delle riflessioni che le sue parole hanno suscitato in me.
Cara Palma,
ho letto i tuoi scritti ed è stata una splendida scoperta. Hai saputo conservare e raccontare storie, dicerie, vicende e vite della gente del Giglio con un rispetto e una delicatezza che ti contraddistinguono. Allo stesso tempo hai divulgato cultura e tradizioni, permettendo anche a chi non appartiene alla vita dell'isola di conoscerne l'anima più autentica, gli angoli nascosti e le sue straordinarie bellezze naturali.
Nel libro dedicato a Eufrasio hai avuto il coraggio di riportare alla luce una realtà che un tempo era considerata scandalosa e tenuta nascosta, offrendo oggi al lettore uno spunto di riflessione anche alla luce dell'evoluzione della società.
Fortunati i gigliesi ad averti come memoria storica. Ma, prima ancora, fortunati ad avere una persona capace di raccontare, con sensibilità e dovizia di particolari, frammenti di vita che altrimenti andrebbero perduti. Grazie per il profondo amore che trasmetti verso la tua terra e per far conoscere ai visitatori quei particolari e quegli scorci che rendono l'Isola del Giglio un luogo capace di incantare chiunque vi approdi.
Con immensa gratitudine,
Cinzia Bisoni
Per commentare occorre accedere con le proprie credenziali al sito www.giglionews.it
Login
Non riesci ad accedere al tuo account? Hai dimenticato la password?